Morbosità
Definizione medica del termine Morbosità
Ultimi cercati: Adenoidea, fàcies - Ariboflavinosi - Paralisi pseudobulbare - Salmonella paratyphi - Emopoiètico, sistema
Definizione di Morbosità
Morbosità
Condizione definita attraverso il rapporto esistente tra il numero di malati e la popolazione.
Tale rapporto può essere riferito a tutte le malattie nel loro complesso, e allora è detto quoziente di morbosità generale, ma solitamente è riferito a una specifica malattia, e in questo caso è detto quoziente di morbosità per causa.
La morbosità può suddividersi, inoltre, in incidente e prevalente.
La prima (incidenza) esprime il numero di nuovi casi di una malattia durante un periodo di tempo stabilito, in rapporto al numero di individui a rischio di sviluppare la malattia nella stessa area considerata (recettivi); in epidemiologia serve a quantificare l’entità di un fenomeno morboso di tipo acuto.
La morbosità prevalente (prevalenza) esprime invece il numero di casi di una malattia esistenti durante un determinato periodo di tempo (morbosità periodale), in un momento preciso (morbosità puntuale), in rapporto alla popolazione complessiva; è un parametro che permette di quantificare le patologie croniche e cronico-degenerative.
Tale rapporto può essere riferito a tutte le malattie nel loro complesso, e allora è detto quoziente di morbosità generale, ma solitamente è riferito a una specifica malattia, e in questo caso è detto quoziente di morbosità per causa.
La morbosità può suddividersi, inoltre, in incidente e prevalente.
La prima (incidenza) esprime il numero di nuovi casi di una malattia durante un periodo di tempo stabilito, in rapporto al numero di individui a rischio di sviluppare la malattia nella stessa area considerata (recettivi); in epidemiologia serve a quantificare l’entità di un fenomeno morboso di tipo acuto.
La morbosità prevalente (prevalenza) esprime invece il numero di casi di una malattia esistenti durante un determinato periodo di tempo (morbosità periodale), in un momento preciso (morbosità puntuale), in rapporto alla popolazione complessiva; è un parametro che permette di quantificare le patologie croniche e cronico-degenerative.
Altri termini medici
Estriolo
Ormone estrogeno caratterizzato, oltre che dalle proprietà comuni a tutti gli estrogeni, dall’essere prodotto in quantità elevata dalla placenta durante...
Definizione completa
Nuclèici, àcidi
(o acidi nucleinici), macromolecole complesse presenti nel nucleo cellulare e in piccole quantità anche nei mitocondri e nei cloroplasti, cui...
Definizione completa
Lochiazione
Emissione di lochi dalla vagina durante il puerperio. Dura da 3 a 5 settimane. I lochi, dapprima ematici, dal 3°...
Definizione completa
Lavaggio Broncoalveolare (BAL)
Il lavaggio broncoalveolare o BAL (dall’inglese broncho alveolar lavage) consiste nell’introduzione, nel corso della broncoscopia, di una piccola quantità di...
Definizione completa
Gangrena
(o cancrena), necrosi più o meno estesa di tessuti o di organi determinata da cause varie, che possono agire direttamente...
Definizione completa
Anfiartrosi
Articolazione poco mobile. Ci sono anfiartrosi vere, come quelle intervertebrali, tra le quali è interposto un disco fibro-cartilagineo, e anti-anfiartrosi...
Definizione completa
Splenoepatomegalìa
Aumento patologico di volume del fegato e della milza (vedi epatosplenomegalia)....
Definizione completa
Pielonefrite
Infiammazione che coinvolge il rene e la pelvi renale. I microrganismi responsabili sono di solito i coliformi, Pseudomonas e Proteus...
Definizione completa
Infortunio Sul Lavoro
Danno originato dal lavoro e distinto dalla malattia professionale. L’assicurazione lavorativa copre i casi avvenuti per causa violenta, in occasione...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6582
giorni online
638454
