Adolescenza
Definizione medica del termine Adolescenza
Ultimi cercati: Colecistopatìa - Coroidee, arterie - Polso carotideo - Preagonico, stato - Polisonnografia
Definizione di Adolescenza
Adolescenza
Periodo della vita che segna il passaggio dalla fanciullezza all’età adulta.
L’entrata nella fase prepuberale porta a importanti modificazioni, fisiche, psichiche e sociali.
Questo comporta una crisi dell’identità personale: il corpo cambia spesso in modo disarmonico, facendo nascere nell’adolescente grandi dubbi sulla propria normalità; il cambiamento di voce – che nei maschi oscilla ancora fra il registro acuto dei bambini e quello più grave degli adulti – può dare l’impressione di un corpo non più controllabile; inoltre è presente da un lato la paura di non essere capaci di conquistare la propria indipendenza, dall’altro l’angoscia di perdere la protezione dei genitori.
Ma anche per i genitori questo è un momento difficile: devono essere capaci di accettare la perdita di un soggetto controllabile, per acquistare un adolescente che sta cercando di imparare a pensare in modo autonomo.
L’adolescente sente di essere non più bambino, ma non ancora adulto.
Ha bisogno quindi di momenti di intimità e solitudine, durante i quali poter riflettere su quanto accade e lo turba.
D’altro lato ha anche bisogno di potersi identificare con i propri simili: per questo inizialmente preferisce raggrupparsi con individui dello stesso sesso (gruppi isosessuali) e solo in un secondo tempo si confronta anche con individui di sesso opposto (gruppi eterosessuali).
In questo momento diventa essenziale per la crescita psicologica scoprire l’importanza dei sentimenti e costruire un corretto rapporto con i genitori, che, se non sono perfetti come si riteneva da bambini, tuttavia hanno aspetti positivi e possono essere amati nonostante tutto.
Anche la sessualità assume un significato particolare nell’adolescenza: inizialmente è vista come meta da raggiungere per dimostrare la propria forza e il proprio potere, mentre in seguito sarà integrata in un rapporto col partner che implica i sentimenti.
In rari casi le normali crisi adolescenziali possono degenerare in gravi manifestazioni psichiche: anoressia mentale, eccessive somatizzazioni, atti antisociali o autolesionistici, break-down adolescenziale.
In questi casi è indispensabile un intervento psicoterapeutico, cui possono essere associati farmaci, indicati caso per caso, nella fase acuta.
L’entrata nella fase prepuberale porta a importanti modificazioni, fisiche, psichiche e sociali.
Questo comporta una crisi dell’identità personale: il corpo cambia spesso in modo disarmonico, facendo nascere nell’adolescente grandi dubbi sulla propria normalità; il cambiamento di voce – che nei maschi oscilla ancora fra il registro acuto dei bambini e quello più grave degli adulti – può dare l’impressione di un corpo non più controllabile; inoltre è presente da un lato la paura di non essere capaci di conquistare la propria indipendenza, dall’altro l’angoscia di perdere la protezione dei genitori.
Ma anche per i genitori questo è un momento difficile: devono essere capaci di accettare la perdita di un soggetto controllabile, per acquistare un adolescente che sta cercando di imparare a pensare in modo autonomo.
L’adolescente sente di essere non più bambino, ma non ancora adulto.
Ha bisogno quindi di momenti di intimità e solitudine, durante i quali poter riflettere su quanto accade e lo turba.
D’altro lato ha anche bisogno di potersi identificare con i propri simili: per questo inizialmente preferisce raggrupparsi con individui dello stesso sesso (gruppi isosessuali) e solo in un secondo tempo si confronta anche con individui di sesso opposto (gruppi eterosessuali).
In questo momento diventa essenziale per la crescita psicologica scoprire l’importanza dei sentimenti e costruire un corretto rapporto con i genitori, che, se non sono perfetti come si riteneva da bambini, tuttavia hanno aspetti positivi e possono essere amati nonostante tutto.
Anche la sessualità assume un significato particolare nell’adolescenza: inizialmente è vista come meta da raggiungere per dimostrare la propria forza e il proprio potere, mentre in seguito sarà integrata in un rapporto col partner che implica i sentimenti.
In rari casi le normali crisi adolescenziali possono degenerare in gravi manifestazioni psichiche: anoressia mentale, eccessive somatizzazioni, atti antisociali o autolesionistici, break-down adolescenziale.
In questi casi è indispensabile un intervento psicoterapeutico, cui possono essere associati farmaci, indicati caso per caso, nella fase acuta.
Altri termini medici
Droga
In senso proprio, qualsiasi sostanza chimica in grado di provocare una modificazione significativa di un parametro biologico; nell’uso comune, prodotto...
Definizione completa
Sclerodermìa
Malattia degenerativa della pelle; può manifestarsi in forma generalizzata e in forma localizzata. La causa è sconosciuta, ma si ritiene...
Definizione completa
Neuropatìa
Indice:La mononeuropatiaLe polineuropatie(o nevrite), sofferenza di una fibra nervosa. Può essere localizzata a un nervo (mononeuropatia o mononevrite) o a...
Definizione completa
Medicazione
Trattamento destinato a proteggere una ferita e a favorirne la cicatrizzazione e la guarigione. Si realizza mediante l’impiego di farmaci...
Definizione completa
Effettore
Formazione periferica che, reagendo agli impulsi trasmessi da una fibra nervosa efferente, determina una risposta specifica nel tessuto (muscolare, viscerale...
Definizione completa
Sebàcee, Ghiàndole
Piccole ghiandole annesse alla cute, ricche di granuli di grasso, che si trasforma in sebo; sono costituite da un grappolo...
Definizione completa
Carciofo
Indice:(Cynara scolymus, famiglia Composite), pianta erbacea perenne, di cui si usano in terapia le foglie, molto amare a causa del...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6525
giorni online
632925
