Agopuntura
Definizione medica del termine Agopuntura
Ultimi cercati: Neuraminidasi - Litio - Coagulanti - Lacrimale, apparato - Fòlico, àcido
Definizione di Agopuntura
Agopuntura
Metodo terapeutico che, basandosi su alcuni principi filosofici e su particolari nozioni anatomofisiologiche, tende, mediante l’infissione transcutanea di aghi, a prevenire e a risolvere gli stati morbosi.
L’agopuntura è nata in Cina e il testo principale che ne ha codificato per secoli le leggi sembra risalire al II-IV secolo a.
C.; ancora oggi è ufficialmente riconosciuta e insegnata nella Repubblica Popolare Cinese.
Secondo la dottrina fondamentale anche l’omeostasi, che condiziona la sopravvivenza del nostro organismo, è legata, come tutto l’universo, all’equilibrio alternativo delle due forze Yang e Yin, l’una cosmica e l’altra terrestre.
Organi, visceri e funzioni riconosciute dall’anatomia e dalla fisiologia dell’antica Cina sono caratterizzati ognuno dal principio Yang e da quello Yin.
Queste energie scorrono nel corpo lungo una serie di tragitti denominati Jing Luo (percorsi e vasi) e tradotti nel linguaggio occidentale meridiani.
In corrispondenza di questi, in superficie vi sono determinati punti, che chi pratica l’agopuntura deve saper riconoscere.
Esistono dodici meridiani per lato, ognuno legato a un’entità anatomofunzionale particolare, e due mediani, anteriore e posteriore, in relazione a importanti funzioni organiche e psichiche.
Secondo alcuni, punti e meridiani non hanno alcuna corrispondenza con le nozioni anatomiche e fisiologiche della scienza occidentale.
Secondo altri i meridiani sarebbero invece zone a più bassa resistenza elettrica, e i punti corrisponderebbero a zone in grado di scatenare un riflesso (i cosiddetti trigger points).
L’agopuntura viene praticata classicamente con uno o più dei nove tipi di aghi di rame o acciaio, che la scienza cinese ha da secoli determinato nella foggia e nelle dimensioni; l’uso di aghi d’oro e di argento è un arricchimento occidentale su basi essenzialmente suggestive.
L’ago prescelto viene infisso nei punti cutanei che la dottrina terapeutica indica come corrispondenti agli organi, visceri o funzioni che si debbono curare; le modalità di infissione (durata, rapidità, profondità, manipolazioni dello strumento, rapporti con la respirazione e con l’ora del giorno ecc.) ne determinano l’attività: questa può essere di rafforzamento o di depressione di una delle due energie fondamentali o di depressione di energie anomale, sempre allo scopo di ristabilire gli equilibri, la cui rottura provoca lo stato di malattia.
A volte l’ago, una volta infisso, viene riscaldato con la brace di una pallina di foglie secche d’artemisia.
Oltre all’infissione, l’agopuntura come dottrina terapeutica riconosce l’uso di pressioni digitali, di punture superficiali e di leggere cauterizzazioni, tutte manovre che vengono praticate sui meridiani seguendo sempre i principi teorici cui si è accennato.
L’agopuntura, anche sperimentalmente, ha dimostrato di avere un ruolo rilevante nella induzione dell’analgesia; è addirittura stata impiegata come anestetico in caso di interventi chirurgici, nel corso dei quali il soggetto rimaneva sveglio e cosciente.
Recenti studi hanno dimostrato che lo stimolo doloroso cutaneo è in grado di indurre la liberazione di endorfine a livello cerebrale, fornendo così il presupposto per un meccanismo biochimico al successo terapeutico dell'agopuntura.
Un recente consensus tra autorevoli esperti ha riconosciuto l'efficacia 'evidence based medicine' dell'agopuntura nella riduzione del dolore lombare, dentario e ginecologico.
L’agopuntura è nata in Cina e il testo principale che ne ha codificato per secoli le leggi sembra risalire al II-IV secolo a.
C.; ancora oggi è ufficialmente riconosciuta e insegnata nella Repubblica Popolare Cinese.
Secondo la dottrina fondamentale anche l’omeostasi, che condiziona la sopravvivenza del nostro organismo, è legata, come tutto l’universo, all’equilibrio alternativo delle due forze Yang e Yin, l’una cosmica e l’altra terrestre.
