Oncogèni
Definizione medica del termine Oncogèni
Ultimi cercati: Coenzima - Alfalìtici - Coxalgìa - Coroidite - Cortisone
Definizione di Oncogèni
Oncogèni
Denominazione generica di un gruppo di geni (detti anche oncogèni cellulari o proto-oncogèni) che esercitano funzioni di regolazione della proliferazione cellulare, ma che, in seguito all’azione specifica di agenti mutageni o ad alterazione dei cromosomi ove si trovano, possono provocare quelle alterazioni della crescita cellulare che conducono alla trasformazione tumorale.
La scoperta degli oncogèni è partita dalla loro identificazione in alcuni virus capaci di indurre tumori negli animali e, in seguito, nelle cellule umane normali.
Ciò ha fatto ipotizzare che questi geni siano in qualche modo stati “catturati” in epoche antichissime dai virus e conservati dalle cellule (nel corso dell’evoluzione).
Gli studi effettuati hanno condotto alla teoria secondo la quale la genesi del tumore è il risultato finale dell’azione di più agenti cancerogeni il cui bersaglio comune è un oncogène.
Attivazioni anomale di oncogèni sono state identificate finora in molte neoplasie (nella leucemia mieloide cronica, nel linfoma di Burkitt, nel microcitoma polmonare, nel carcinoma della mammella, nell’adenocarcinoma polmonare).
Più recentemente sono stati scoperti anche antioncogeni, che hanno invece azione di controllo della crescita tumorale e la cui inattivazione sblocca la proliferazione neoplastica.
La scoperta degli oncogèni è partita dalla loro identificazione in alcuni virus capaci di indurre tumori negli animali e, in seguito, nelle cellule umane normali.
Ciò ha fatto ipotizzare che questi geni siano in qualche modo stati “catturati” in epoche antichissime dai virus e conservati dalle cellule (nel corso dell’evoluzione).
Gli studi effettuati hanno condotto alla teoria secondo la quale la genesi del tumore è il risultato finale dell’azione di più agenti cancerogeni il cui bersaglio comune è un oncogène.
Attivazioni anomale di oncogèni sono state identificate finora in molte neoplasie (nella leucemia mieloide cronica, nel linfoma di Burkitt, nel microcitoma polmonare, nel carcinoma della mammella, nell’adenocarcinoma polmonare).
Più recentemente sono stati scoperti anche antioncogeni, che hanno invece azione di controllo della crescita tumorale e la cui inattivazione sblocca la proliferazione neoplastica.
Altri termini medici
Colestasi Benigna Ricorrente
Malattia caratterizzata da attacchi ricorrenti di colestasi, con prurito, iperbilirubinemia coniugata, elevati livelli sierici di fosfatasi alcalina e sali biliari:...
Definizione completa
Serbatoio
In epidemiologia, organismo che, infettato da un agente patogeno, ne consenta la sopravvivenza per un tempo superiore al decorso della...
Definizione completa
Iperfenilalaninemìe
Gruppo di malattie metaboliche ereditarie, perlopiù autosomiche recessive, legate a difetto enzimatico (vedi enzimopatie), la cui caratteristica comune è l’alto...
Definizione completa
Petecchia
Emorragia di piccole dimensioni, o puntiforme, con sede nel derma cutaneo o nel corion di una mucosa. È dovuta a...
Definizione completa
Nuclèici, àcidi
(o acidi nucleinici), macromolecole complesse presenti nel nucleo cellulare e in piccole quantità anche nei mitocondri e nei cloroplasti, cui...
Definizione completa
Ipergeusìa
Esagerata sensibilità gustativa. Può essere dovuta a patologie organiche (paralisi progressiva), ormonali (morbo di Basedow, patologie che comportino una diminuita...
Definizione completa
Diàlisi Artificiale
(o dialisi extracorporea), vedi emodialisi; rene artificiale....
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6634
giorni online
643498
