Pseudoartrosi
Definizione medica del termine Pseudoartrosi
Ultimi cercati: Domperidone - Fentanile - Atrioventricolari, vàlvole - Iperfonesi - Papillare, strato
Definizione di Pseudoartrosi
Pseudoartrosi
Condizione provocata da una frattura ossea che non guarisce, quando cioè i due monconi non tendono a consolidarsi con formazione del callo osseo.
Se ne distinguono due tipi: pseudoartrosi serrata, in cui i due monconi ossei, in corrispondenza della linea di frattura, sono slargati a zampa di elefante e si mantengono vicini (anche se non sono saldati); pseudoartrosi lassa, in cui gli apici dei due monconi sono assottigliati e si possono muovere uno rispetto all’altro.
La pseudoartrosi è caratterizzata da assenza di dolore.
La terapia è chirurgica: si asporta il tessuto osseo indurito degli apici dei monconi, si fissano i due monconi con placche di acciaio o chiodi; frammenti di osso prelevati dallo stesso soggetto in altra sede (tibia o bacino) vengono poi applicati intorno alla linea di frattura per facilitare la formazione del callo osseo.
Recentemente è stato introdotto un metodo non chirurgico come ultimo tentativo prima di ricorrere all’intervento: consiste nell’immobilizzazione con apparecchio di gesso e nell’applicazione di campi magnetici pulsanti, che pare stimolino i processi di ossificazione.
Se ne distinguono due tipi: pseudoartrosi serrata, in cui i due monconi ossei, in corrispondenza della linea di frattura, sono slargati a zampa di elefante e si mantengono vicini (anche se non sono saldati); pseudoartrosi lassa, in cui gli apici dei due monconi sono assottigliati e si possono muovere uno rispetto all’altro.
La pseudoartrosi è caratterizzata da assenza di dolore.
La terapia è chirurgica: si asporta il tessuto osseo indurito degli apici dei monconi, si fissano i due monconi con placche di acciaio o chiodi; frammenti di osso prelevati dallo stesso soggetto in altra sede (tibia o bacino) vengono poi applicati intorno alla linea di frattura per facilitare la formazione del callo osseo.
Recentemente è stato introdotto un metodo non chirurgico come ultimo tentativo prima di ricorrere all’intervento: consiste nell’immobilizzazione con apparecchio di gesso e nell’applicazione di campi magnetici pulsanti, che pare stimolino i processi di ossificazione.
Altri termini medici
Farmacocinètica
Branca della farmacologia che studia il comportamento dei farmaci introdotti nell’organismo: la biodisponibilità, l’assorbimento, la distribuzione negli organi, nei tessuti...
Definizione completa
Terfenadina
Farmaco antistaminico anti-H1 bloccante, impiegato nel trattamento sintomatico di rinite e congiuntivite allergiche, di cui allevia considerevolmente i disturbi, soprattutto...
Definizione completa
Rivolgimento Del Feto
Manovra che ha lo scopo di modificare una presentazione del feto in un’altra più favorevole all’evoluzione del parto. Attualmente il...
Definizione completa
Multìpara
Si dice di donna che ha partorito più volte o che ha partorito più figli in una sola volta....
Definizione completa
Idrossizina
Farmaco antistaminico anti-H1 appartenente alla famiglia delle etilendiamine, particolarmente efficace sul prurito. Presenta gli stessi effetti collaterali e precauzioni d’uso...
Definizione completa
Anònime, Vene
(o tronchi venosi brachiocefalici), i due vasi sanguigni, destro e sinistro, che raccolgono il sangue venoso degli arti superiori e...
Definizione completa
Fenestrazione Labirìntica
Intervento chirurgico eseguito per consentire alle onde sonore di raggiungere l’orecchio interno in caso di ipoacusia da otosclerosi. Negli ultimi...
Definizione completa
Fecondo, Perìodo
Periodo del ciclo mestruale durante il quale è possibile la fecondazione, in genere intorno al quattordicesimo giorno per donne con...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6554
giorni online
635738
