Bacino
Definizione medica del termine Bacino
Ultimi cercati: Emorroidario - Convulsione - Laserterapìa - Congestione - Voglia
Definizione di Bacino
Bacino
Indice:Frattura del bacinoformazione anatomica, detta anche pelvi, situata nella parte inferiore del tronco e delimitata da un robusto anello osseo, detto cingolo pelvico, e da aponeurosi e legamenti.
La parte ossea è formata anteriormente e lateralmente dalle ossa iliache (ischio, pube, ileo) e posteriormente dal sacro e dal coccige, tutte articolantisi tra loro (nella sinfisi pubica o nelle articolazioni sacroiliaca e sacrococcigea).
Il cingolo pelvico sostiene il rachide e poggia sui femori, che trovano il loro punto di attacco nell’acetabolo dell’osso iliaco (articolazione coxofemorale).
Il bacino si può considerare virtualmente diviso in due porzioni: superiormente si trova il grande bacino, formato dalle fosse iliache interne e dalle ali del sacro, e, inferiormente, il piccolo bacino, che corrisponde in alto allo stretto superiore e in basso allo stretto inferiore del bacino.
Anche se il bacino, in linea di massima, è identico nei due sessi, esistono tuttavia alcune differenze (particolarmente evidenti dopo il decimo anno d’età) per cui è possibile distinguere il bacino femminile da quello maschile: questo è più stretto e più alto, l’altro più basso, più svasato e più inclinato.
Nella donna quindi i diametri degli stretti superiore e inferiore sono più lunghi e gli acetaboli meno inclinati (vedi anche pelvimetria).
Il bacino comprende anche le parti molli che ne coprono lo scheletro; in questo senso per bacino si intende più propriamente la parte inferiore della struttura anatomica in cui sono contenuti il retto, la vescica e, nella donna, gli organi genitali interni.
Il termine bacino è usato anche per indicare l’insieme delle ossa del cingolo pelvico (per esempio, nell’espressione frattura del bacino).Frattura del bacinoLe fratture del bacino, sia quelle monolaterali sia quelle bilaterali, si distinguono in fratture che non interrompono la continuità del cingolo pelvico (meno gravi) e fratture in cui tale continuità viene meno, in una zona che può essere mediale o laterale rispetto all’articolazione sacroiliaca.
Le fratture che provocano discontinuità del cingolo sovente sono complicate dall’insorgenza di uno stato di shock, da lesioni agli organi contenuti nello scavo pelvico (vescica, uretra membranosa ecc.) o agli organi addominali (intestino) o ai vasi con conseguenti emorragie interne.
Le fratture si verificano spesso per incidenti sul lavoro o stradali e si associano sempre a fratture del pube.
Un caso particolare è quello che interessa la cavità acetabolare; si riscontra in caso di incidenti d’auto in cui il soggetto abbia urtato con il ginocchio contro il cruscotto.
A tale frattura può associarsi la lussazione della testa del femore, il quale può andare incontro a necrosi per lacerazione della capsula articolare e quindi a interruzione del circolo locale con ischemia dell’osso.
La parte ossea è formata anteriormente e lateralmente dalle ossa iliache (ischio, pube, ileo) e posteriormente dal sacro e dal coccige, tutte articolantisi tra loro (nella sinfisi pubica o nelle articolazioni sacroiliaca e sacrococcigea).
Il cingolo pelvico sostiene il rachide e poggia sui femori, che trovano il loro punto di attacco nell’acetabolo dell’osso iliaco (articolazione coxofemorale).
Il bacino si può considerare virtualmente diviso in due porzioni: superiormente si trova il grande bacino, formato dalle fosse iliache interne e dalle ali del sacro, e, inferiormente, il piccolo bacino, che corrisponde in alto allo stretto superiore e in basso allo stretto inferiore del bacino.
Anche se il bacino, in linea di massima, è identico nei due sessi, esistono tuttavia alcune differenze (particolarmente evidenti dopo il decimo anno d’età) per cui è possibile distinguere il bacino femminile da quello maschile: questo è più stretto e più alto, l’altro più basso, più svasato e più inclinato.
Nella donna quindi i diametri degli stretti superiore e inferiore sono più lunghi e gli acetaboli meno inclinati (vedi anche pelvimetria).
Il bacino comprende anche le parti molli che ne coprono lo scheletro; in questo senso per bacino si intende più propriamente la parte inferiore della struttura anatomica in cui sono contenuti il retto, la vescica e, nella donna, gli organi genitali interni.
Il termine bacino è usato anche per indicare l’insieme delle ossa del cingolo pelvico (per esempio, nell’espressione frattura del bacino).Frattura del bacinoLe fratture del bacino, sia quelle monolaterali sia quelle bilaterali, si distinguono in fratture che non interrompono la continuità del cingolo pelvico (meno gravi) e fratture in cui tale continuità viene meno, in una zona che può essere mediale o laterale rispetto all’articolazione sacroiliaca.
Le fratture che provocano discontinuità del cingolo sovente sono complicate dall’insorgenza di uno stato di shock, da lesioni agli organi contenuti nello scavo pelvico (vescica, uretra membranosa ecc.) o agli organi addominali (intestino) o ai vasi con conseguenti emorragie interne.
Le fratture si verificano spesso per incidenti sul lavoro o stradali e si associano sempre a fratture del pube.
Un caso particolare è quello che interessa la cavità acetabolare; si riscontra in caso di incidenti d’auto in cui il soggetto abbia urtato con il ginocchio contro il cruscotto.
A tale frattura può associarsi la lussazione della testa del femore, il quale può andare incontro a necrosi per lacerazione della capsula articolare e quindi a interruzione del circolo locale con ischemia dell’osso.
Altri termini medici
Folgorazione
Effetto prodotto da una scarica elettrica che attraversa il corpo umano (vedi elettricità, danni da)....
Definizione completa
àcino
Termine generico col quale si indicano formazioni anatomiche varie, dalla comune forma simile a un acino d’uva, che si aprono...
Definizione completa
Costrittori
Muscoli che, contraendosi, riducono il diametro di un organo o di una cavità: per esempio, i muscoli costrittori superiore, medio...
Definizione completa
Disturbo Bipolare II
Nella classificazione DSM IV definisce un quadro clinico caratterizzato da episodi maniacali modesti, tali da essere ancora socialmente accettabili. Vedi...
Definizione completa
Iperpiressìa
Condizione in cui la temperatura corporea si mantiene costantemente molto elevata (oltre i 39.5 °C)....
Definizione completa
Embriopatìa
Qualsiasi affezione o malformazione che colpisce l’embrione o il feto nel periodo del loro sviluppo. Le principali cause sono: le...
Definizione completa
Sensoriale
Si dice di formazione o funzione che abbia rapporto con uno o più organi di senso: centro sensoriale, area della...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6617
giorni online
641849
