Ferita
Definizione medica del termine Ferita
Ultimi cercati: Disgeusìa - Peroneo comune, nervo - Anticorpi - Agopuntura - Addensanti
Definizione di Ferita
Ferita
Lacerazione della cute e spesso degli strati sottostanti; a volte accompagnata da contusione (ferita lacero-contusa).
Ha caratteristiche differenti a seconda del corpo che l’ha provocata.
Nelle ferite da punta (per esempio, provocate da punteruoli, aghi) prevale la profondità; se la punta è smussata (per esempio, un legno appuntito) sono presenti anche contusioni.
Le ferite da taglio hanno lunghezza prevalente e margini netti: la disposizione indica la direzione del colpo.
Le ferite da punta e taglio insieme (inferte con coltelli) sommano alcuni dei suddetti caratteri e hanno in genere esiti gravi, per la profondità che raggiungono.
Le ferite da fendente (per esempio, asce, mannaie) sono simili a quelle da taglio, con l’aggiunta di contusioni.
Il medico legale identifica l’arma del delitto e le circostanze dell’esecuzione sulla base delle differenze suesposte.
Nei casi accidentali, invece, le ferite non hanno direzione e caratteri specifici: compito del medico è verificare la congruenza delle lesioni con il resoconto dell’evento.
In caso di ferita va innanzitutto controllata l'emorragia e quindi si procede alla suttura.
Ha caratteristiche differenti a seconda del corpo che l’ha provocata.
Nelle ferite da punta (per esempio, provocate da punteruoli, aghi) prevale la profondità; se la punta è smussata (per esempio, un legno appuntito) sono presenti anche contusioni.
Le ferite da taglio hanno lunghezza prevalente e margini netti: la disposizione indica la direzione del colpo.
Le ferite da punta e taglio insieme (inferte con coltelli) sommano alcuni dei suddetti caratteri e hanno in genere esiti gravi, per la profondità che raggiungono.
Le ferite da fendente (per esempio, asce, mannaie) sono simili a quelle da taglio, con l’aggiunta di contusioni.
Il medico legale identifica l’arma del delitto e le circostanze dell’esecuzione sulla base delle differenze suesposte.
Nei casi accidentali, invece, le ferite non hanno direzione e caratteri specifici: compito del medico è verificare la congruenza delle lesioni con il resoconto dell’evento.
In caso di ferita va innanzitutto controllata l'emorragia e quindi si procede alla suttura.
Altri termini medici
Carbonchio
(o antrace), malattia contagiosa degli animali, che può infettare anche l’uomo, in particolare persone esposte per ragioni professionali (veterinari, pastori...
Definizione completa
Osteocondrosi
Processo degenerativo-necrotico dei nuclei di ossificazione delle epifisi ossee. Durante la crescita dell’individuo, le estremità delle ossa aumentano di volume...
Definizione completa
Glicemìa
Termine usato per esprimere la concentrazione di glucosio nel sangue; in condizioni fisiologiche, a digiuno, oscilla tra 60 e 110...
Definizione completa
Ipoprotidemìa
Indice:anormale diminuzione della concentrazione delle proteine nel sangue, imputabile perlopiù a diminuzione dell’albumina (ipoalbuminemia). Si può verificare per eccessiva diluizione...
Definizione completa
Odontoiatrìa
Ramo della medicina che si occupa delle malattie della bocca e dei denti e della loro cura. L’odontoiatrìa si suddivide...
Definizione completa
Pròpolis
(o propoli), sostanza cerosa prodotta dalle api che contiene resine e balsami, cera, oli essenziali e polline. Sono stati isolati...
Definizione completa
Glicoproteina
Proteina cui è unita una porzione costituita da carboidrati e loro derivati: alcune glicoproteine, per la loro costituzione, si avvicinano...
Definizione completa
Sicosi
Processo infiammatorio a carico dei follicoli piliferi dei peli della barba, che può essere determinato da miceti (tinea barbae) o...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6631
giorni online
643207
