Caricamento...

òsseo, Tessuto

Definizione medica del termine òsseo, Tessuto

Ultimi cercati: Decerebrazione - Insufficienza mitràlica - Assone - Parto pilotato - Clostrìdium botulinum

Definizione di òsseo, Tessuto

òsseo, Tessuto

Tessuto che forma, insieme a quello cartilagineo, le ossa.
È caratterizzato dall’abbondante presenza di sali di calcio, ai quali si debbono la particolare consistenza e quindi le elevate possibilità di prestazioni meccaniche delle ossa.
La sostanza fondamentale del tessuto òsseo consiste in un substrato, che forma fasci di fibrille collagene, in cui si trovano gli osteociti, dotati di prolungamenti che scorrono in piccole cavità (lacune ossee) e condotti (canalicoli ossei) ramificati, tra loro anastomizzati.
Nelle ossa dell’adulto la sostanza fondamentale è disposta a lamelle (tessuto òsseo lamellare) sovrapposte concentricamente attorno a piccolissimi canali (canali di Havers).
I canali, le lamelle e gli osteociti costituiscono gli osteoni, fra i quali si trovano altre lamelle e cellule interstiziali, la cosiddetta breccia dell’osso.
In base alla disposizione delle lamelle si possono avere due differenti tipi di tessuto òsseo: quello compatto, caratterizzato da particolare compattezza del sistema lamellare, e quello spugnoso, le cui trabecole ossee si intersecano lasciando interstizi irregolari riempiti di midollo osseo.
Nell’osso compatto sono presenti altri piccoli canali (canali di Volkmann) non circondati da lamelle, che percorrono l’osso attraversando i sistemi lamellari.
Il tessuto òsseo è rivestito esternamente da una membrana connettivale detta periostio, contenente cellule (osteoblasti) che provvedono all’accrescimento e al costante nutrimento dell’osso.
Il canale midollare è rivestito internamente dall’endostio.
Vi sono infine gli osteoclasti, posti nelle lacune del tessuto osseo, che hanno la funzione di erodere e rinnovare continuamente la sostanza ossea stessa.
Una varietà di tessuto òsseo mineralizzato è la dentina, che costituisce i denti.
1.690     0

Altri termini medici

Gaucher, Malattìa Di

Raro disordine del metabolismo, di carattere ereditario recessivo, che determina accumulo di cerebrosidi, nelle cellule del sistema reticolo-endoteliale, per deficit...
Definizione completa

Salvia

(Salvia officinalis, famiglia Labiate), pianta erbacea o arbustiva, aromatica, molto conosciuta per l’uso culinario; si usano in terapia le sommità...
Definizione completa

Rigetto

Indice:Le reazioni di rigettocomplesso di fenomeni immunologici che si verificano in seguito a un trapianto di organi o tessuti e...
Definizione completa

Rifamicina SV

Farmaco antibiotico molto simile, per spettro d’azione e indicazioni, alla rifampicina; è però meno attivo e scarsamente assorbito per via...
Definizione completa

Necrofobìa

Paura esagerata e irrazionale dei cadaveri o delle situazioni connesse alla morte....
Definizione completa

Neutròfili, Granulociti

Granulociti del diametro di circa 15 µm, i cui granuli si colorano sia con coloranti basici, sia con coloranti acidi...
Definizione completa

Bezoario

Ammasso di sostanze estranee accumulatesi nello stomaco; si tratta più spesso di fibre vegetali (fitobezoari), ma anche di peli e...
Definizione completa

Sacroilìaco

Si dice di struttura anatomica in relazione con l’osso sacro e l’ileo: per esempio, l’articolazione sacroilìaca è l’anfiartrosi che collega...
Definizione completa

Fecondo, Perìodo

Periodo del ciclo mestruale durante il quale è possibile la fecondazione, in genere intorno al quattordicesimo giorno per donne con...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6548

giorni online

635156

utenti