Caricamento...

òsseo, Tessuto

Definizione medica del termine òsseo, Tessuto

Ultimi cercati: Antitumorali - Ghiàndole endòcrine - Isterectomìa - Leucoplasìa - Actinomicosi

Definizione di òsseo, Tessuto

òsseo, Tessuto

Tessuto che forma, insieme a quello cartilagineo, le ossa.
È caratterizzato dall’abbondante presenza di sali di calcio, ai quali si debbono la particolare consistenza e quindi le elevate possibilità di prestazioni meccaniche delle ossa.
La sostanza fondamentale del tessuto òsseo consiste in un substrato, che forma fasci di fibrille collagene, in cui si trovano gli osteociti, dotati di prolungamenti che scorrono in piccole cavità (lacune ossee) e condotti (canalicoli ossei) ramificati, tra loro anastomizzati.
Nelle ossa dell’adulto la sostanza fondamentale è disposta a lamelle (tessuto òsseo lamellare) sovrapposte concentricamente attorno a piccolissimi canali (canali di Havers).
I canali, le lamelle e gli osteociti costituiscono gli osteoni, fra i quali si trovano altre lamelle e cellule interstiziali, la cosiddetta breccia dell’osso.
In base alla disposizione delle lamelle si possono avere due differenti tipi di tessuto òsseo: quello compatto, caratterizzato da particolare compattezza del sistema lamellare, e quello spugnoso, le cui trabecole ossee si intersecano lasciando interstizi irregolari riempiti di midollo osseo.
Nell’osso compatto sono presenti altri piccoli canali (canali di Volkmann) non circondati da lamelle, che percorrono l’osso attraversando i sistemi lamellari.
Il tessuto òsseo è rivestito esternamente da una membrana connettivale detta periostio, contenente cellule (osteoblasti) che provvedono all’accrescimento e al costante nutrimento dell’osso.
Il canale midollare è rivestito internamente dall’endostio.
Vi sono infine gli osteoclasti, posti nelle lacune del tessuto osseo, che hanno la funzione di erodere e rinnovare continuamente la sostanza ossea stessa.
Una varietà di tessuto òsseo mineralizzato è la dentina, che costituisce i denti.
1.972     0

Altri termini medici

Bòrico, àcido

Acido debole usato come antisettico per uso esterno in soluzione acquosa....
Definizione completa

Linolènico, àcido

Acido grasso polinsaturo, costituente principale dell’olio di lino (vedi anche acidi grassi essenziali)....
Definizione completa

Gilbert, ìttero Di

Iperbilirubinemia benigna ad andamento cronico, legata a una difettosa captazione epatica della bilirubina. L'eziopatogenesi di tale condizione, che pare in...
Definizione completa

Miastenìa

Indice:EziopatogenesiClinicaDiagnosiTerapiaSindromi miasteniche(o miastenia gravis) malattia a componente autoimmune caratterizzata da esauribilità dello sforzo muscolare volontario: la contrazione, cioè, inizia normalmente...
Definizione completa

Mallèolo

Ciascuna delle due sporgenze ossee ben visibili situate all’estremità della gamba su entrambi i lati della caviglia. Il mallèolo interno...
Definizione completa

Zona

Vedi herpes zoster....
Definizione completa

Sclera

(o sclerotica), parte della tonaca fibrosa dell’occhio, che ne ricopre il segmento posteriore e si prolunga nella cornea....
Definizione completa

Sìbilo

Rumore di origine bronchiale, di significato patologico. È generato dal passaggio dell’aria attraverso bronchioli ristretti, per broncospasmo o per ingombro...
Definizione completa

Neurasse

(o nevrasse), l’insieme dell’encefalo e del midollo spinale, costituenti il sistema nervoso centrale; è detto anche tubo neurale....
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6630

giorni online

643110

utenti