Penimetrìa Notturna
Definizione medica del termine Penimetrìa Notturna
Ultimi cercati: Spina dorsale - èlice - Coccìgee, vèrtebre - Ovaio - Rubèola
Definizione di Penimetrìa Notturna
Penimetrìa Notturna
(o monitorizzazione delle erezioni notturne), tecnica diagnostica del deficit erettile.
Si fonda sul presupposto del fisiologico verificarsi di erezioni spontanee (almeno tre) durante le fasi REM del sonno, cioè in concomitanza dell’attività onirica a sfondo erotico, in un maschio adulto senza patologia organica, né gravi disturbi psicogeni.
La penimetrìa notturna andrebbe eseguita in un “laboratorio del sonno”, per avere conferma del verificarsi delle fasi REM, ma per motivi pratici è correttamente eseguita al domicilio del paziente per tre notti consecutive mediante un apparecchio portatile che registra le variazioni di circonferenza, e soprattutto di rigidità, del pene.
Si valutano poi il numero delle erezioni, la loro durata e consistenza.
Si fonda sul presupposto del fisiologico verificarsi di erezioni spontanee (almeno tre) durante le fasi REM del sonno, cioè in concomitanza dell’attività onirica a sfondo erotico, in un maschio adulto senza patologia organica, né gravi disturbi psicogeni.
La penimetrìa notturna andrebbe eseguita in un “laboratorio del sonno”, per avere conferma del verificarsi delle fasi REM, ma per motivi pratici è correttamente eseguita al domicilio del paziente per tre notti consecutive mediante un apparecchio portatile che registra le variazioni di circonferenza, e soprattutto di rigidità, del pene.
Si valutano poi il numero delle erezioni, la loro durata e consistenza.
Altri termini medici
Marfan, Sìndrome Di
Malattia ereditaria, a carattere autosomico dominante, che colpisce il tessuto connettivo in seguito a un’alterazione del metabolismo delle catene del...
Definizione completa
Gastrula
Stadio di sviluppo dell’embrione, successivo a quello di blastula; inizia al quindicesimo giorno dopo la fecondazione e termina al diciottesimo...
Definizione completa
Cloxacillina
Antibiotico appartenente al gruppo delle penicilline. È dotato di notevole stabilità in ambiente acido ed è quindi impiegato per via...
Definizione completa
Enterocettore
Recettore posto in organi cavi che ha la capacità di registrarne le condizioni e trasmettere l’informazione relativa ai centri che...
Definizione completa
Quartana
Forma di malaria causata da Plasmodium malariae, caratterizzata da accessi febbrili ogni 72 ore (cioè ogni quarto giorno)....
Definizione completa
Timpanosclerosi
Sclerosi della membrana del timpano. Rappresenta l’esito cicatriziale di processi infiammatori catarrali acuti o cronici, o di otiti medie purulente...
Definizione completa
Famotidina
Farmaco antistaminico anti-H2 impiegato nell’ulcera gastrica e duodenale. Può essere assunto anche col cibo. Raramente può determinare cefalea, stitichezza, diarrea...
Definizione completa
Eritema Nodoso
(o eritema contusiforme), ipodermite prevalentemente settale, ad andamento acuto o subacuto, che si manifesta con sintomi generali (febbre, mialgie, astenia...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6645
giorni online
644565
