Cardioversione Elèttrica
Definizione medica del termine Cardioversione Elèttrica
Ultimi cercati: Encefalopatìa porto-sistèmica - Paul-Bunnel, sierodiàgnosi di - Glucagone - Fèmoro-cutàneo, nervo - Fragilità òssea
Definizione di Cardioversione Elèttrica
Cardioversione Elèttrica
Tecnica terapeutica che consiste nell’applicazione di un’appropriata scarica elettrica al muscolo cardiaco allo scopo di ripristinarne il ritmo normale.
In alcune gravi aritmie, in base a complessi meccanismi elettrofisiologici, si viene a creare nel tessuto cardiaco una sorta di cortocircuito che fa persistere l’aritmia.
La cardioversione elèttrica ha lo scopo di interrompere questo cortocircuito in modo rapido e definitivo.
Per metterla in atto si utilizzano particolari apparecchiature (defibrillatori).
Indicazioni alla procedura sono costituite principalmente dalla fibrillazione ventricolare (aritmia gravissima che, se non curata, causa la morte in pochi minuti) e da altre forme di aritmia refrattarie alla terapia medica con farmaci antiaritmici (tachicardie ventricolari, fibrillazione e flutter atriale).
In questi ultimi casi, trattandosi di soggetti svegli e coscienti, la cardioversione elèttrica viene eseguita in anestesia totale.
In alcune gravi aritmie, in base a complessi meccanismi elettrofisiologici, si viene a creare nel tessuto cardiaco una sorta di cortocircuito che fa persistere l’aritmia.
La cardioversione elèttrica ha lo scopo di interrompere questo cortocircuito in modo rapido e definitivo.
Per metterla in atto si utilizzano particolari apparecchiature (defibrillatori).
Indicazioni alla procedura sono costituite principalmente dalla fibrillazione ventricolare (aritmia gravissima che, se non curata, causa la morte in pochi minuti) e da altre forme di aritmia refrattarie alla terapia medica con farmaci antiaritmici (tachicardie ventricolari, fibrillazione e flutter atriale).
In questi ultimi casi, trattandosi di soggetti svegli e coscienti, la cardioversione elèttrica viene eseguita in anestesia totale.
Altri termini medici
Mola Vescicolare
(o mola idatiforme), tumore benigno dell’utero che deriva dallo sviluppo parziale di un uovo. La mola è una patologia della...
Definizione completa
Citoplasma
Parte interna delle cellule a esclusione del nucleo. È formato da una soluzione acquosa (citosol) e da organuli sospesi in...
Definizione completa
Ortosimpàtico, Sistema
Indice:sezione del sistema nervoso autonomo costituita da centri situati nel tratto toraco-lombare del midollo spinale, gangli (tre cervicali, una dozzina...
Definizione completa
Sindesmofito
Prodotto dell’ossificazione dei legamenti intervertebrali o dello spazio compreso tra questi e i dischi intervertebrali....
Definizione completa
Eunuchismo
Stato di individui di entrambi i sessi privati della secrezione gonadica, per castrazione o eventi patologici vari, prima della pubertà...
Definizione completa
Vermi
(o elminti), organismi pluricellulari invertebrati a corpo molle di formazione allungata; possono essere a vita libera o parassitare piante e...
Definizione completa
Paranasali, Seni
Cavità simmetriche delle fosse nasali, scavate nelle ossa della faccia, rivestite da una mucosa che è una continuazione di quella...
Definizione completa
èscara
Placca di tessuto alterato che si forma quando un processo necrotizzante (flogosi, ustione, causticazione) colpisce la cute o le mucose...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6621
giorni online
642237
