Emodiluizione
Definizione medica del termine Emodiluizione
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Definizione di Emodiluizione
Emodiluizione
Riduzione terapeutica della viscosità del sangue al fine di migliorarne le caratteristiche di scorrimento nei vasi periferici e diminuire il rischio di complicazioni trombotiche.
La manovra consiste in pratica nell’abbassamento del valore di ematocrito (dato dal rapporto tra la parte corpuscolata del sangue e quella fluidoplasmatica) ottenuto sottraendo quantitativi predeterminati di globuli rossi e rimpiazzando la quota prelevata con soluzioni idrosaline bilanciate o con soluzioni di plasma artificiale, allo scopo di mantenere invariata la volemia.
L’emodiluizione trova applicazione nella preparazione preoperatoria a interventi chirurgici nel corso dei quali si presume di dover eseguire delle trasfusioni di sangue al fine di compensare le perdite.
La riduzione dell’ematocrito e quindi della viscosità del sangue abbassa notevolmente il rischio delle complicazioni tromboemboliche durante il periodo postoperatorio, quando il paziente è costretto all’immobilità prolungata; il sangue infatti è più fluido e presenta una maggiore velocità di scorrimento, con minor tendenza a formare coaguli nei vasi sanguigni.
La tecnica dell’emodiluizione nell’ambito dell’autotrasfusione va acquistando una sempre maggiore diffusione per gli indubbi vantaggi che offre.
La manovra consiste in pratica nell’abbassamento del valore di ematocrito (dato dal rapporto tra la parte corpuscolata del sangue e quella fluidoplasmatica) ottenuto sottraendo quantitativi predeterminati di globuli rossi e rimpiazzando la quota prelevata con soluzioni idrosaline bilanciate o con soluzioni di plasma artificiale, allo scopo di mantenere invariata la volemia.
L’emodiluizione trova applicazione nella preparazione preoperatoria a interventi chirurgici nel corso dei quali si presume di dover eseguire delle trasfusioni di sangue al fine di compensare le perdite.
La riduzione dell’ematocrito e quindi della viscosità del sangue abbassa notevolmente il rischio delle complicazioni tromboemboliche durante il periodo postoperatorio, quando il paziente è costretto all’immobilità prolungata; il sangue infatti è più fluido e presenta una maggiore velocità di scorrimento, con minor tendenza a formare coaguli nei vasi sanguigni.
La tecnica dell’emodiluizione nell’ambito dell’autotrasfusione va acquistando una sempre maggiore diffusione per gli indubbi vantaggi che offre.
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