Caricamento...

Poliomielite

Definizione medica del termine Poliomielite

Ultimi cercati: Proliferative, malattie - Aerobiosi - Cavo orale - Coenzima - Distale

Definizione di Poliomielite

Poliomielite

O paralisi infantile, malattia infettiva e contagiosa, in genere a carattere epidemico, causata da tre tipi diversi ma immunologicamente affini di Poliovirus hominis.
Il virus viene eliminato dai soggetti affetti o portatori con le feci, e poiché è molto resistente nell’ambiente contamina le acque superficiali: il contagio avviene mediante l’ingestione di acqua e di alimenti vegetali contaminati, e interessa soprattutto i bambini nelle zone in cui le campagne vaccinali non hanno ancora protetto larghe fasce di popolazione.
Il virus attacca il tessuto nervoso e può determinare malattie di gravità variabile, delle quali la più grave è la poliomielite anteriore acuta, caratterizzata da paralisi flaccida degli arti.
All’inizio (1-2 giorni) non si manifestano sintomi specifici, ma sono presenti febbre, disturbi a livello gastroenterico, stato di prostrazione generalizzato e dolori agli arti.
Successivamente si susseguono uno stadio privo di sintomi (1-9 giorni) e uno stadio preparalitico (2-4 giorni) con un altro aumento della temperatura e sintomi uguali a quelli della meningite batterica, oppure sintomi quali debolezza muscolare, mancanza di riflessi e tremori.
Solo nell’1% dei casi segue la paralisi flaccida, che può avere una forma spinale (perché colpisce gli arti inferiori, il diaframma e la muscolatura intercostale) o una forma bulbospinale (perché colpisce i muscoli della respirazione, della circolazione e i nervi cranici).
Se quest’ultima è accompagnata da disturbi piramidali e extrapiramidali e da un interessamento cerebrale si parla di polioencefalite.
Queste ultime forme e la compromissione della funzionalità diaframmatica hanno perlopiù esito letale nel giro di pochi giorni.
Altre complicazioni sono date dalla comparsa di miocardite o di atelettasia polmonare.
Negli altri casi la guarigione avviene dopo sei mesi circa lasciando atrofia e degenerazione dei muscoli colpiti.
Nei soggetti che non muoiono in fase acuta, si ha gradualmente una lenta fase di ripresa parziale, ma non si arriva mai al recupero totale della funzione, perché i neuroni motori infettati dal virus sono stati distrutti.
Attualmente in Italia, grazie alla campagna vaccinale, non si verificano più casi di poliomielite dal 1980-1982 (in cui si sono ancora verificati due o tre casi), ma nei paesi in via di sviluppo la malattia rappresenta tuttora un grave problema.
La prevenzione si basa sul miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, sulla individuazione dei portatori sani e soprattutto sulla vaccinazione di tutti i bambini (vedi antipoliomielitica, vaccinazione).
Nei paesi nei quali è stato usato il vaccino di Sabin (vaccino vivo attenuato) è scomparso il virus selvaggio responsabile della malattia, e si è raggiunta la immunità protettiva, in grado cioè di proteggere anche la eventuale popolazione non vaccinata.
1.355     0

Altri termini medici

Scialoadenite

Processo infiammatorio a carico delle ghiandole salivari. Nella scialoadenite primaria l’infiammazione si instaura nel tessuto ghiandolare per via ematogena; si...
Definizione completa

Divezzamento

(o svezzamento), passaggio della nutrizione del bambino dal solo allattamento a un’alimentazione variata, che generalmente inizia nella seconda metà del...
Definizione completa

Creatininuria

Concentrazione di creatinina nelle urine....
Definizione completa

OMS

Sigla per Organizzazione Mondiale della Sanità, organizzazione con sede in Ginevra che ha la funzione di dirigere e coordinare gli...
Definizione completa

Mequitozina

Farmaco antistaminico anti-H1 con attività abbastanza ampia, oltre che sull'istamina, anche su altri mediatori chimici come acetilcolina e serotonina. È...
Definizione completa

Leucoma

Cicatrice biancastra della cornea, esito di ferite, ulcere, infiammazioni che hanno colpito quella parte dell'occhio; se è localizzata in corrispondenza...
Definizione completa

Antìgene Australia

(o HBsAg, o Au), antigene di superficie del virus dell’epatite B, associato al rivestimento esterno del virus. La sua presenza...
Definizione completa

Ipocromìa

Carenza di pigmentazione cutanea, limitata ad alcune zone (ipocromìa parziale), o estesa a tutto il corpo (ipocromìa generalizzata), come nell’albinismo...
Definizione completa

Specillo

Strumento chirurgico a forma di asta sottile usato per sondare fistole, ferite o cavità comunicanti con l’esterno. In odontoiatria, lo...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6550

giorni online

635350

utenti