Otite
Definizione medica del termine Otite
Ultimi cercati: Amàlgama d’argento - Olio - Glicoside - Tossina - Ulna
Definizione di Otite
Otite
Processo infiammatorio acuto o cronico a carico dell’orecchio.
L’otite esterna è caratterizzata da dolore profondo e trafittivo, otorrea sieroematica o otorragia, e ipoacusia di trasmissione.
La terapia consiste in instillazioni di antibiotici e anestetici.
L’otite media acuta ha due forme di tipo catarrale (trasudativa ed essudativa): la prima è conseguenza di variazioni barometriche (aviatori, lavoratori nei cassoni ad aria compressa, palombari e pescatori subacquei) e compare con otodinia, acufeni, ipoacusia, autofonia e, talora, vertigini; la terapia consiste nell’instillazione di anestetici e nella paracentesi timpanica, o nel cateterismo tubarico per ristabilire la pervietà della tuba di Eustachio.
La forma catarrale essudativa fa seguito invece a un’infiammazione del rinofaringe, propagata alla tuba e alla cavità timpanica; si manifesta con ipoacusia, acufeni, autofonia e vertigini; la terapia è a base di antibiotici.
Nelle forme purulente, i batteri giungono alla cavità timpanica per via ematogena, tubarica o attraverso il meato acustico esterno; il decorso consta di tre fasi, rispettivamente iperemica, essudativa e perforativa, con otodinia, cefalea, ipoacusia, autofonia, acufeni e otorrea in caso di perforazione timpanica; la terapia è a base di antibiotici, sulfamidici e analgesici (paracetamolo).
I processi cronici sono suddivisi in forme trasudative (glue-ear, con trasudato mucoso denso), timpanosclerotiche (che si curano con la timpanoplastica o la miringoplastica) e purulente (per cronicizzazione di un’otite media acuta purulenta), nelle varietà semplice, granulomatosa o colesteatomatosa.
La terapia è medica, con antibiotici e sulfamidici, o chirurgica, con timpanoplastica.
Le otiti medie possono provocare infezioni secondarie mastoidee, endotemporali, endocraniche e venose.
L’otite a carico dell’orecchio interno insorge in seguito a otite media acuta o cronica, o nel corso di malattie infettive o di intossicazioni; decorre in modo acuto e può cronicizzare; determina forme circoscritte o diffuse, sierose o purulente, con vertigini, nausea, vomito e ipoacusia; anche in questo caso la terapia è a base di antibiotici.
L’otite esterna è caratterizzata da dolore profondo e trafittivo, otorrea sieroematica o otorragia, e ipoacusia di trasmissione.
La terapia consiste in instillazioni di antibiotici e anestetici.
L’otite media acuta ha due forme di tipo catarrale (trasudativa ed essudativa): la prima è conseguenza di variazioni barometriche (aviatori, lavoratori nei cassoni ad aria compressa, palombari e pescatori subacquei) e compare con otodinia, acufeni, ipoacusia, autofonia e, talora, vertigini; la terapia consiste nell’instillazione di anestetici e nella paracentesi timpanica, o nel cateterismo tubarico per ristabilire la pervietà della tuba di Eustachio.
La forma catarrale essudativa fa seguito invece a un’infiammazione del rinofaringe, propagata alla tuba e alla cavità timpanica; si manifesta con ipoacusia, acufeni, autofonia e vertigini; la terapia è a base di antibiotici.
Nelle forme purulente, i batteri giungono alla cavità timpanica per via ematogena, tubarica o attraverso il meato acustico esterno; il decorso consta di tre fasi, rispettivamente iperemica, essudativa e perforativa, con otodinia, cefalea, ipoacusia, autofonia, acufeni e otorrea in caso di perforazione timpanica; la terapia è a base di antibiotici, sulfamidici e analgesici (paracetamolo).
I processi cronici sono suddivisi in forme trasudative (glue-ear, con trasudato mucoso denso), timpanosclerotiche (che si curano con la timpanoplastica o la miringoplastica) e purulente (per cronicizzazione di un’otite media acuta purulenta), nelle varietà semplice, granulomatosa o colesteatomatosa.
La terapia è medica, con antibiotici e sulfamidici, o chirurgica, con timpanoplastica.
Le otiti medie possono provocare infezioni secondarie mastoidee, endotemporali, endocraniche e venose.
L’otite a carico dell’orecchio interno insorge in seguito a otite media acuta o cronica, o nel corso di malattie infettive o di intossicazioni; decorre in modo acuto e può cronicizzare; determina forme circoscritte o diffuse, sierose o purulente, con vertigini, nausea, vomito e ipoacusia; anche in questo caso la terapia è a base di antibiotici.
Altri termini medici
Crisi
Termine usato in medicina con il significato specifico di svolta brusca del decorso di una malattia, in cui si verificano...
Definizione completa
Nasale, Muscolo
Muscolo che si trova sulle pareti laterali del naso; contraendosi ne provoca il corrugamento, con restringimento delle narici e abbassamento...
Definizione completa
Sinusale
Si dice dei fenomeni correlati all’attività del nodo del seno cardiaco: ritmo sinusale, normale ritmo cardiaco; aritmia sinusale, variazione ciclica...
Definizione completa
Bicarbonato Di Sodio
Composto chimico debolmente alcalino, usato come farmaco antiacido, in particolare come neutralizzante dell’acido cloridrico; porta all’aumento della riserva di alcali...
Definizione completa
Stenosi Aòrtica
Restringimento patologico del lume dell’aorta, di natura congenita, endocarditica o arteriosclerotica. Crea un ostacolo al passaggio del sangue dal ventricolo...
Definizione completa
Riabilitazione
Insieme di strategie indirizzate a ristabilire le migliori condizioni di funzionalità e di autonomia in un paziente reso inabile da...
Definizione completa
Vaginismo
Contrazione involontaria dei muscoli costrittori della vagina, che invece di rilassarsi, nella fase di eccitazione sessuale, si contraggono rendendo così...
Definizione completa
MOC
Sigla di mineralometria ossea computerizzata, metodo che consente di misurare il contenuto minerale di alcune ossa o dello scheletro in...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6596
giorni online
639812
