Litotripsìa
Definizione medica del termine Litotripsìa
Ultimi cercati: Compatibilità - Pneumologia - Radiazioni - Labirinto - Bing, prova di
Definizione di Litotripsìa
Litotripsìa
(o litotrissia), frantumazione di calcoli vescicali in passato eseguita mediante una pinza, detta litotritore, introdotta manualmente in vescica attraverso l’uretra e manovrata sotto controllo radioscopico.
Attualmente è in uso la litotripsìa a onde d’urto, tecnica che impiega un’apparecchiatura (litotritore a onde d’urto) che frantuma i calcoli vescicali e renali mediante un’onda d’urto generata da due elettrodi immersi in acqua e sottoposti a una tensione di 20000 volt: l’acqua adiacente agli elettrodi si trasforma a ogni scarica in una bolla di vapore a temperatura altissima, che sposta violentemente il liquido circostante, generando un’onda d’urto di grande ampiezza e brevissima durata, che si propaga nell’acqua e quando incontra il corpo del paziente immerso nella vasca penetra e attraversa i tessuti molli; all’impatto con il calcolo, l’onda d’urto si riflette e scarica la sua energia su di esso, disgregandolo.
Lo stesso fenomeno non avviene per il tessuto osseo, dotato di caratteristiche fisiche diverse dal calcolo.
Nel complesso, i danni per gli organi circostanti sono solitamente molto contenuti.
L’apparecchiatura è dotata di un sistema di puntamento computerizzato che permette di centrare costantemente il calcolo.
Per evitare ogni possibile fastidio al paziente e garantirne l’immobilità, il trattamento è eseguito in anestesia totale.
A mano a mano che si ottiene la disgregazione del calcolo, l’obiettivo si sposta sui frammenti di maggiori dimensioni fino a ridurli a sabbia, facilmente eliminabile con le urine.
La litotripsìa a onde d’urto consente di evitare l’intervento chirurgico per l’asportazione dei calcoli vescicali e renali in una percentuale molto alta di pazienti.
Attualmente è in uso la litotripsìa a onde d’urto, tecnica che impiega un’apparecchiatura (litotritore a onde d’urto) che frantuma i calcoli vescicali e renali mediante un’onda d’urto generata da due elettrodi immersi in acqua e sottoposti a una tensione di 20000 volt: l’acqua adiacente agli elettrodi si trasforma a ogni scarica in una bolla di vapore a temperatura altissima, che sposta violentemente il liquido circostante, generando un’onda d’urto di grande ampiezza e brevissima durata, che si propaga nell’acqua e quando incontra il corpo del paziente immerso nella vasca penetra e attraversa i tessuti molli; all’impatto con il calcolo, l’onda d’urto si riflette e scarica la sua energia su di esso, disgregandolo.
Lo stesso fenomeno non avviene per il tessuto osseo, dotato di caratteristiche fisiche diverse dal calcolo.
Nel complesso, i danni per gli organi circostanti sono solitamente molto contenuti.
L’apparecchiatura è dotata di un sistema di puntamento computerizzato che permette di centrare costantemente il calcolo.
Per evitare ogni possibile fastidio al paziente e garantirne l’immobilità, il trattamento è eseguito in anestesia totale.
A mano a mano che si ottiene la disgregazione del calcolo, l’obiettivo si sposta sui frammenti di maggiori dimensioni fino a ridurli a sabbia, facilmente eliminabile con le urine.
La litotripsìa a onde d’urto consente di evitare l’intervento chirurgico per l’asportazione dei calcoli vescicali e renali in una percentuale molto alta di pazienti.
Altri termini medici
Banti, Morbo Di
(o splenomegalia congestizia), sindrome caratterizzata da ingrossamento della milza e ipertensione portale. Può essere causata da ogni condizione che porti...
Definizione completa
Mefentermina
Farmaco simpaticomimetico del gruppo delle fenilisopropilamine, con effetto sia beta che alfa stimolante dei recettori adrenergici, analogo all'isoproterenolo; agisce indirettamente...
Definizione completa
Psicoanalèttici
Farmaci dotati principalmente di azione stimolante sull’attività mentale. Si distinguono: timoanalettici o antidepressivi, con azione elettiva sul tono dell’umore; nooanalettici...
Definizione completa
Cistoma
(o cistoadenoma, o adenoma cistico), tumore benigno di riscontro più frequente nell’ovaio, meno in altri organi (per esempio, pancreas), costituito...
Definizione completa
ARC
(AIDS Related Complex), sigla che indica il complesso di sintomi in relazione all’AIDS. Si tratta di una condizione legata all’infezione...
Definizione completa
Mycobactèrium Leprae
(o bacillo di Hansen), bacillo della famiglia Micobatteriacee, gram-positivo, asporigeno, aerobio, immobile. È l’agente che provoca la lebbra, detta anche...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6607
giorni online
640879
