Caricamento...

Pìllola (contraccezione)

Definizione medica del termine Pìllola (contraccezione)

Ultimi cercati: Magistrale, preparazione - Biòssido di carbonio - Sacrale, arteria media - Autopsìa - Tònico-clònici, movimenti

Definizione di Pìllola (contraccezione)

Pìllola (contraccezione)

(o pillola combinata), termine popolare per indicare gli estroprogestinici assunti dalla donna prevalentemente a scopo contraccettivo (vedi contraccettivi), ma talora anche per ragioni endocrino-ginecologiche (per esempio, acne, irsutismo, disturbi della menopausa).
Con il passare degli anni il contenuto di ormoni, in particolare quello degli estrogeni, è progressivamente diminuito sino alle pìllole dei giorni nostri, che uniscono grande sicurezza (contraccettiva) e tollerabilità.
Recentemente è stata introdotta la pìllola trifasica, contraccettivo estroprogestinico con dose fissa di estrogeno e differenziata di progestinico (per imitare più da vicino il ciclo femminile), che ha la stessa sicurezza contraccettiva della pìllola tradizionale pur somministrando mensilmente un quantitativo ormonale ridotto.
L’uso del solo progestinico con l’intento di indurre modificazioni del muco cervicale e dell’endometrio a scopo contraccettivo ha presentato sinora ostacoli dovuti soprattutto a perdite e irregolarità mestruali indotte.
L'azione anticoncezionale della pìllola si esplica mediante un meccanismo di inibizione ormonale dell'ovulazione: il farmaco, somministrato per via orale, va assunto consecutivamente per 21 giorni e sospeso per 7 giorni, nel corso dei quali compare una pseudomestruazione, ossia un'emorragia da deprivazione ormonale.
La disponiblità di un nuovo preparato estro-progestinico a lento rilascio che viene introdotto in vagina ogni tre settimane potrebbe rappresentare un nuovo metodo anticoncezionale di maggior praticità e compliance.
1.734     0

Altri termini medici

Nucleosidi

Composti organici che derivano dall’unione di una base azotata (purinica: adenina o guanina; pirimidinica: citosina, timina, uracile) con una molecola...
Definizione completa

Flessura Splènica

Tratto del colon situato nell’ipocondrio sinistro, in rapporto con la milza: configurato ad angolo acuto, segna il punto di passaggio...
Definizione completa

Rinolalìa

Modificazione del timbro della voce, consistente nella perdita della risonanza nasale per ostruzione rinofaringea o nasale posteriore (rinolalìa chiusa posteriore)...
Definizione completa

Seminoma

Tumore maligno del testicolo derivante da cellule indifferenziate provenienti dalla gonade embrionale. Se ne conoscono tre varietà istologiche: il seminoma...
Definizione completa

Funicolite

Processo infiammatorio del funicolo spermatico....
Definizione completa

Tocografia

Registrazione dell’attività contrattile dell’utero mediante un apparecchio (tocografo) che collega l’addome della donna a un monitor. La tocografia può essere...
Definizione completa

Timociti

Precursori di linfociti T presenti nel timo, dove vanno incontro a un processo di maturazione, prima di raggiungere il circolo...
Definizione completa

Berilliosi

Malattia sistemica dovuta all’introduzione prolungata di berillio per via respiratoria, cutanea o digerente. Il berillio viene utilizzato per aumentare la...
Definizione completa

Clindamicina

Farmaco antibiotico ad ampio spettro, attivo anche verso i germi anaerobi. Tra i possibili effetti collaterali vi è la diarrea...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6563

giorni online

636611

utenti