Parestesìe
Definizione medica del termine Parestesìe
Ultimi cercati: Tremore - Ameba - Nitrosuree - Riflesso di prensione - Meningea media, arteria
Definizione di Parestesìe
Parestesìe
Alterazioni soggettive della sensibilità che si manifestano o in assenza di stimoli (sensazioni anormali e spontanee di formicolio, punture di spilli, caldo e freddo, acqua che scorre), o come ritardi nella percezione.
Si riscontrano nelle lesioni del nervo periferico, nelle malattie midollari, nelle lesioni del tronco encefalico, del talamo, della corteccia sensitiva, e perciò non sono specifiche.
Pare che alla base delle parestesìe vi sia un processo irritativo o la riduzione di un processo inibitorio sulla trasmissione sensitiva.
Si riscontrano nelle lesioni del nervo periferico, nelle malattie midollari, nelle lesioni del tronco encefalico, del talamo, della corteccia sensitiva, e perciò non sono specifiche.
Pare che alla base delle parestesìe vi sia un processo irritativo o la riduzione di un processo inibitorio sulla trasmissione sensitiva.
Altri termini medici
Atrofìa Muscolare Progressiva
Nome collettivo di un gruppo di malattie caratterizzate da degenerazione progressiva delle cellule delle corna anteriori del midollo spinale, con...
Definizione completa
AntiMAO
Farmaci utilizzati nella terapia della depressione. Il loro meccanismo d’azione è dovuto al blocco irreversibile delle monoaminossidasi (MAO), enzimi che...
Definizione completa
Cardiomegalìa
Aumento di volume e di peso del cuore per dilatazione passiva (cardiomiopatia dilatativa) o per ipertrofia (cardiomiopatia ipertrofica). Vedi cardiomiopatia...
Definizione completa
Dose Di Radiazioni
In radiologia, la quantità di radiazioni che sono state assorbite da un organismo. Si distingue in dose assorbita, dose di...
Definizione completa
Neoplasia Cervicale Intraepiteliale (CIN)
Carcinoma in situ (cioè intraepiteliale) della cervice uterina. La terminologia corrente distingue tre gradi di CIN (cervical intraepithelial neoplasia): CIN...
Definizione completa
Valpròico, àcido
Farmaco antiepilettico impiegato nella terapia del piccolo male, delle crisi generalizzate tonico-cloniche e nella profilassi delle convulsioni febbrili. Può determinare...
Definizione completa
Ketanserina
Farmaco vasodilatatore che agisce come antagonista dei recettori S2 della serotonina; tra i suoi effetti c'è anche una riduzione dell'aggregazione...
Definizione completa
Ptosi
Spostamento verso il basso di un organo o di una struttura anatomica. Quando si tratta di visceri addominali, la ptosi...
Definizione completa
Flittena
Vescicola cutanea in sede subepidermica, contenente liquido sieroso che può diventare torbido. La flittena è causata dal contatto con sostanze...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6547
giorni online
635059
