Caricamento...

Carne

Definizione medica del termine Carne

Ultimi cercati: Scutulo - Foglietti embrionali - Insufficienza valvolare - Filogènesi - Fòvea

Definizione di Carne

Carne

Indice:Qualità nutrizionali delle carnitermine che comprende le masse muscolari striate e i tessuti che vi aderiscono (grasso, frattaglie, vasi sanguigni e linfatici, nervi) degli animali da macello e da cortile e della selvaggina.
Il muscolo si compone di fasci grossolani di fibre, ciascuno dei quali è avvolto da un involucro di tessuto connettivo: più le fibre sono brevi, più la carne è tenera e digeribile.
Il tessuto muscolare è in stretto rapporto con il tessuto connettivo, che è di colore biancastro ed è costituito da collagene e fibre elastiche; il tessuto adiposo è formato da cellule in cui sono depositati in abbondanza grassi neutri (trigliceridi) e lipidi complessi.
Il colore dei muscoli è dovuto al contenuto di mioglobina, proteina contenente ferro, analoga all’emoglobina del sangue.Qualità nutrizionali delle carniLa composizione chimica della carne è la seguente: 70-75% acqua, 14-20% proteine, 1-12% grassi, 1% elementi inorganici, 1% glicogeno e vitamine.
La quantità di acqua varia con l’età dell’animale: più questo è giovane, più acqua contengono le sue carni.
Le proteine della carne sono importanti non solo per la quantità, ma anche per la qualità: sono infatti proteine di elevato valore biologico per l’alto contenuto di aminoacidi essenziali.
Le carni degli animali giovani non sono migliori, dal punto di vista nutrizionale, di quelle degli animali adulti: anzi è spesso vero il contrario, perché le carni giovani contengono più acqua.
I lipidi sono costituiti per il 50% da grassi saturi: il colesterolo è contenuto in quantità di circa 70-150 mg/100 g di carne.
I glicidi (sotto forma di glicogeno) sono presenti in quantità minime.
Il valore nutritivo delle differenti qualità di carne dipende essenzialmente dal loro contenuto in grassi, essendo gli altri componenti relativamente stabili in percentuale: infatti l’aumento di grasso in una carne non avviene a spese del contenuto proteico, ma a spese del contenuto acquoso.
Tra gli elementi inorganici spiccano il potassio, il fosforo, il cloro, il sodio, il magnesio; il calcio è poco rappresentato.
Particolarmente importante è il ferro: quello contenuto nella carne è da due a cinque volte più assorbito di quello contenuto nei vegetali.
Per quanto riguarda le vitamine, nelle carni sono validamente rappresentate quelle del gruppo B, vi sono tracce di vitamine A e D, mentre è del tutto assente la C.
L’eccessivo consumo di carne è stato spesso indicato come una della cause nell’insorgenza di alcune malattie tipiche delle società sviluppate, quali la gotta, l’ipercolesterolemia, le malattie cardiovascolari, il carcinoma del colon.
La carne è un valido alimento per il contenuto proteico, vitaminico e salino, come del resto validi fornitori di proteine sono altri alimenti (pesce, uova, latte, formaggio), tuttavia il suo abuso è certamente da evitare.
Non ci sono però controindicazioni, contrariamente all’opinione comune, all’assunzione di carne, salvo in determinate malattie che richiedono diete rigorose.
1.318     0

Altri termini medici

Immunofluorescenza

Tecnica di indagine condotta mediante anticorpi, diretti contro gli antigeni di cui si vuole vagliare la presenza, marcati con sostanze...
Definizione completa

Urea

Composto organico prodotto terminale del metabolismo dell’azoto; la sua sintesi avviene nel fegato attraverso una sequenza metabolica, detta ciclo dell’u...
Definizione completa

Neo

Sinonimo di nevo....
Definizione completa

Morbilità

Intensità dell’impatto di una malattia sulla popolazione. Si valuta come coefficiente di morbilità il rapporto tra il numero delle giornate...
Definizione completa

Agalattìa

Assenza o insufficienza della secrezione lattea nella donna che ha partorito, riconducibile a fattori morbosi che agiscono direttamente o indirettamente...
Definizione completa

Attacco Cardìaco

Vedi infarto miocardico e, per il primo soccorso, vedi attacco e arresto cardiaco....
Definizione completa

Parto Prematuro

(o parto pretermine), parto che avviene tra il 180° e il 265° giorno a partire dall’ultima mestruazione. La frequenza oscilla...
Definizione completa

Eterocromìa

Scoloramento dell’iride dell’occhio per atrofia del pigmento; l’iride si presenta chiara, blu acqua, generalmente da un lato solo....
Definizione completa

Deprivazione Sensoriale

Condizione in cui un individuo è privato degli stimoli che normalmente giungono agli organi di senso. Tale fenomeno, per certi...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6532

giorni online

633604

utenti