Pediculosi
Definizione medica del termine Pediculosi
Ultimi cercati: Costipazione - Diabete bronzino - Impronte digitali - Gengivopatìa - Mitrale, vàlvola
Definizione di Pediculosi
Pediculosi
Affezione cutanea, detta anche ftiriasi, provocata da infestazione di pidocchi, che si manifesta con prurito intenso e infezioni derivanti dalle escoriazioni per grattamento.
La pediculosi del capo, più frequente nell’età infantile, è localizzata ai capelli della nuca e delle tempie, dove i pidocchi depongono le uova (lendini); la pediculosi dei vestiti o del corpo predilige gli adulti e i vecchi: le uova e i parassiti si trovano di solito nelle cuciture della biancheria intima; la pediculosi del pube è sostenuta dal pidocchio del pube, volgarmente chiamato piattola: l’infestazione avviene mediante i contatti sessuali, ma anche indirettamente; le sedi preferite sono le regioni pubica e perineale, talora l’ipogastrio, le ascelle, il torace, la barba, le ciglia, le sopracciglia.
La terapia, a seconda delle zone infestate, è la seguente: per il capo occorre applicare polveri, shampoo o schiume insetticide tipo MOM o Azolin (rispettivamente composte da zolfo più mercurio e da piretro più butossido di piperonile), ripetendo l’applicazione ogni otto giorni, e sfilare le uova dai capelli usando un pettine fitto bagnato di aceto caldo; per il corpo sono utili bagni solforati e pomate a base di benzoato di benzile ed è indispensabile la disinfestazione degli abiti che devono essere posti in stufa sopra i 52 °C; per il pube si deve procedere alla rasatura dei peli e applicare insetticidi del tipo già visto, con vaselina allo xilolo, se vi sono lesioni impetiginizzate, e, anche in questo caso, è obbligatorio procedere alla sterilizzazione della biancheria.
Utile anche il cotrimoxazolo per 3 giorni, da ripetere dopo una settimana.
Infine, l’indagine profilattica va estesa a tutti i membri del gruppo che possono avere avuto contatti con il paziente: famiglia, scuola, partner sessuali.
La pediculosi del capo, più frequente nell’età infantile, è localizzata ai capelli della nuca e delle tempie, dove i pidocchi depongono le uova (lendini); la pediculosi dei vestiti o del corpo predilige gli adulti e i vecchi: le uova e i parassiti si trovano di solito nelle cuciture della biancheria intima; la pediculosi del pube è sostenuta dal pidocchio del pube, volgarmente chiamato piattola: l’infestazione avviene mediante i contatti sessuali, ma anche indirettamente; le sedi preferite sono le regioni pubica e perineale, talora l’ipogastrio, le ascelle, il torace, la barba, le ciglia, le sopracciglia.
La terapia, a seconda delle zone infestate, è la seguente: per il capo occorre applicare polveri, shampoo o schiume insetticide tipo MOM o Azolin (rispettivamente composte da zolfo più mercurio e da piretro più butossido di piperonile), ripetendo l’applicazione ogni otto giorni, e sfilare le uova dai capelli usando un pettine fitto bagnato di aceto caldo; per il corpo sono utili bagni solforati e pomate a base di benzoato di benzile ed è indispensabile la disinfestazione degli abiti che devono essere posti in stufa sopra i 52 °C; per il pube si deve procedere alla rasatura dei peli e applicare insetticidi del tipo già visto, con vaselina allo xilolo, se vi sono lesioni impetiginizzate, e, anche in questo caso, è obbligatorio procedere alla sterilizzazione della biancheria.
Utile anche il cotrimoxazolo per 3 giorni, da ripetere dopo una settimana.
Infine, l’indagine profilattica va estesa a tutti i membri del gruppo che possono avere avuto contatti con il paziente: famiglia, scuola, partner sessuali.
Altri termini medici
Gametocito
Elemento cellulare germinale, che rappresenta la fase di transizione da spermatogonio a spermatozoo e da oogonio a uovo maturo (vedi...
Definizione completa
Disvitaminosi
Condizione che si verifica quando l’organismo non riceve un completo e bilanciato apporto dei vari tipi di vitamine (vedi avitaminosi)...
Definizione completa
Degenerazione
Qualsiasi alterazione strutturale, funzionale o biochimica presente in cellule, tessuti od organi per l’azione di fattori dannosi vari (calore, sostanze...
Definizione completa
Adenomatosi
Condizione patologica caratterizzata dallo sviluppo di adenomi multipli in varie sedi. Tipiche sono l’adenomatosi della bocca e l’adenomatosi endocrina multipla...
Definizione completa
Overdose
Assunzione di un dosaggio eccessivo di sostanza stupefacente. La più comune e conosciuta è quella da eroina, i cui sintomi...
Definizione completa
Anodontìa
Riduzione del numero o totale assenza dei denti, riguardante la serie decidua o permanente. È uno dei sintomi della sindrome...
Definizione completa
Vagotonìa
Condizione caratterizzata dalla prevalenza del sistema nervoso parasimpatico; si manifesta con bradicardia, tendenza alle sincopi e all’ansia, miosi, ipersalivazione, ipersudorazione...
Definizione completa
Formalina
Soluzione acquosa al 30-40% di formaldeide con metanolo, usata per conservare i preparati anatomici e per imbalsamazioni. È fortemente caustica...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6633
giorni online
643401
