Carbone Attivo
Definizione medica del termine Carbone Attivo
Ultimi cercati: Corpo vìtreo - Laccio emostàtico - Vinblastina - Immunitario, sistema - Vagotonìa
Definizione di Carbone Attivo
Carbone Attivo
Polvere nera ricavata per carbonizzazione da vegetali, con alto potere adsorbente.
Trova impiego in caso di avvelenamento per via gastrica perché si lega ai veleni e li sottrae all’assorbimento intestinale.
È necessario però associare un purgante o fare una lavanda gastrica per eliminare al più presto il complesso che ne risulta.
Usato nelle forme diarroiche, si lega sia ai germi patogeni sia alle tossine; utile in caso di meteorismo per i gas intestinali.
Non deve essere assunto per periodi prolungati perché può diminuire l’assorbimento di vitamine e sostanze nutritive nel tratto intestinale.
Distanziare di almeno un’ora l’assunzione di altri farmaci e non assumere contemporaneamente a gelati.
Può colorare di nero le feci.
La preparazione di carbone attivo di tiglio e pioppo in polvere finissima pressato in compresse è detta Carbone di Belloc.
Trova impiego in caso di avvelenamento per via gastrica perché si lega ai veleni e li sottrae all’assorbimento intestinale.
È necessario però associare un purgante o fare una lavanda gastrica per eliminare al più presto il complesso che ne risulta.
Usato nelle forme diarroiche, si lega sia ai germi patogeni sia alle tossine; utile in caso di meteorismo per i gas intestinali.
Non deve essere assunto per periodi prolungati perché può diminuire l’assorbimento di vitamine e sostanze nutritive nel tratto intestinale.
Distanziare di almeno un’ora l’assunzione di altri farmaci e non assumere contemporaneamente a gelati.
Può colorare di nero le feci.
La preparazione di carbone attivo di tiglio e pioppo in polvere finissima pressato in compresse è detta Carbone di Belloc.
Altri termini medici
Intossicazione
Stato patologico provocato dall’azione nociva di una sostanza tossica esogena o endogena. La tossicità di un composto è sempre legata...
Definizione completa
Impianto
In chirurgia, sostituzione di organi inefficienti o tessuti alterati per qualche evento patologico con elementi costituiti da materiali inorganici tollerati...
Definizione completa
Infettività
Capacità di un microrganismo patogeno di penetrare, attecchire e moltiplicarsi nell’ospite. Usualmente viene espressa come tasso o quoziente di infettività...
Definizione completa
Flebografìa
Visualizzazione radiografica di una o più vene e dei loro rami, mediante introduzione in vena di un mezzo di contrasto...
Definizione completa
Siero, Malattìa Da
Malattia da immunocomplessi. Frequente in passato, in soggetti trattati con alte dosi di siero eterologo, attualmente si osserva occasionalmente dopo...
Definizione completa
Doppio Legame
In psichiatria, espressione che indica una modalità disturbata di relazione interpersonale, in cui le comunicazioni verbali sono contraddette dalle comunicazioni...
Definizione completa
Ureterolitìasi
Condizione patologica determinata da presenza di calcoli nell’uretere....
Definizione completa
Induzione Di Travaglio
Intervento atto a iniziare un travaglio di parto. È indicato quando, per malattie materne (come diabete, gestosi, nefropatie gravi, isoimmunizzazione...
Definizione completa
Isòptera
Linea che unisce i punti della retina aventi uguale livello di soglia per un determinato stimolo. Si ottiene con la...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6567
giorni online
636999
