Caricamento...

Rachitismo

Definizione medica del termine Rachitismo

Ultimi cercati: Isoleucina - Scialoscintigrafìa - Antrace - Escreto - Laringocele

Definizione di Rachitismo

Rachitismo

Malattia dello scheletro dovuta a una carenza di vitamina D o a un insufficiente apporto alimentare di calcio, o alla combinazione dei due fattori.
È attualmente una malattia rara.
Il deficit di calcio o di vitamina D (la cui funzione è di regolare l’assorbimento intestinale di calcio introdotto con gli alimenti) provoca, per un meccanismo di compenso, la mobilizzazione del calcio contenuto nelle ossa, allo scopo di mantenerne costante la concentrazione nel sangue.
Il rachitismo è una malattia tipica dei bambini (nell’adulto prende il nome di osteomalacia) e colpisce quindi individui nella fase di accrescimento.
I principali sintomi riguardano lo scheletro e sono dati da deformità e rammollimento delle ossa, rallentamento della crescita staturale, ritardo nell’eruzione dei denti e nell’inizio della deambulazione.
Spesso si associano debolezza muscolare, convulsioni, depressione delle difese immunitarie, maggiore frequenza delle infezioni broncopolmonari.
La terapia si basa sulla somministrazione di calcio e di vitamina D.
Le cause predisponenti sono attualmente in parte diverse rispetto al passato, quando erano soprattutto imputabili alle sfavorevoli condizioni socio-economiche e alla scarsa esposizione alla luce solare.
Oggi responsabili dell’insorgenza di rachitismo sono soprattutto la nascita pretermine, l’allattamento prolungato non integrato con vitamine, l’allattamento prolungato con latte di soia, il rifiuto di latte e latticini dopo lo svezzamento.
Per questi motivi si adottano, oggi, misure preventive, che consistono nella somministrazione della vitamina D al neonato, qualunque sia la sua dieta, per tutto il primo anno di vita.
1.332     0

Altri termini medici

Percezione

Funzione neuropsichica che, attraverso complessi processi neurologici (organizzativi e integrativi), porta alla consapevolezza della realtà esterna in seguito alla stimolazione...
Definizione completa

Epigàstriche, Arterie

Tre vasi sanguiferi (superiore, inferiore e superficiale) che originano rispettivamente dalle arterie mammaria interna, iliaca esterna e femorale, e irrorano...
Definizione completa

Discopatìa

Alterazione patologica del disco intervertebrale: può essere di tipo meccanico (vedi ernia del disco), degenerativo (discartrosi) o infiammatorio. Le lesioni...
Definizione completa

Merecismo

(o ruminazione), disturbo psicosomatico infantile che induce a riportare volontariamente in bocca il cibo ingoiato in precedenza....
Definizione completa

Cerume

Sostanza giallo-brunastra secreta dalle ghiandole ceruminose, presenti nella cute della parte fibrocartilaginea del condotto acustico esterno dell’orecchio, su cui svolge...
Definizione completa

Distorsione

Lesione della capsula e dei legamenti di un’articolazione, provocata da un trauma indiretto, cioè che non agisce direttamente sulle strutture...
Definizione completa

Acufene

Sensazione uditiva soggettiva – consistente per lo più in fischi, soffi, ronzii – percepita in assenza di stimoli sonori esterni...
Definizione completa

Congiuntiva

Sottile membrana epiteliale che tappezza la superficie interna della palpebra e costituisce la parte anteriore ed esterna dell’occhio; forma in...
Definizione completa

Etilmorfina

Derivato della morfina dotato di analoghe proprietà analgesiche e narcotiche, con particolare attività come sedativo della tosse. Non viene usata...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6621

giorni online

642237

utenti