Caricamento...

Marfan, Sìndrome Di

Definizione medica del termine Marfan, Sìndrome Di

Ultimi cercati: Autoplàstica - Deidroepiandrosterone - Linfoblastosi - Neurite - Buccinatore

Definizione di Marfan, Sìndrome Di

Marfan, Sìndrome Di

Malattia ereditaria, a carattere autosomico dominante, che colpisce il tessuto connettivo in seguito a un’alterazione del metabolismo delle catene del collagene.
Sono coinvolti soprattutto l'apparato scheletrico, quello cardiovascolare e l'occhio.
A carico dell'apparato scheletrico si osserva principalmente abnorme lunghezza delle ossa lunghe; le estremità appaiono allungate e sottili (aracnodattilia), la distanza tra sinfisi pubica e piedi è maggiore di quella fronte-pube; i pazienti sviluppano, inoltre, cifoscoliosi, pectum excavatum e lassità articolare e legamentosa.
A carico dell'apparato cardiovascolare i reperti più gravi sono legati all'anomala lassità della tonaca media dell'aorta: è possibile infatti la formazione di aneurismi dissecanti soprattutto nel suo tratto ascendente; sono inoltre presenti difetti valvolari e disturbi della conduzione.
A carico dell'occhio, infine, si riscontra lussazione bilaterale del cristallino con conseguente uveite, glaucoma e cataratta.
La durata della vita è in genere dimezzata, la morte è di solito dovuta a complicazioni cardiovascolari.
La diagnosi si basa sulla concomitanza delle diverse manifestazioni, soprattutto se sono presenti altri casi in famiglia.
La terapia ottiene scarsi risultati; i farmaci usati sono: gli estroprogestinici per indurre pubertà precoce nelle ragazze molto alte (e arrestarne la crescita), gli steroidi anabolizzanti nei ragazzi e negli adulti.
I betabloccanti vengono consigliati per prevenire i problemi cardiovascolari, ma talora è necessario intervenire chirurgicamente sull'aorta o sulle valvole difettose.
Le deformazioni scheletriche possono essere contenute con mezzi fisici o venire parzialmente corrette con la chirurgia nei casi più gravi.
Cataratta, glaucoma e uveite richiedono le terapie del caso.
1.605     0

Altri termini medici

Tubercoli Quadrigèmini

(o corpi quadrigemini), quattro formazioni del cervello (due anteriori e due posteriori) poste sulla superficie dorsale del mesencefalo, riunite nella...
Definizione completa

Periarterite

Infiammazione della tunica esterna (o avventizia) di una o più arterie. La forma clinica più nota e frequente è la...
Definizione completa

Agrafìa

Incapacità a esprimere il proprio pensiero tramite la scrittura, causata da lesioni cerebrali (vedi aploplessia), in assenza di deficit motori...
Definizione completa

Sorbitolo

Sostanza chimica di sapore dolce, solubile in acqua, scarsamente assorbita a livello intestinale; è impiegata in terapia come lassativo (simile...
Definizione completa

Osteotomìa

Interruzione chirurgica di un osso. Si effettua con uno scalpello (osteotomo) o con una sega elettrica. Ha lo scopo di...
Definizione completa

Mercaptopurina, 6-

Farmaco antitumorale appartenente al gruppo degli antimetaboliti, con struttura chimica analoga a quella dell’adenina, di cui impedisce l’utilizzazione nella sintesi...
Definizione completa

Proteolisi

Processo di digestione delle proteine operato nell’organismo dagli enzimi digestivi. La proteolisi porta alla formazione di peptidi e aminoacidi (vedi...
Definizione completa

Involontari, Mùscoli

Muscoli in cui la contrazione avviene senza il controllo della volontà; sono in genere costituiti da fibre muscolari lisce (per...
Definizione completa

BCR

BCR è l’acronimo di Breakpoint Cluster Region. Il BCR individua, nella cellula di leucemia mieloide cronica, il sito sul cromosoma...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6581

giorni online

638357

utenti