Caricamento...

Timo (anatomia)

Definizione medica del termine Timo (anatomia)

Ultimi cercati: Metacarpali, ossa - Sinoviale, lìquido - Deuteranomalìa - Sinartrosi - Adenocarcinoma

Definizione di Timo (anatomia)

Timo (anatomia)

Organo composto da due lobi situato nel mediastino anteriore.
Di notevoli dimensioni nell’infanzia, si atrofizza progressivamente dopo la pubertà, perdendo la capacità di elaborare linfociti, che in origine è più accentuata di quella degli altri organi linfopoietici (milza, linfoghiandole).
La struttura del timo presenta una parte corticale costituita da tessuto linfoide e una parte midollare contenente linfociti e grappoli di cellule situati in un reticolo (corpuscoli di Hassall).
Il timo è essenzialmente un organo linfoide.
Sotto la sua influenza in epoca infantile si formano le cellule responsabili della produzione degli anticorpi, che intervengono nelle reazioni di rigetto di tessuti omologhi trapiantati e nelle reazioni di ipersensibilità ritardata.
Molti ritengono che la funzione del timo si svolga attraverso ormoni, che agirebbero sulle cellule degli organi linfoidi trasformandole in linfociti immunocompetenti, cioè in strutture capaci di formare anticorpi contro proteine estranee.
Il timo sembra anche implicato nella patogenesi delle malattie autoimmunitarie, quali l’artrite reumatoide o il lupus eritematoso disseminato, in cui si osservano reazioni di ipersensibilità nei confronti di componenti dello stesso organismo, e della miastenia grave, i cui sintomi rispondono positivamente all’asportazione del timo (timectomia).
1.699     0

Altri termini medici

Tropisetron

Farmaco antagonista della serotonina, che compone, insieme al granisetron e al tropisetron, una classe di sostanze terapeutiche, particolarmente efficaci nel...
Definizione completa

Cordite

Infiammazione delle corde vocali, che si presentano edematose e ipertrofiche e fluttuano a livello della glottide in concomitanza con i...
Definizione completa

Cloasma

Discromia della cute caratterizzata da chiazze lisce, non rilevate, di colorito brunastro e dimensioni variabili, che si localizzano a tutto...
Definizione completa

Mycobactèrium Leprae

(o bacillo di Hansen), bacillo della famiglia Micobatteriacee, gram-positivo, asporigeno, aerobio, immobile. È l’agente che provoca la lebbra, detta anche...
Definizione completa

Pus

Essudato caratteristico delle infiammazioni purulente. È un liquido denso, giallognolo o verdastro, viscoso, a elevato peso specifico. Si compone di...
Definizione completa

Glòbulo

Nella medicina omeopatica, forma farmaceutica sferica, più piccola del granulo. I glòbuli contenuti nel tubo-dose vanno assunti generalmente tutti insieme...
Definizione completa

Esofagite

Processo infiammatorio, acuto o cronico, a carico dell’esofago. Le manifestazioni acute più frequenti sono: l’esofagite catarrale, per diffusione di flogosi...
Definizione completa

Uricemìa

Presenza di acido urico nel sangue. I valori normali sono 4-7 mg in 100 ml nell’uomo e 3-6,5 mg...
Definizione completa

Colimicina

Antibiotico attivo su numerose specie di batteri gram-negativi e su alcuni funghi patogeni, tra cui Candida albicans. Viene adoperato in...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6622

giorni online

642334

utenti