Uovo
Definizione medica del termine Uovo
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Definizione di Uovo
Uovo
Indice:RiproduzioneAlimentazioneRiproduzioneIl gamete femminile maturo (o cellula uovo, o ovocito), prodotto dell’ovogenesi, è una cellula di grandi dimensioni, fornita di abbondante citoplasma, circondata da una membrana detta zona pellucida.
Viene espulso dall’ovaio con l’ovulazione.
AlimentazioneLe uova di uso alimentare sono perlopiù quelle di gallina: esse contengono il 14% di proteine, che sono della qualità più completa ed equilibrata in aminoacidi essenziali, tanto che rappresentano la pietra di paragone usata per giudicare la qualità delle proteine contenute negli altri alimenti.
Le uova contengono inoltre l’11% di lipidi e una quantità di glicidi trascurabile.
Le sostanze nutritive non sono omogeneamente distribuite: l’albume (parte più esterna e bianca) è meno ricco di proteine e di lipidi rispetto al tuorlo; entrambi contengono però tutti gli aminoacidi essenziali.
Il tuorlo è costituito per la maggior parte da fosfolipidi (lecitine): è da notare che gli acidi grassi presenti nella frazione lipidica sono per il 70% insaturi.
Le uova (soprattutto il tuorlo) sono ricche anche di sali minerali (1%) di calcio, ferro, fosforo e potassio, e vitamine tra cui la A, la B1, la B2, la PP e la biotina.
Il colesterolo è presente in grande concentrazione, e questo è l’unico motivo per cui se ne sconsiglia un consumo eccessivo, soprattutto in soggetti sottoposti a dieta povera di colesterolo.
Le caratteristiche nutritive delle uova (presenza di grassi insaturi, di proteine ad alto valore biologico, di vitamine e sali minerali, carenza di glicidi e di purine) le rendono adatte a tutti gli stati patologici (eccetto le ipercolesterolemie).
La convinzione che il consumo di uova sia sconsigliabile durante le terapie antibiotiche non ha alcun fondamento scientifico.
Viene espulso dall’ovaio con l’ovulazione.
AlimentazioneLe uova di uso alimentare sono perlopiù quelle di gallina: esse contengono il 14% di proteine, che sono della qualità più completa ed equilibrata in aminoacidi essenziali, tanto che rappresentano la pietra di paragone usata per giudicare la qualità delle proteine contenute negli altri alimenti.
Le uova contengono inoltre l’11% di lipidi e una quantità di glicidi trascurabile.
Le sostanze nutritive non sono omogeneamente distribuite: l’albume (parte più esterna e bianca) è meno ricco di proteine e di lipidi rispetto al tuorlo; entrambi contengono però tutti gli aminoacidi essenziali.
Il tuorlo è costituito per la maggior parte da fosfolipidi (lecitine): è da notare che gli acidi grassi presenti nella frazione lipidica sono per il 70% insaturi.
Le uova (soprattutto il tuorlo) sono ricche anche di sali minerali (1%) di calcio, ferro, fosforo e potassio, e vitamine tra cui la A, la B1, la B2, la PP e la biotina.
Il colesterolo è presente in grande concentrazione, e questo è l’unico motivo per cui se ne sconsiglia un consumo eccessivo, soprattutto in soggetti sottoposti a dieta povera di colesterolo.
Le caratteristiche nutritive delle uova (presenza di grassi insaturi, di proteine ad alto valore biologico, di vitamine e sali minerali, carenza di glicidi e di purine) le rendono adatte a tutti gli stati patologici (eccetto le ipercolesterolemie).
La convinzione che il consumo di uova sia sconsigliabile durante le terapie antibiotiche non ha alcun fondamento scientifico.
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