Diluizione Omeopàtica
Definizione medica del termine Diluizione Omeopàtica
Ultimi cercati: Chinino - Muscolare, tessuto - Fonometrìa - Prostàtica, ghiàndola - Retinodiàlisi
Definizione di Diluizione Omeopàtica
Diluizione Omeopàtica
Espressione che indica la concentrazione del rimedio omeopatico.
Il materiale di base (tintura madre, prodotto chimico ecc.) viene diluito con operazioni successive nel veicolo liquido o solido in rapporto 1:100 (diluizione omeopàtica centesimale, CH) o 1:10 (diluizione omeopàtica decimale, DH).
Il numero delle diluizioni effettuate ne definisce il grado.
Esistono diversi metodi di diluizione omeopàtica: in quella centesimale (o decimale) si dispone una serie di flaconi di vetro, tanti quante sono le diluizioni da eseguire.
Nel primo flacone si introduce una parte in peso della sostanza di base e si aggiungono 99 (o 9) parti in volume del veicolo appropriato.
Si effettuano 100 succussioni (o agitazioni): la diluizione omeopàtica così ottenuta è la prima, 1 CH (o 1 DH).
Per ottenere una seconda diluizione omeopàtica si preleva una parte in volume della prima e la si versa in un secondo flacone, che contiene 99 (o 9) parti del veicolo, si agita 100 volte e si ottiene la seconda diluizione omeopàtica, 2 CH (o 2 DH), e così di seguito sino a quella voluta.
Nella diluizione omeopàtica di Korsakoff (K) si usa un flacone di vetro, nel quale si introducono 5 ml di sostanza di base, si agita per 100 volte, poi si svuota il flacone fino all’ultima goccia.
In seguito si mettono 5 ml di acqua distillata, cioè circa 99 volte il volume di tintura madre adesa alla parete, si agita per 100 volte e si ha la prima diluizione omeopàtica, o 1 K.
Il flacone viene svuotato fino all’ultima goccia, quindi si introducono 5 ml di acqua distillata, si dinamizza e si ottiene 2 K, e così di seguito sino alla diluizione omeopàtica voluta.
Il materiale di base (tintura madre, prodotto chimico ecc.) viene diluito con operazioni successive nel veicolo liquido o solido in rapporto 1:100 (diluizione omeopàtica centesimale, CH) o 1:10 (diluizione omeopàtica decimale, DH).
Il numero delle diluizioni effettuate ne definisce il grado.
Esistono diversi metodi di diluizione omeopàtica: in quella centesimale (o decimale) si dispone una serie di flaconi di vetro, tanti quante sono le diluizioni da eseguire.
Nel primo flacone si introduce una parte in peso della sostanza di base e si aggiungono 99 (o 9) parti in volume del veicolo appropriato.
Si effettuano 100 succussioni (o agitazioni): la diluizione omeopàtica così ottenuta è la prima, 1 CH (o 1 DH).
Per ottenere una seconda diluizione omeopàtica si preleva una parte in volume della prima e la si versa in un secondo flacone, che contiene 99 (o 9) parti del veicolo, si agita 100 volte e si ottiene la seconda diluizione omeopàtica, 2 CH (o 2 DH), e così di seguito sino a quella voluta.
Nella diluizione omeopàtica di Korsakoff (K) si usa un flacone di vetro, nel quale si introducono 5 ml di sostanza di base, si agita per 100 volte, poi si svuota il flacone fino all’ultima goccia.
In seguito si mettono 5 ml di acqua distillata, cioè circa 99 volte il volume di tintura madre adesa alla parete, si agita per 100 volte e si ha la prima diluizione omeopàtica, o 1 K.
Il flacone viene svuotato fino all’ultima goccia, quindi si introducono 5 ml di acqua distillata, si dinamizza e si ottiene 2 K, e così di seguito sino alla diluizione omeopàtica voluta.
Altri termini medici
Microcitemìa
(o microcitosi), presenza di microciti, cioè di eritrociti di dimensioni inferiori rispetto alla norma, nel sangue periferico. Si riscontra nelle...
Definizione completa
Leucocitopoiesi
(o leucopoiesi), processo fisiologico che determina la produzione e la maturazione dei leucociti. Costituisce parte integrante dell'emopoiesi....
Definizione completa
Raschiamento
Intervento chirurgico che consiste nel liberare una cavità naturale (utero, articolazione) o patologica (ascesso) del suo contenuto e dell’eventuale rivestimento...
Definizione completa
Pizotifene
Farmaco impiegato nella terapia dell’emicrania per lunghi periodi, oggi quasi abbandonato. Può determinare nausea, vomito, sonnolenza, vertigine, aumento dell’appetito. Controindicato...
Definizione completa
Sapròfita
(o saprofito, o commensale), microrganismo eterotrofo, che per nutrirsi utilizza le sostanze organiche presenti nell’ambiente, traendole dai residui di altri...
Definizione completa
Gradenigo, Sindrome Di
Patologia caratterizzata da paralisi del muscolo oculare retto laterale secondaria a paresi del VI nervo cranico, associata a dolore in...
Definizione completa
Episiorrafìa
Intervento chirurgico atto a suturare lacerazioni delle pareti della vagina e delle grandi labbra in seguito a parto o a...
Definizione completa
Fattori Di Crescita
Molecole presenti nel nostro organismo adibite alla crescita cellulare in vari tessuti e organi: tra i più conosciuti e attivi...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6583
giorni online
638551
