Ascaridiosi
Definizione medica del termine Ascaridiosi
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Definizione di Ascaridiosi
Ascaridiosi
Infestazione da parte del verme Ascaris lumbricoides, che si stabilisce nell’intestino tenue; generalmente i vermi sono presenti in numero limitato, ma possono anche diventare numerosi.
Dal tratto intestinale le larve, passando nel circolo venoso, arrivano al polmone, risalgono l’albero respiratorio, arrivano all’esofago per essere ingerite; a livello dell’intestino tenue si sviluppano i vermi adulti.
L’infezione interessa più frequentemente i bambini che si contagiano portando alla bocca le mani sporche di terra contaminata da uova del parassita; gli adulti ricevono le uova del parassita da verdura e frutta contaminata e non adeguatamente lavata.
I sintomi sono vari: respiratori, gastrointestinali, prurito, cefalea, allucinazioni.
La diagnosi si fa con l’esame delle feci.
Farmaco d’elezione è la piperazina; molto attivi sono anche il mebendazolo e il pirantel pamoato.
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I sintomi sono vari: respiratori, gastrointestinali, prurito, cefalea, allucinazioni.
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