Caricamento...

Alimentazione Artificiale

Definizione medica del termine Alimentazione Artificiale

Ultimi cercati: Ionoforesi - Folgorazione - Sulpiride - Neurolue - Zona

Definizione di Alimentazione Artificiale

Alimentazione Artificiale

Insieme di metodiche atte a permettere la nutrizione di pazienti che, per ragioni varie, non sono in grado di assumere alimenti solidi e liquidi per bocca.
Le condizioni per cui si ricorre all’alimentazione artificiale possono essere: di tipo odonto-stomatologico e gastrointestinale (impossibilità di masticare e deglutire i cibi per danni ossei e muscolari estesi, presenza di vomito o diarrea incoercibili, gravi alterazioni dei processi di digestione e assorbimento, traumi addominali, interventi chirurgici, specie se con asportazione di tratti del tubo digerente, deficit neurologici); in soggetti fortemente denutriti che devono subire o hanno subito operazioni chirurgiche; nei traumatizzati e negli ustionati gravi; nei pazienti affetti da tumori maligni, prima, durante e dopo cicli di chemioterapia; in caso di coma, anche di origine epatica o renale, e di anoressia mentale.
Si calcola il fabbisogno calorico sulla base delle condizioni generali, dello stato nutrizionale e della patologia che ha reso necessaria l’alimentazione artificiale, oltre che delle eventuali complicanze (infezioni) e di malattie metaboliche preesistenti (diabete, gotta, cirrosi, insufficienza renale).
Successivamente si sceglie la via più adatta a nutrire il paziente: si preferirà, quando possibile, l'alimentazione enterale, tramite sondino naso-gastrico o naso-enterico, perché più simile a quella fisiologica, più economica e meglio tollerata.
Nei casi in cui l’apparato digerente non sia utilizzabile, si ricorrerà all’alimentazione parenterale, con introduzione di un catetere in una vena periferica del braccio o nella vena cava superiore.
1.468     0

Altri termini medici

Radioimmunologìa

Branca dell’immunologia applicata che sfrutta, per indagini di laboratorio, le proprietà dei radioisotopi impiegati come marcatori. In pratica il metodo...
Definizione completa

Ròtula

(o patella), osso breve, situato nella parte anteriore dell’articolazione del ginocchio....
Definizione completa

Suono Chiaro Polmonare

In diagnostica (vedi esame obiettivo), rumore normale generato dalle dita dell’esaminatore all’atto della percussione toracica. In condizioni patologiche, è sostituito...
Definizione completa

Fosse Ilìache

Regioni infero-laterali dell’addome la cui proiezione cutanea si trova simmetricamente ai lati dell’ipogastrio: quella di destra ospita l’intestino cieco e...
Definizione completa

Urobilinògeno

Prodotto di degradazione della bilirubina di origine epatica. Viene eliminato con l’urina....
Definizione completa

Istmo

Restringimento presente in un organo o parte assottigliata che collega due differenti formazioni: istmo del pancreas, istmo dell’utero; istmo aortico...
Definizione completa

Extrapiramidale, Sistema

Insieme di vie e di centri nervosi che agiscono direttamente o indirettamente sulla corretta azione motoria, controllando le reazioni istintive...
Definizione completa

Galoppo, Ritmo Di

Variante del ritmo cardiaco dovuta all’aggiunta di un tono oltre i due normali. Si tratta, dunque, di una sequenza a...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6574

giorni online

637678

utenti