Nitroprussiato
Definizione medica del termine Nitroprussiato
Ultimi cercati: Autoinfezione - Eritema - Diflunisal - Metaboliche, malattie - Oftalmodinamometrìa
Definizione di Nitroprussiato
Nitroprussiato
Farmaco vasodilatatore diretto appartenente al gruppo dei nitroderivati (nitriti, nitrati ecc.), particolarmente efficace nel trattamento delle emergenze ipertensive.
Ha azione rapida, fugace (anche se l'emivita è lunga, con rischio di accumulo) e potente e risulta efficace anche nei casi insensibili al diazossido.
Provoca vasodilatazione diretta senza aumentare portata e frequenza cardiaca.
A causa delle sue caratteristiche farmaco-cliniche, e per il suo uso che è solo endovenoso, la somministrazione del nitroprussiato deve avvenire sotto stretta sorveglianza medica e in ambiente ospedaliero.
Le indicazioni principali comprendono le crisi ipertensive, il rapido controllo dei valori pressori in caso di dissezione aortica, il trattamento dell'insufficienza cardiaca soprattutto in corso di infarto miocardico acuto, l'edema polmonare e lo shock cardiogeno (in combinazione con catecolamine).
Uno dei prodotti terminali del suo metabolismo è il tiocianato, composto altamente tossico: per questo e altri motivi la somministrazione di nitroprussiato deve essere attentamente monitorata (eventualmente antagonizzabile con idrossicobalamina o eliminabile con la dialisi).
Può determinare confusione mentale e sintomi psicotici, nausea, vomito, cefalea, irrequietezza, dolori addominali, palpitazioni, vertigini: effetti che sono rapidamente reversibili col diminuire del dosaggio.
Ha azione rapida, fugace (anche se l'emivita è lunga, con rischio di accumulo) e potente e risulta efficace anche nei casi insensibili al diazossido.
Provoca vasodilatazione diretta senza aumentare portata e frequenza cardiaca.
A causa delle sue caratteristiche farmaco-cliniche, e per il suo uso che è solo endovenoso, la somministrazione del nitroprussiato deve avvenire sotto stretta sorveglianza medica e in ambiente ospedaliero.
Le indicazioni principali comprendono le crisi ipertensive, il rapido controllo dei valori pressori in caso di dissezione aortica, il trattamento dell'insufficienza cardiaca soprattutto in corso di infarto miocardico acuto, l'edema polmonare e lo shock cardiogeno (in combinazione con catecolamine).
Uno dei prodotti terminali del suo metabolismo è il tiocianato, composto altamente tossico: per questo e altri motivi la somministrazione di nitroprussiato deve essere attentamente monitorata (eventualmente antagonizzabile con idrossicobalamina o eliminabile con la dialisi).
Può determinare confusione mentale e sintomi psicotici, nausea, vomito, cefalea, irrequietezza, dolori addominali, palpitazioni, vertigini: effetti che sono rapidamente reversibili col diminuire del dosaggio.
Altri termini medici
Perimisio
Insieme delle membrane esterne di rivestimento che separano il muscolo dai piani fasciali....
Definizione completa
Vitamina C
(o acido ascorbico), vitamina idrosolubile contenuta nella frutta e nelle verdure fresche: viene distrutta con la luce e con il...
Definizione completa
Eritrasma
Malattia della pelle dovuta a Corynebacterium minutissimum, caratterizzata da chiazze brunastre e desquamanti a livello delle pieghe inguinali, ascellari e...
Definizione completa
Fruttòsio
(o levulosio), carboidrato diffusissimo nei vegetali, libero o legato a una molecola di glucosio a formare il saccarosio, il comune...
Definizione completa
Irsutismo
Eccesso di peli nella donna, estesi in aree non abituali e con disposizione di tipo maschile; in particolare si ha...
Definizione completa
Parestesìe
Alterazioni soggettive della sensibilità che si manifestano o in assenza di stimoli (sensazioni anormali e spontanee di formicolio, punture di...
Definizione completa
Sensorio
L’insieme delle attività psichiche coscienti, che si concretizzano nella capacità di percepire e di integrare gli eventi mediante l’uso di...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6533
giorni online
633701
