Vitilìgine
Definizione medica del termine Vitilìgine
Ultimi cercati: ìleo meccànico - Monoplegìa - Propriocettore - Trypanosoma brùcei - Mugolio
Definizione di Vitilìgine
Vitilìgine
Malattia caratterizzata dalla comparsa sulla cute, o anche sulle mucose, di chiazze non pigmentate, di zone cioè in cui manca del tutto la fisiologica colorazione dovuta al pigmento, la melanina, contenuto nei melanociti.
Le chiazze sono generalmente diffuse in tutto il corpo, con predilezione per le regioni scoperte, come le mani, i gomiti, il viso, hanno colore decisamente bianco, con margini ben delineati e piuttosto scuri, ma la pelle delle zone colpite, a parte la modificazione cromatica, è assolutamente normale.
L’origine della vitilìgine è sconosciuta, né sono noti fattori scatenanti o favorenti, anche se è stata documentata una maggiore incidenza nei componenti di una stesssa famiglia.
L’obiettivo principale della terapia è quello di ridurre l’evidenza del contrasto di colore tra le aree cutanee normalmente pigmentata e quelle colpite da vitilìgine e può essere raggiunto con l’uso della fotochemioterapia, terapia combinata a base di raggi ultravioletti e sostanze fotosensibilizzanti somministrate per bocca (psoraleni).
Durante la terapia occorre fare attenzione a proteggere molto bene gli occhi per il pericolo di danni alla congiuntiva.
Le chiazze sono generalmente diffuse in tutto il corpo, con predilezione per le regioni scoperte, come le mani, i gomiti, il viso, hanno colore decisamente bianco, con margini ben delineati e piuttosto scuri, ma la pelle delle zone colpite, a parte la modificazione cromatica, è assolutamente normale.
L’origine della vitilìgine è sconosciuta, né sono noti fattori scatenanti o favorenti, anche se è stata documentata una maggiore incidenza nei componenti di una stesssa famiglia.
L’obiettivo principale della terapia è quello di ridurre l’evidenza del contrasto di colore tra le aree cutanee normalmente pigmentata e quelle colpite da vitilìgine e può essere raggiunto con l’uso della fotochemioterapia, terapia combinata a base di raggi ultravioletti e sostanze fotosensibilizzanti somministrate per bocca (psoraleni).
Durante la terapia occorre fare attenzione a proteggere molto bene gli occhi per il pericolo di danni alla congiuntiva.
Altri termini medici
Morbillo
Malattia esantematica acuta di origine virale, altamente contagiosa (il contagio è possibile dal 7° giorno del periodo di incubazione al...
Definizione completa
Spéculum
Strumento che serve per ispezionare le cavità corporee che sboccano in superficie (per esempio, vagina, orecchio, naso). È costruito con...
Definizione completa
Tampone Faringeo E Tampone Vaginale
Esami che vengono utilizzati per accertare la presenza di batteri patogeni, o potenzialmente tali, nella faringe o nella cavità vaginale...
Definizione completa
Sifìlide
Indice:Sifilide primariaSifilide secondariaSifilide terziariaSifilide congenitaTerapia(o lue), malattia infettiva provocata dal batterio Treponema pallidum Si trasmette principalmente con i contatti sessuali...
Definizione completa
Tumefazione
Gonfiore dei tessuti che, insieme all’eritema e al calore, è uno dei tre segni della presenza di un’infiammazione. La tumefazione...
Definizione completa
Odontalgìa
Qualunque dolore di origine dentaria. È sintomo comune a numerose malattie dei denti, quali carie, pulpiti, parodontiti, ascessi ecc....
Definizione completa
Còlica Renale
Dolore intenso la cui causa più frequente è la presenza di un calcolo che, distaccatosi dal rene, si è incuneato...
Definizione completa
Iperostosi Frontale Esterna
Situazione caratterizzata da proliferazione di tessuto osseo sulla superficie interna dell’osso frontale; può dare cefalea....
Definizione completa
Catecolamine
Neurotrasmettitori del sistema nervoso centrale e periferico. Tra le catecolamine ricordiamo l’adrenalina, la noradrenalina (sintetizzate anche dalla sostanza midollare del...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6578
giorni online
638066
