Caricamento...

Litotripsìa

Definizione medica del termine Litotripsìa

Ultimi cercati: Reserpina - Splenomegalìa - Batteriòfagi - Bartonellosi - Autoplàstica

Definizione di Litotripsìa

Litotripsìa

(o litotrissia), frantumazione di calcoli vescicali in passato eseguita mediante una pinza, detta litotritore, introdotta manualmente in vescica attraverso l’uretra e manovrata sotto controllo radioscopico.
Attualmente è in uso la litotripsìa a onde d’urto, tecnica che impiega un’apparecchiatura (litotritore a onde d’urto) che frantuma i calcoli vescicali e renali mediante un’onda d’urto generata da due elettrodi immersi in acqua e sottoposti a una tensione di 20000 volt: l’acqua adiacente agli elettrodi si trasforma a ogni scarica in una bolla di vapore a temperatura altissima, che sposta violentemente il liquido circostante, generando un’onda d’urto di grande ampiezza e brevissima durata, che si propaga nell’acqua e quando incontra il corpo del paziente immerso nella vasca penetra e attraversa i tessuti molli; all’impatto con il calcolo, l’onda d’urto si riflette e scarica la sua energia su di esso, disgregandolo.
Lo stesso fenomeno non avviene per il tessuto osseo, dotato di caratteristiche fisiche diverse dal calcolo.
Nel complesso, i danni per gli organi circostanti sono solitamente molto contenuti.
L’apparecchiatura è dotata di un sistema di puntamento computerizzato che permette di centrare costantemente il calcolo.
Per evitare ogni possibile fastidio al paziente e garantirne l’immobilità, il trattamento è eseguito in anestesia totale.
A mano a mano che si ottiene la disgregazione del calcolo, l’obiettivo si sposta sui frammenti di maggiori dimensioni fino a ridurli a sabbia, facilmente eliminabile con le urine.
La litotripsìa a onde d’urto consente di evitare l’intervento chirurgico per l’asportazione dei calcoli vescicali e renali in una percentuale molto alta di pazienti.
1.290     0

Altri termini medici

By-pass Digiuno-ileale

Intervento chirurgico che ha lo scopo di ridurre la capacità dell’intestino di assorbire sostanze nutritizie. L’esclusione di gran parte del...
Definizione completa

Escreto

Prodotto della escrezione. Sostanza superflua eliminata all’esterno dell’organismo (urine, feci) oppure prodotto secreto dalle ghiandole (sebacee, sudorifere, delle mucose intestinali...
Definizione completa

Pallestesìa

Sensibilità profonda a localizzazione ossea, caratterizzata da particolari sensazioni quando venga appoggiato su un osso superficiale un diapason in vibrazione...
Definizione completa

Causa

In linguaggio medico lo stesso che eziologia....
Definizione completa

Isolamento

Provvedimento igienico-sanitario di restrizione in appositi reparti ospedalieri applicato a una persona colpita da una malattia altamente infettiva, o da...
Definizione completa

Adamantinoma

Tumore che trae origine dai tessuti epiteliali dello smalto dei denti, localizzato generalmente nella regione mandibolare. Istologicamente benigno, viene detto...
Definizione completa

Azoto

Uno dei fondamentali elementi costitutivi della materia vivente. Assieme al carbonio, all’idrogeno e all’ossigeno entra nella composizione di proteine animali...
Definizione completa

Bromelina

Farmaco derivato dall’ananas, usato per controllare i fenomeni infiammatori e gli edemi che si verificano dopo un trauma o un...
Definizione completa

Càpsula Dentaria

Capsula metallica (oro, acciaio) o di altro materiale (ceramica, resine) con cui si rivestono i denti. Si usa in genere...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6525

giorni online

632925

utenti