Tripanosomìasi
Definizione medica del termine Tripanosomìasi
Ultimi cercati: Alluminio, idròssido di - Emoseno - Gastrina - Ossessione - Kayser-Fleischer, anello di
Definizione di Tripanosomìasi
Tripanosomìasi
Gruppo di malattie infettive causate da protozoi del genere Trypanosoma.
I parassiti sono trasmessi con il morso di un vettore, che per la tripanosomìasi africana è la mosca tze-tze (glossina), mentre per la forma americana è un triatoma.
La forma africana, nota anche come malattia del sonno, è presente esclusivamente nelle zone tropicali e subtropicali dell’Africa.
Dopo il morso, i parassiti si moltiplicano localmente nella sede di puntura, dalla quale invadono tutto l’organismo determinando ondate febbrili successive.
Dopo un tempo variabile da giorni ad anni, segue l’interessamento del sistema nervoso centrale con i caratteristici sintomi (sonno invincibile, mancanza di attenzione, perdita di ogni attività fino al coma).
La diagnosi di certezza si basa sulla ricerca del parassita nel sangue o degli anticorpi nel siero.
La malattia, se non trattata (con suramina), è mortale.
La prevenzione si basa sull’uso di zanzariere, insetticidi, e sulla profilassi dei soggetti a rischio con pentamidina.
La forma americana (o brasiliana), nota anche come malattia di Chagas, è diffusa nel Sudamerica, dove sono affette oltre 20 milioni di persone.
L’insetto infetta l’uomo defecando sulla puntura, dove si sviluppa una reazione cutanea (chagoma).
Da questa sede, i tripanosomi si disseminano nell’organismo e si localizzano prevalentemente nel cuore, nei muscoli, nel sistema nervoso e nella milza, che si presenta ingrossata (splenomegalia).
L’infezione è asintomatica in oltre il 30% dei casi; i sintomi più frequenti e gravi sono legati alla miocardite e possono portare allo scompenso cardiaco.
La terapia è difficile, poiché non esiste un chemioterapico specifico.
La prevenzione si basa sull’impiego di insetticidi e sull’osservazione dell’igiene nelle abitazioni.
I parassiti sono trasmessi con il morso di un vettore, che per la tripanosomìasi africana è la mosca tze-tze (glossina), mentre per la forma americana è un triatoma.
La forma africana, nota anche come malattia del sonno, è presente esclusivamente nelle zone tropicali e subtropicali dell’Africa.
Dopo il morso, i parassiti si moltiplicano localmente nella sede di puntura, dalla quale invadono tutto l’organismo determinando ondate febbrili successive.
Dopo un tempo variabile da giorni ad anni, segue l’interessamento del sistema nervoso centrale con i caratteristici sintomi (sonno invincibile, mancanza di attenzione, perdita di ogni attività fino al coma).
La diagnosi di certezza si basa sulla ricerca del parassita nel sangue o degli anticorpi nel siero.
La malattia, se non trattata (con suramina), è mortale.
La prevenzione si basa sull’uso di zanzariere, insetticidi, e sulla profilassi dei soggetti a rischio con pentamidina.
La forma americana (o brasiliana), nota anche come malattia di Chagas, è diffusa nel Sudamerica, dove sono affette oltre 20 milioni di persone.
L’insetto infetta l’uomo defecando sulla puntura, dove si sviluppa una reazione cutanea (chagoma).
Da questa sede, i tripanosomi si disseminano nell’organismo e si localizzano prevalentemente nel cuore, nei muscoli, nel sistema nervoso e nella milza, che si presenta ingrossata (splenomegalia).
L’infezione è asintomatica in oltre il 30% dei casi; i sintomi più frequenti e gravi sono legati alla miocardite e possono portare allo scompenso cardiaco.
La terapia è difficile, poiché non esiste un chemioterapico specifico.
La prevenzione si basa sull’impiego di insetticidi e sull’osservazione dell’igiene nelle abitazioni.
Altri termini medici
Cuòio Capelluto
Denominazione dello spesso strato cutaneo, normalmente ricoperto da capelli, che riveste la volta cranica. È intimamente aderente alle sottostanti ossa...
Definizione completa
Endotelio
Tessuto epiteliale costituito da cellule piatte poligonali, unite tra loro a formare una membrana sottile che riveste la superficie interna...
Definizione completa
Tuberosità
Protuberanza o sporgenza ossea, più o meno voluminosa, su cui si inseriscono frequentemente i muscoli....
Definizione completa
Depressione Post Partum
Disturbo dell'umore che colpisce frequentemente la donna nel periodo puerperale e si manifesta con accentuata affaticabilità, senso di vuoto, tendenza...
Definizione completa
Emicrania
Cefalea primitiva (cioè non legata ad altre cause morbose), dovuta a una reazione vasomotoria delle arterie del capo. Caratteristica comune...
Definizione completa
Eparansolfato
Polisaccaride presente sulla membrana delle cellule endoteliali, dotato di azione anticoagulante. Collabora all’azione antitrombotica dell’antitrombina III....
Definizione completa
Perdite Vaginali
Si distinguono in base al contenuto. Le perdite bianche sono in genere espressione di infiammazione vaginale, mentre la presenza di...
Definizione completa
Ileolombare, Arteria
Ramo dell’arteria iliaca interna (o ipogastrica) destinata all’irrorazione dei muscoli ileopsoas, quadrato dei lombi e iliaco....
Definizione completa
Devitalizzazione
Intervento odontoiatrico di necrotizzazione della polpa dentaria mediante l’applicazione di pasta o fibra arsenicale nella cavità cariosa. Viene praticata prima...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6534
giorni online
633798
