Parestesìe
Definizione medica del termine Parestesìe
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Definizione di Parestesìe
Parestesìe
Alterazioni soggettive della sensibilità che si manifestano o in assenza di stimoli (sensazioni anormali e spontanee di formicolio, punture di spilli, caldo e freddo, acqua che scorre), o come ritardi nella percezione.
Si riscontrano nelle lesioni del nervo periferico, nelle malattie midollari, nelle lesioni del tronco encefalico, del talamo, della corteccia sensitiva, e perciò non sono specifiche.
Pare che alla base delle parestesìe vi sia un processo irritativo o la riduzione di un processo inibitorio sulla trasmissione sensitiva.
Si riscontrano nelle lesioni del nervo periferico, nelle malattie midollari, nelle lesioni del tronco encefalico, del talamo, della corteccia sensitiva, e perciò non sono specifiche.
Pare che alla base delle parestesìe vi sia un processo irritativo o la riduzione di un processo inibitorio sulla trasmissione sensitiva.
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