Caricamento...

Radiodermatite

Definizione medica del termine Radiodermatite

Ultimi cercati: Adenosina - Assone - Orofaringe - Laparoisterectomìa - Collasso

Definizione di Radiodermatite

Radiodermatite

(o radiodermite), dermatosi causata dalle radiazioni ionizzanti o da sostanze radioattive; può manifestarsi con lesioni di vario tipo ed entità.
A parte alcune lesioni fugaci e transitorie in seguito all’utilizzo delle radiazioni a scopo terapeutico, si possono osservare lesioni più gravi e irreversibili per incidenti professionali (nei radiologi), o per iperdosaggio nel corso di un trattamento, o per eccessiva sensibilità del paziente.
L’entità delle alterazioni cutanee è in funzione della quantità e della qualità di radiazioni erogate, del sesso, dell’età, della sede irradiata.
Nella radiodermatite precoce o acuta, a seconda del dosaggio di radiazioni utilizzate, si ha un eritema più o meno intenso con edema e bolle; nei casi più gravi sono presenti anche ulcerazioni e alopecia definitiva.
La radiodermatite tardiva o cronica può conseguire a una forma acuta, oppure insorgere in seguito a ripetute irradiazioni, come accade nella forma professionale localizzata alle mani: si manifesta con cute atrofica, secca per la scomparsa di ghiandole sudoripare e sebacee, priva di peli, discromica; nei casi più gravi si possono osservare ulcerazioni torpide con fondo necrotico, che spesso tendono alla cancerizzazione.
Non esiste una terapia elettiva, perciò si ricorre a lenitivi locali e a prodotti che evitino complicazioni microbiche, ma soprattutto bisogna prevenire l’insorgenza della radiodermatite mediante l’uso di radioprotettori e il ricorso a un’accurata profilassi, particolarmente nel caso di operatori professionali.
976     0

Altri termini medici

Granulomatosi

Termine generico per indicare la disseminazione sistemica di granulomi, tipici dell’infiammazione cronica. Le malattie che più frequentemente comportano disseminazione di...
Definizione completa

Vaselina, Olio Di

Sintomo di paraffina liquida....
Definizione completa

ùgola

Prolungamento mediano e verticale che si stacca dalla porzione centrale del margine libero del velo palatino e divide la cavità...
Definizione completa

Cefoperazone

Farmaco antibiotico appartenente alle cefalosporine di terza generazione ad ampio spettro, attivo anche su produttori di betalattamasi. Indicato nel trattamento...
Definizione completa

Ipotenar

Prominenza muscolare situata sulla parte estrema del palmo della mano, in corrispondenza della radice del mignolo....
Definizione completa

Circumvallate, Papille

Papille che, in numero da 7 a 11, si trovano disposte a V, con vertice posteriore, alla base della lingua...
Definizione completa

Glutammina

Composto chimico che si forma nelle cellule per combinazione dell’acido glutammico con ammoniaca. La sintesi della glutammina rappresenta un meccanismo...
Definizione completa

Lente A Contatto

Mezzo correttivo dei difetti diottrici della vista posto direttamente sulla cornea; le prime fabbricate furono le lenti a contatto sclerali...
Definizione completa

Pizotifene

Farmaco impiegato nella terapia dell’emicrania per lunghi periodi, oggi quasi abbandonato. Può determinare nausea, vomito, sonnolenza, vertigine, aumento dell’appetito. Controindicato...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6477

giorni online

628269

utenti