Cicatrice
Definizione medica del termine Cicatrice
Ultimi cercati: Emicrania - Streptococcìa - Bambino blu, sìndrome del - Intestino, tumori dell’ - Ballo di san Vito
Definizione di Cicatrice
Cicatrice
Tessuto che si forma per riparare una lesione, traumatica o patologica, che interrompa la continuità della cute; è dovuto alla proliferazione del derma e dell’epidermide.
La cicatrice si presenta liscia, di colorito più chiaro rispetto alla cute circostante; è priva di peli, di sbocchi ghiandolari e di solchi cutanei.
Rispetto al piano superiore la cicatrice può apparire piana, rilevata o infossata.
La sua forma ricalca il processo patologico che l’ha determinata.
Le cicatrici possono presentare diverse alterazioni nel loro decorso, per eccesso (cicatrice ipertrofica) o per difetto (cicatrice atrofica) del processo di cicatrizzazione.
Nella cicatrice ipertrofica il tessuto cicatriziale si forma in grande quantità rimanendo poi sempre rilevato e dolente; nella cicatrice atrofica, che si osserva in soggetti anemici, astenici e in altre condizioni patologiche, la cicatrizzazione è insufficiente e, in certi casi, può verificarsi la riapertura di ferite apparentemente rimarginate.
La terapia delle cicatrici varia in rapporto al tipo di cicatrizzazione.
È importante distinguere la cicatrice ipertrofica dal cheloide ai fini terapeutici: nel secondo caso è bene evitare l’asportazione chirurgica.
La cicatrice si presenta liscia, di colorito più chiaro rispetto alla cute circostante; è priva di peli, di sbocchi ghiandolari e di solchi cutanei.
Rispetto al piano superiore la cicatrice può apparire piana, rilevata o infossata.
La sua forma ricalca il processo patologico che l’ha determinata.
Le cicatrici possono presentare diverse alterazioni nel loro decorso, per eccesso (cicatrice ipertrofica) o per difetto (cicatrice atrofica) del processo di cicatrizzazione.
Nella cicatrice ipertrofica il tessuto cicatriziale si forma in grande quantità rimanendo poi sempre rilevato e dolente; nella cicatrice atrofica, che si osserva in soggetti anemici, astenici e in altre condizioni patologiche, la cicatrizzazione è insufficiente e, in certi casi, può verificarsi la riapertura di ferite apparentemente rimarginate.
La terapia delle cicatrici varia in rapporto al tipo di cicatrizzazione.
È importante distinguere la cicatrice ipertrofica dal cheloide ai fini terapeutici: nel secondo caso è bene evitare l’asportazione chirurgica.
Altri termini medici
Langhans, Cèllule Di
Grosse cellule polinucleate rinvenibili nei granulomi tubercolari; sono caratterizzate dalla presenza di fenomeni degenerativi nella parte centrale, che può contenere...
Definizione completa
Silicosi
Malattia professionale dei polmoni (pneumoconiosi) causata dalla polvere di silice; si riscontra in molte attività industriali (per esempio, lavorazione del...
Definizione completa
Bicìpite
Muscolo che ha a un’estremità due tendini destinati all’inserzione su due distinti capi articolari....
Definizione completa
Colèdoco
Canale escretore della bile che origina dalla confluenza del condotto epatico con quello cistico. È lungo 6-8 cm, largo 4-5...
Definizione completa
Tìmpano, Cassa Del
Cavità interna in cui si trova la catena dei tre ossicini, la quale comunica, mediante la tuba uditiva (o di...
Definizione completa
Antitìfico, Vaccino
Vaccino contro il tifo. Ne esistono due tipi: il vaccino inattivato (ucciso), che si inietta per via sottocutanea; e quello...
Definizione completa
Affezione
Qualsiasi condizione morbosa, indipendentemente dalle cause che l’hanno generata....
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6523
giorni online
632731