Organi, visceri e funzioni riconosciute dall’anatomia e dalla fisiologia dell’antica Cina sono caratterizzati ognuno dal principio Yang e da quello Yin.
Queste energie scorrono nel corpo lungo una serie di tragitti denominati Jing Luo (percorsi e vasi) e tradotti nel linguaggio occidentale meridiani.
In corrispondenza di questi, in superficie vi sono determinati punti, che chi pratica l’agopuntura deve saper riconoscere.
Esistono dodici meridiani per lato, ognuno legato a un’entità anatomofunzionale particolare, e due mediani, anteriore e posteriore, in relazione a importanti funzioni organiche e psichiche.
Secondo alcuni, punti e meridiani non hanno alcuna corrispondenza con le nozioni anatomiche e fisiologiche della scienza occidentale.
Secondo altri i meridiani sarebbero invece zone a più bassa resistenza elettrica, e i punti corrisponderebbero a zone in grado di scatenare un riflesso (i cosiddetti trigger points).
L’agopuntura viene praticata classicamente con uno o più dei nove tipi di aghi di rame o acciaio, che la scienza cinese ha da secoli determinato nella foggia e nelle dimensioni; l’uso di aghi d’oro e di argento è un arricchimento occidentale su basi essenzialmente suggestive.
L’ago prescelto viene infisso nei punti cutanei che la dottrina terapeutica indica come corrispondenti agli organi, visceri o funzioni che si debbono curare; le modalità di infissione (durata, rapidità, profondità, manipolazioni dello strumento, rapporti con la respirazione e con l’ora del giorno ecc.) ne determinano l’attività: questa può essere di rafforzamento o di depressione di una delle due energie fondamentali o di depressione di energie anomale, sempre allo scopo di ristabilire gli equilibri, la cui rottura provoca lo stato di malattia.
A volte l’ago, una volta infisso, viene riscaldato con la brace di una pallina di foglie secche d’artemisia.
Oltre all’infissione, l’agopuntura come dottrina terapeutica riconosce l’uso di pressioni digitali, di punture superficiali e di leggere cauterizzazioni, tutte manovre che vengono praticate sui meridiani seguendo sempre i principi teorici cui si è accennato.
L’agopuntura, anche sperimentalmente, ha dimostrato di avere un ruolo rilevante nella induzione dell’analgesia; è addirittura stata impiegata come anestetico in caso di interventi chirurgici, nel corso dei quali il soggetto rimaneva sveglio e cosciente.
Recenti studi hanno dimostrato che lo stimolo doloroso cutaneo è in grado di indurre la liberazione di endorfine a livello cerebrale, fornendo così il presupposto per un meccanismo biochimico al successo terapeutico dell'agopuntura.
Un recente consensus tra autorevoli esperti ha riconosciuto l'efficacia 'evidence based medicine' dell'agopuntura nella riduzione del dolore lombare, dentario e ginecologico.
Altri termini medici
Volemìa
Volume totale del sangue presente nell’organismo, determinato in via indiretta iniettando in circolo quantità note di sostanze estranee all’organismo, che...
Definizione completa
Acetonuria
Escrezione urinaria in quantità superiore alla norma di corpi chetonici (vedi acetone; acetonemia)....
Definizione completa
Rene Grinzo
Atrofia del parenchima renale che porta a una riduzione del volume del rene. È causato da un’insufficienza della irrorazione sanguigna...
Definizione completa
RIA
Sigla di Radio Immuno Assay, test radioimmunologico che serve a determinare quantità anche piccolissime di sostanza. Nella forma più semplice...
Definizione completa
Langhans, Cèllule Di
Grosse cellule polinucleate rinvenibili nei granulomi tubercolari; sono caratterizzate dalla presenza di fenomeni degenerativi nella parte centrale, che può contenere...
Definizione completa
Deiscenza
Riapertura spontanea di una ferita o di un taglio chirurgico dopo che i margini della ferita stessa avevano aderito. Il...
Definizione completa
Leucoma
Cicatrice biancastra della cornea, esito di ferite, ulcere, infiammazioni che hanno colpito quella parte dell'occhio; se è localizzata in corrispondenza...
Definizione completa
Angiofibroma
Angioma contenente in quantità variabile tessuto fibroso. L’angiofibroma giovanile o nasofaringeo è un tumore benigno che prende origine dal tessuto...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6540
giorni online
634380
