Tachicardìa
Definizione medica del termine Tachicardìa
Ultimi cercati: Livedo reticularis - Azatioprina - Olfattometrìa - Proliferative, malattie - Defervescenza
Definizione di Tachicardìa
Tachicardìa
Aumento della frequenza del ritmo cardiaco rispetto ai valori normali (vedi aritmia).
La forma clinica più importante è quella parossistica con origine dello stimolo nel nodo del seno (tachicardìa sinusale), in un centro ectopico atriale (tachicardìa sopraventricolare) o nel ventricolo (tachicardìa ventricolare).
Insorge con sensazione di urto al cuore e con accelerazione ritmica dei battiti fino a 180-250 al minuto, ha una durata variabile da pochi minuti ad alcuni giorni e cessa improvvisamente lasciando una profonda prostrazione; se è molto elevata o prolungata può determinare insufficienza circolatoria con ipotensione, congestione epatica e renale, edemi ecc.
In rapporto alle cause la tachicardìa si dice organica quando è sostenuta da cause patologiche organiche (arteriosclerosi,lue, insufficienza coronarica ecc.), essenziale in assenza di cause organiche accertabili clinicamente, fisiologica se dovuta a cause funzionali (simpaticotonia, emozioni, sforzi fisici, gravidanza, digestione laboriosa ecc.), ortostatica se insorge solo quando il soggetto è in posizione verticale, riflessa se provocata da disturbi estranei all’apparato cardiocircolatorio, da emotività, ipertiroidismo, febbre ecc.
La terapia è basata sull’impiego di farmaci antiaritmici o della cardioversione elettrica in caso di tachicardìa ventricolare.
La forma clinica più importante è quella parossistica con origine dello stimolo nel nodo del seno (tachicardìa sinusale), in un centro ectopico atriale (tachicardìa sopraventricolare) o nel ventricolo (tachicardìa ventricolare).
Insorge con sensazione di urto al cuore e con accelerazione ritmica dei battiti fino a 180-250 al minuto, ha una durata variabile da pochi minuti ad alcuni giorni e cessa improvvisamente lasciando una profonda prostrazione; se è molto elevata o prolungata può determinare insufficienza circolatoria con ipotensione, congestione epatica e renale, edemi ecc.
In rapporto alle cause la tachicardìa si dice organica quando è sostenuta da cause patologiche organiche (arteriosclerosi,lue, insufficienza coronarica ecc.), essenziale in assenza di cause organiche accertabili clinicamente, fisiologica se dovuta a cause funzionali (simpaticotonia, emozioni, sforzi fisici, gravidanza, digestione laboriosa ecc.), ortostatica se insorge solo quando il soggetto è in posizione verticale, riflessa se provocata da disturbi estranei all’apparato cardiocircolatorio, da emotività, ipertiroidismo, febbre ecc.
La terapia è basata sull’impiego di farmaci antiaritmici o della cardioversione elettrica in caso di tachicardìa ventricolare.
Altri termini medici
Allele
Termine con cui si indica ognuno dei due geni che occupano identica posizione (locus) su due cromosomi omologhi. I due...
Definizione completa
Isosorbide Dinitrato
Farmaco appartenente alla famiglia dei nitroderivati impiegato nella terapia dell’angina pectoris, ma anche in caso di infarto miocardico acuto, nel...
Definizione completa
Tramadolo
Farmaco analgesico, somministrabile per via orale, intramuscolare o endovenosa, che appartiene alla classe degli analgesici-narcotici deboli (2° gradino della scala...
Definizione completa
Folgorazione
Effetto prodotto da una scarica elettrica che attraversa il corpo umano (vedi elettricità, danni da)....
Definizione completa
Kartagener, Sindrome Di
Detta anche discinesia ciliare primitiva, è una malattia ereditaria dovuta all’alterazione della struttura e della funzione delle ciglia vibratili degli...
Definizione completa
PSA, Antigene Prostata-specifico
Proteina prodotta sia dall’epitelio prostatico normale sia da quello tumorale. La sua concentrazione aumenta in caso di tumore della prostata...
Definizione completa
Curarici
Farmaci di origine vegetale (per esempio, estratti da alcune piante dei generi Strychnos e Chondodendron) o di produzione sintetica che...
Definizione completa
Disproteinemìa
(o disprotidemia), alterata composizione proteica del plasma sanguigno, spesso caratterizzata dalla comparsa di frazioni anomale con significato patologico....
Definizione completa
Cerebrosidosi
Gruppo di malattie a danno dei lisosomi, provocata dalla difettosa degradazione di sfingolipidi (lipidi che contengono ceramide), e in particolare...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6553
giorni online
635641
