Oftalmìa
(o oftalmite), denominazione comune di alcune affezioni oculari, in particolare l’oftalmìa dei neonati, l’oftalmìa traumatica, l’oftalmìa simpatica.
Quest’ultima, molto grave, interessa l’uvea di un occhio e consegue a lesioni traumatiche dell’altro occhio, anche dopo 6-7 settimane; la prognosi è sempre riservata, perché spesso il processo evolve fino a portare a completa cecità, se non si provvede tempestivamente all’enucleazione dell’occhio simpatizzante, cioè dell’occhio traumatizzato che ha causato l’oftalmìa all’altro occhio, detto simpatizzato.
Se l’enucleazione è tardiva, viene perso anche l’occhio simpatizzato.
Con il termine oftalmìa vengono anche definite forme di congiuntivite e cheratocongiuntivite.