Caricamento...

Trombolìtici

Definizione medica del termine Trombolìtici

Ultimi cercati: Waterhouse Friderichsen, sìndrome di - Femorale, mùscolo - Hutchinson, denti di - Omoioideo, muscolo - Lombosacrale, plesso

Definizione di Trombolìtici

Trombolìtici

Farmaci in grado di scindere la fibrina, cioè di dissolvere i coaguli fibrinosi e di sciogliere i trombi e gli emboli che occludono un vaso sanguigno.
Le sostanze che svolgono attività trombolitica sono l’urochinasi e la streptochinasi.
I trombolìtici sono impiegati nella terapia dell’embolia polmonare, della trombosi profonda delle vene degli arti inferiori, delle occlusioni arteriose acute, dell’infarto miocardico acuto, nell’intento di ottenere la ricanalizzazione del vaso coronarico occluso dalla lesione trombotica.
Questa terapia è in genere tanto più efficace quanto più tempestiva è la sua attuazione.
L’impiego dei trombolìtici espone naturalmente il paziente al rischio di fenomeni emorragici, anche gravi, per cui il trattamento deve essere eseguito in strutture ospedaliere idonee e solamente nei casi privi di controindicazioni specifiche (recenti interventi chirurgici demolitivi, episodi di emorragia cerebrale, ipertensione grave, presenza di processi espansivi endocranici ecc.).
L’attivazione del sistema fibrinolitico (indotto dalla somministrazione di questi agenti) determina alterazioni della funzione emostatica più marcate di quelle conseguenti alla somministrazione di farmaci anticoagulanti.
Con le tecniche dell’ingegneria genetica recentemente è stato possibile produrre una sostanza, detta Plasminogen Tissue Activator (PTA, o attivatore tessutale del plasminogeno), in grado di attivare solamente il plasminogeno inglobato nelle formazioni trombotiche, con una trascurabile interferenza con il sistema emostatico generale.
1.177     0

Altri termini medici

Insonnia

Indice:Tipi di insonniaApnea morfeica e mioclono notturnoTerapia(o iposonnia), disturbo dovuto a diminuzione della durata del sonno e della sua capacità...
Definizione completa

Dermacentor Andersoni

(ordine Acari, famiglia Ixodidae), zecca responsabile di avvelenamento, dissanguamento, paralisi ascendente. Quest’ultima è dovuta soprattutto ad alcuni Arbovirus inoculati con...
Definizione completa

Cimetidina

Farmaco antiulcera che agisce come antistaminico anti-H2, indicato nell’ulcera duodenale e gastrica. Ha ridotto sensibilmente il numero dei casi destinati...
Definizione completa

Antifórfora

Sostanze in grado di eliminare la forfora dal cuoio capelluto. L’azione può essere cheratolitica, con allontanamento delle squame, o citostatica...
Definizione completa

Poliomielite

O paralisi infantile, malattia infettiva e contagiosa, in genere a carattere epidemico, causata da tre tipi diversi ma immunologicamente affini...
Definizione completa

Capdepont, Sìndrome Di

Sinonimo di displasia ectodermica....
Definizione completa

Reticolocito

(o reticolocita), elemento cellulare precursore diretto del globulo rosso. I reticolociti sono presenti sia a livello midollare sia nel sangue...
Definizione completa

Paradentosi

Sinonimo di parodontosi....
Definizione completa

Saccarina

Sostanza di sapore dolce, con potere dolcificante circa 500 volte superiore a quello dello zucchero. Ad altissime dosi (peraltro molto...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6619

giorni online

642043

utenti