Caricamento...

Lassativi

Definizione medica del termine Lassativi

Ultimi cercati: Proteinuria - Lume - Monocito-macrofago - Lemnisco - Regione

Definizione di Lassativi

Lassativi

Farmaci impiegati per favorire l’evacuazione delle feci.
Ne esistono vari tipi con diverso meccanismo d’azione: aumento del volume delle feci (agar-agar, crusca, psillio, cellulosa, carbossimetilcellulosa); emollienti fecali (glicerina, olio di vaselina); osmotici (lattulosio, sali di magnesio, sorbitolo, mannite, tamarindo); irritanti (cascara, senna, aloe, frangula, fenolftaleina, bisacodile, sodio picosolfato, olio di ricino), il cui impiego dovrebbe essere riservato a condizioni particolari, che richiedano l’immediato svuotamento (per esempio, in preparazione a esami radiografici, endoscopici, chirurgici), perché l’uso continuato può determinare coliti ipotoniche.
I lassativi sono in generale controindicati in caso di stitichezza cronica, dolori addominali, occlusioni intestinali, allergie.
Nei lattanti per facilitare l’evacuazione è sufficiente aggiungere un po’ di zucchero al latte o un cucchiaio di olio.
La somministrazione cronica di lassativi crea assuefazione, diminuendo la sensibilità dell’intestino al farmaco e obbligando ad aumentare le dosi, che finiranno, comunque, per essere inefficaci, rendendo difficile il ripristino della funzione intestinale normale.
Per questo è bene, passata la situazione che ne ha richiesto l’uso, controllare lo svuotamento dell’intestino attraverso l’alimentazione o, in caso di assoluta necessità, limitarsi ai lassativi meno nocivi: per esempio, crusca, psillio, agar-agar, lattulosio.
Una delle poche indicazioni all'uso cronico di lassativi -nel caso specifico, lattulosio- è costituito dalla cirrosi epatica, allo scopo di prevenire lo sviluppo di encefalopatia, favorita dall'azione batterica proteolitica intestinale.
1.373     0

Altri termini medici

Sport E Attività Fisica

Dal punto di vista medico, l’esercizio fisico è indicato come prevenzione contro le malattie osteomuscolari, cardiovascolari, del ricambio, oltre che...
Definizione completa

Exoforìa

Deviazione latente degli assi visivi verso l’esterno....
Definizione completa

Scotopsina

Proteina che si forma dalla scissione della rodopsina, dopo la stimolazione luminosa....
Definizione completa

Linfoangite

Sinonimo di linfangite....
Definizione completa

Mucosa, Borsa

Cavità costituita da tessuto connettivale, contenente liquido sinoviale e deputata a garantire lo scorrimento di muscoli su superfici ossee o...
Definizione completa

Galattocele

Tumefazione della ghiandola mammaria, simile a una cisti, che si manifesta durante l’allattamento. Si tratta di una formazione rotondeggiante, non...
Definizione completa

Connettivo

Tessuto, che deriva dal mesenchima embrionario, con funzioni di connessione, sostegno e protezione per visceri e altri organi. È il...
Definizione completa

Arterìola

Vaso sanguigno arterioso di calibro molto piccolo (circa 0,2 mm di diametro), che conserva la struttura propria di un’arteria...
Definizione completa

Dermatiti

Denominazione generica delle malattie della cute, caratterizzate prevalentemente da fenomeni infiammatori. Possono essere determinate da svariate cause: agenti fisici e...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6632

giorni online

643304

utenti