Surrene
Definizione medica del termine Surrene
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Definizione di Surrene
Surrene
Indice:Struttura anatomicaFunzioni ormonaliciascuna delle due ghiandole endocrine situate, una a destra e una a sinistra, sopra il polo superiore dei due reni, all’altezza della prima vertebra lombare.
Il loro peso varia mediamente dai 4 ai 10 g.
Nel bambino i surreni sono più sviluppati rispetto all’adulto.Struttura anatomicaCiascun surrene è irrorato dalle arterie surrenali superiore, media e inferiore che provengono rispettivamente dall’arteria frenica, dall’aorta e dall’arteria renale.
Questi vasi penetrano nel surrene attraverso l’ilo, un solco che si trova sulla faccia anteriore della ghiandola attraverso il quale passano vasi e nervi.
All’interno del surrene le arterie si ramificano in una rete di capillari che entrano in diretto contatto con le cellule.
Il sangue refluisce attraverso la vena surrenale, che sbocca a sinistra nella vena renale e a destra nella vena cava inferiore.
I nervi che giungono al surrene fanno parte del sistema neurovegetativo (simpatico e parasimpatico) ma in special modo del simpatico.
L’innervazione è particolarmente importante per la midollare, poiché gli stimoli che provocano la secrezione dei suoi ormoni sono esclusivamente impulsi nervosi.
Anatomicamente e funzionalmente si riconoscono nel surrene due parti: una esterna, corticale (o corteccia), più spessa e di colorito giallastro, l’altra interna, di colorito rosso scuro, chiamata midollare.
La differenza di colorito è dovuta soprattutto all’abbondanza di sangue contenuto nella midollare rispetto alla corticale.
Nell’ambito della corticale si distinguono tre zone istologicamente diverse, il cui spessore varia a seconda dello stato di attività della ghiandola: la glomerulare all’esterno, la fascicolata intermedia, la reticolare all’interno.Funzioni ormonaliLa corteccia secerne tre tipi di ormoni: gli ormoni androgeni (per esempio, deidroepiandrosterone) svolgono azione prevalentemente sessuale e sono secreti nella zona reticolare della corticale; gli ormoni glicoattivi (per esempio, cortisolo e corticosterone) influenzano il ricambio dei carboidrati, e sono prodotti nella zona fascicolata; gli ormoni mineralcorticoidi (per esempio, aldosterone, desossicorticosterone) sono attivi sul ricambio idrosalino, e vengono secreti nella zona glomerulare.
La midollare secerne l’adrenalina e la noradrenalina, importanti neurotrasmettitori e regolatori della risposta dell’organismo all’ambiente.
Il loro peso varia mediamente dai 4 ai 10 g.
Nel bambino i surreni sono più sviluppati rispetto all’adulto.Struttura anatomicaCiascun surrene è irrorato dalle arterie surrenali superiore, media e inferiore che provengono rispettivamente dall’arteria frenica, dall’aorta e dall’arteria renale.
Questi vasi penetrano nel surrene attraverso l’ilo, un solco che si trova sulla faccia anteriore della ghiandola attraverso il quale passano vasi e nervi.
All’interno del surrene le arterie si ramificano in una rete di capillari che entrano in diretto contatto con le cellule.
Il sangue refluisce attraverso la vena surrenale, che sbocca a sinistra nella vena renale e a destra nella vena cava inferiore.
I nervi che giungono al surrene fanno parte del sistema neurovegetativo (simpatico e parasimpatico) ma in special modo del simpatico.
L’innervazione è particolarmente importante per la midollare, poiché gli stimoli che provocano la secrezione dei suoi ormoni sono esclusivamente impulsi nervosi.
Anatomicamente e funzionalmente si riconoscono nel surrene due parti: una esterna, corticale (o corteccia), più spessa e di colorito giallastro, l’altra interna, di colorito rosso scuro, chiamata midollare.
La differenza di colorito è dovuta soprattutto all’abbondanza di sangue contenuto nella midollare rispetto alla corticale.
Nell’ambito della corticale si distinguono tre zone istologicamente diverse, il cui spessore varia a seconda dello stato di attività della ghiandola: la glomerulare all’esterno, la fascicolata intermedia, la reticolare all’interno.Funzioni ormonaliLa corteccia secerne tre tipi di ormoni: gli ormoni androgeni (per esempio, deidroepiandrosterone) svolgono azione prevalentemente sessuale e sono secreti nella zona reticolare della corticale; gli ormoni glicoattivi (per esempio, cortisolo e corticosterone) influenzano il ricambio dei carboidrati, e sono prodotti nella zona fascicolata; gli ormoni mineralcorticoidi (per esempio, aldosterone, desossicorticosterone) sono attivi sul ricambio idrosalino, e vengono secreti nella zona glomerulare.
La midollare secerne l’adrenalina e la noradrenalina, importanti neurotrasmettitori e regolatori della risposta dell’organismo all’ambiente.
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