Antitìfico, Vaccino
Definizione medica del termine Antitìfico, Vaccino
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Definizione di Antitìfico, Vaccino
Antitìfico, Vaccino
Vaccino contro il tifo.
Ne esistono due tipi: il vaccino inattivato (ucciso), che si inietta per via sottocutanea; e quello vivo attenuato, somministrabile per via orale.
Il vaccino inattivato consiste in una sospensione di Salmonella typhi e paratyphi A e B da somministrare secondo questo schema: 3 dosi iniettate sottocute, a distanza di una settimana una dall’altra, che conferiscono immunità per 1-2 anni.
Esiste una preparazione che richiede invece 2 somministrazioni a distanza di 3-4 settimane, conferendo immunità per 3-4 anni.
Il vaccino vivo attenuato si somministra per via orale in 3 dosi a giorni alterni; ha efficacia superiore al 90% e durata di circa 3 anni.
È il più usato per la praticità di somministrazione e perché può essere assunto anche in età pediatrica.
Ne esistono due tipi: il vaccino inattivato (ucciso), che si inietta per via sottocutanea; e quello vivo attenuato, somministrabile per via orale.
Il vaccino inattivato consiste in una sospensione di Salmonella typhi e paratyphi A e B da somministrare secondo questo schema: 3 dosi iniettate sottocute, a distanza di una settimana una dall’altra, che conferiscono immunità per 1-2 anni.
Esiste una preparazione che richiede invece 2 somministrazioni a distanza di 3-4 settimane, conferendo immunità per 3-4 anni.
Il vaccino vivo attenuato si somministra per via orale in 3 dosi a giorni alterni; ha efficacia superiore al 90% e durata di circa 3 anni.
È il più usato per la praticità di somministrazione e perché può essere assunto anche in età pediatrica.
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