Udito
Definizione medica del termine Udito
Ultimi cercati: Prostatocistite - Corpi cavernosi - Cellulite - AB - Tubercoloderma
Definizione di Udito
Udito
Indice:Lo stimolo uditivoLa percezione del suonoFunzioni uditive cerebralisenso attraverso il quale vengono percepiti i suoni e i rumori.Lo stimolo uditivoLo stimolo per la sensazione uditiva è rappresentato dalla vibrazione di corpi elastici che si propaga sotto forma di onde risultanti da alterne compressioni e rarefazioni dell’aria.
Queste onde, raccolte dal padiglione auricolare, stimolano i recettori specifici situati nell’organo del Corti generando potenziali d’azione che si trasmettono ai centri attraverso le fibre del nervo cocleare.
Affinché le vibrazioni sonore possano agire da stimolo, devono essere fornite di una certa energia, durata e frequenza.
Le vibrazioni danno vita alla sensazione del suono se sono regolari, cioè periodiche, e uniformi; provocano invece la sensazione del rumore se sono aperiodiche e non uniformi.
L’intensità del suono diminuisce in ragione inversa del quadrato della distanza della sorgente sonora.
La qualità dello stimolo uditivo (altezza del suono) dipende dalla lunghezza d’onda della vibrazione.La percezione del suonoLe onde sonore raccolte dal padiglione auricolare giungono alla membrana del timpano situata nel fondo del condotto uditivo esterno.
Questa membrana ha la proprietà di vibrare per effetto delle onde sonore, riproducendo le oscillazioni dell’aria senza alterarne la frequenza o l’ampiezza.
Le vibrazioni della membrana del timpano si trasmettono al liquido del labirinto attraverso la catena degli ossicini dell’orecchio medio: il martello, l’incudine e la staffa.
L’orecchio medio non è indispensabile alla trasmissione del suono, che può avvenire anche per via ossea, ma, per effetto della distruzione degli ossicini, l’acuità uditiva si riduce notevolmente, specie per i toni bassi.
L’eccitazione delle cellule acustiche del Corti è prodotta dalle vibrazioni dell’endolinfa e delle membrane basilare e tettoria.
La stimolazione delle cellule acustiche ha come effetto la generazione dei potenziali d’azione nelle fibre afferenti della branca uditiva dell’VIII nervo cranico.Funzioni uditive cerebraliLe vie uditive raggiungono la corteccia in una zona situata sotto la scissura silviana.
Le varie zone dell’area uditiva corrispondono a diverse frequenze, per cui, secondo la frequenza del suono, il potenziale d’azione insorge in una zona diversa dell’area (tonotipia); a un neurone del ganglio del Corti corrispondono circa 300 neuroni nella corteccia.
Questa divergenza consente un’elevata selettività nella definizione dei caratteri del suono.
Le aree circostanti l’area uditiva prendono il nome di aree audio-psichiche; possiedono funzione associativa, permettendo di riconoscere un certo quadro acustico in base al confronto con quadri acustici memorizzati.
Per il riconoscimento della direzione del suono è importante l’audizione biauricolare, il cui potere discriminante è fondato sulla differenza di tempo tra la ricezione sonora di un orecchio e quella dell’altro.
Queste onde, raccolte dal padiglione auricolare, stimolano i recettori specifici situati nell’organo del Corti generando potenziali d’azione che si trasmettono ai centri attraverso le fibre del nervo cocleare.
Affinché le vibrazioni sonore possano agire da stimolo, devono essere fornite di una certa energia, durata e frequenza.
Le vibrazioni danno vita alla sensazione del suono se sono regolari, cioè periodiche, e uniformi; provocano invece la sensazione del rumore se sono aperiodiche e non uniformi.
L’intensità del suono diminuisce in ragione inversa del quadrato della distanza della sorgente sonora.
La qualità dello stimolo uditivo (altezza del suono) dipende dalla lunghezza d’onda della vibrazione.La percezione del suonoLe onde sonore raccolte dal padiglione auricolare giungono alla membrana del timpano situata nel fondo del condotto uditivo esterno.
Questa membrana ha la proprietà di vibrare per effetto delle onde sonore, riproducendo le oscillazioni dell’aria senza alterarne la frequenza o l’ampiezza.
Le vibrazioni della membrana del timpano si trasmettono al liquido del labirinto attraverso la catena degli ossicini dell’orecchio medio: il martello, l’incudine e la staffa.
L’orecchio medio non è indispensabile alla trasmissione del suono, che può avvenire anche per via ossea, ma, per effetto della distruzione degli ossicini, l’acuità uditiva si riduce notevolmente, specie per i toni bassi.
L’eccitazione delle cellule acustiche del Corti è prodotta dalle vibrazioni dell’endolinfa e delle membrane basilare e tettoria.
La stimolazione delle cellule acustiche ha come effetto la generazione dei potenziali d’azione nelle fibre afferenti della branca uditiva dell’VIII nervo cranico.Funzioni uditive cerebraliLe vie uditive raggiungono la corteccia in una zona situata sotto la scissura silviana.
Le varie zone dell’area uditiva corrispondono a diverse frequenze, per cui, secondo la frequenza del suono, il potenziale d’azione insorge in una zona diversa dell’area (tonotipia); a un neurone del ganglio del Corti corrispondono circa 300 neuroni nella corteccia.
Questa divergenza consente un’elevata selettività nella definizione dei caratteri del suono.
Le aree circostanti l’area uditiva prendono il nome di aree audio-psichiche; possiedono funzione associativa, permettendo di riconoscere un certo quadro acustico in base al confronto con quadri acustici memorizzati.
Per il riconoscimento della direzione del suono è importante l’audizione biauricolare, il cui potere discriminante è fondato sulla differenza di tempo tra la ricezione sonora di un orecchio e quella dell’altro.
Altri termini medici
Taenia Sòlium
Verme platelminta cestode, lungo da 2 a 10 m; nella forma adulta provoca la teniasi, nella forma larvale (cisticerco) provoca...
Definizione completa
Ventrale
Si dice di organi o loro parti situati nella regione del ventre o che abbiano una posizione volta anteriormente o...
Definizione completa
Ipoalgesìa
Riduzione della sensibilità al dolore, presente nelle psiconevrosi o nelle lesioni delle strutture periferiche della sensibilità (vedi sistema nervoso). Una...
Definizione completa
Anorgasmìa
(o inibizione dell’orgasmo), incapacità di raggiungere l’orgasmo dopo una normale fase di eccitazione sessuale. Non dev’essere confusa con la frigidità...
Definizione completa
Broncografìa
Indagine radiologica invasiva dell’apparato respiratorio. Il mezzo di contrasto radiopaco, instillato nelle vie respiratorie con un catetere, rende possibile la...
Definizione completa
Concrescenza Dentale
Anomalia della dentatura caratterizzata dall’unione di due o più denti in epoca avanzata dello sviluppo, tale che le radici sono...
Definizione completa
Tetraplegìa
Paralisi dei quattro arti, che si estende anche al tronco fino a livello della clavicola e può provocare disturbi respiratori...
Definizione completa
Bilancio ìdrico
Rapporto tra la quantità di acqua introdotta e quella escreta dall’organismo nelle 24 ore, tenendo conto di tutti i liquidi...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6549
giorni online
635253
