Biologìa
Definizione medica del termine Biologìa
Ultimi cercati: Vòmito precoce transitorio - Stanchezza - Fertilizzazione - Globo di sicurezza - Dèficit erèttile
Definizione di Biologìa
Biologìa
Insieme delle discipline che studiano gli organismi viventi in tutte le loro manifestazioni e le leggi che li regolano.
Le discipline biologiche, che si differenziano sia per l’oggetto sia per l’indirizzo e i metodi di studio, si raggruppano in quattro grandi aree: la biologìa generale, la biologìa molecolare, la biologìa speciale e la biologìa applicata.
La biologìa generale studia l’organismo in se stesso (approfondendo i vari aspetti mediante molte discipline: citologia, istologia, embriologia, anatomia comparata, biofisica, biochimica, biometria, patologia generale) e l’organismo nei suoi rapporti con l’ambiente, con altri organismi (ecologia) e con la discendenza (genetica).
La biologìa molecolare studia, avvalendosi di sofisticati metodi d’indagine, le strutture elementari della materia vivente, cioè le strutture molecolari (di qui la definizione) che la costituiscono.
Oggetto particolare di studio è la composizione del materiale genetico, cioè delle catene di DNA e di RNA, in condizioni normali e patologiche.
L’analisi delle sequenze degli aminoacidi che costituiscono gli enzimi ha permesso la realizzazione di enzimi sintetici, ottenuti in laboratorio, e una migliore comprensione del loro meccanismo d’azione; in campo patologico, la biologìa molecolare si occupa dello studio delle malattie genetiche, attraverso l’esatta localizzazione dei singoli geni a livello delle catene di DNA, offrendo, oltre a interessanti prospettive terapeutiche, buone possibilità di una diagnosi estremamente precoce, durante le prime settimane di vita intrauterina (questo vale per malattie relativamente diffuse come la fibrosi cistica, la talassemia, la drepanocitosi, l’ipercolesterolemia familiare, l’emofilia classica).
Un altro settore di notevole importanza della biologìa molecolare è quello dell’oncologia (vedi oncogèni).
Dallo studio dei fenomeni biologici a livello molecolare è discesa un’altra particolare disciplina, la cosiddetta ingegneria molecolare (o ingegneria genetica, in quanto opera sul patrimonio genetico), in grado di intervenire, grazie all’impiego di tecnologie estremamente sofisticate, direttamente sulla struttura delle molecole del DNA e dell’RNA, per modificarla e ottenere così nuove strutture e nuove sostanze.
Dalle applicazioni della biologìa molecolare sono derivati gli anticorpi monoclonali, che possono essere utilizzati in campo diagnostico e a scopo terapeutico.
Altre metodiche consentono di innestare segmenti isolati di DNA (corrispondenti a unità geniche) all’interno di elementi batterici semplici in modo da moltiplicarli a piacimento, rendendo possibile la sintesi di proteine umane da usare in terapia (insulina, ormone della crescita, fattore VII dell’emofilia, interferon ecc.), in campo diagnostico, per la sintesi di vaccini.
La biologìa speciale considera separatamente i vari gruppi di viventi dividendoli in animali (zoologia) e vegetali (botanica) e, a loro volta, in tanti rami quanti sono i loro gruppi (elmintologia, ittiologia, batteriologia, micologia ecc.).
Comprende anche la paleontologia e l’antropologia.
La biologìa applicata si interessa degli esseri viventi in rapporto ad altri campi scientifici.
Le discipline biologiche, che si differenziano sia per l’oggetto sia per l’indirizzo e i metodi di studio, si raggruppano in quattro grandi aree: la biologìa generale, la biologìa molecolare, la biologìa speciale e la biologìa applicata.
La biologìa generale studia l’organismo in se stesso (approfondendo i vari aspetti mediante molte discipline: citologia, istologia, embriologia, anatomia comparata, biofisica, biochimica, biometria, patologia generale) e l’organismo nei suoi rapporti con l’ambiente, con altri organismi (ecologia) e con la discendenza (genetica).
La biologìa molecolare studia, avvalendosi di sofisticati metodi d’indagine, le strutture elementari della materia vivente, cioè le strutture molecolari (di qui la definizione) che la costituiscono.
Oggetto particolare di studio è la composizione del materiale genetico, cioè delle catene di DNA e di RNA, in condizioni normali e patologiche.
L’analisi delle sequenze degli aminoacidi che costituiscono gli enzimi ha permesso la realizzazione di enzimi sintetici, ottenuti in laboratorio, e una migliore comprensione del loro meccanismo d’azione; in campo patologico, la biologìa molecolare si occupa dello studio delle malattie genetiche, attraverso l’esatta localizzazione dei singoli geni a livello delle catene di DNA, offrendo, oltre a interessanti prospettive terapeutiche, buone possibilità di una diagnosi estremamente precoce, durante le prime settimane di vita intrauterina (questo vale per malattie relativamente diffuse come la fibrosi cistica, la talassemia, la drepanocitosi, l’ipercolesterolemia familiare, l’emofilia classica).
Un altro settore di notevole importanza della biologìa molecolare è quello dell’oncologia (vedi oncogèni).
Dallo studio dei fenomeni biologici a livello molecolare è discesa un’altra particolare disciplina, la cosiddetta ingegneria molecolare (o ingegneria genetica, in quanto opera sul patrimonio genetico), in grado di intervenire, grazie all’impiego di tecnologie estremamente sofisticate, direttamente sulla struttura delle molecole del DNA e dell’RNA, per modificarla e ottenere così nuove strutture e nuove sostanze.
Dalle applicazioni della biologìa molecolare sono derivati gli anticorpi monoclonali, che possono essere utilizzati in campo diagnostico e a scopo terapeutico.
Altre metodiche consentono di innestare segmenti isolati di DNA (corrispondenti a unità geniche) all’interno di elementi batterici semplici in modo da moltiplicarli a piacimento, rendendo possibile la sintesi di proteine umane da usare in terapia (insulina, ormone della crescita, fattore VII dell’emofilia, interferon ecc.), in campo diagnostico, per la sintesi di vaccini.
La biologìa speciale considera separatamente i vari gruppi di viventi dividendoli in animali (zoologia) e vegetali (botanica) e, a loro volta, in tanti rami quanti sono i loro gruppi (elmintologia, ittiologia, batteriologia, micologia ecc.).
Comprende anche la paleontologia e l’antropologia.
La biologìa applicata si interessa degli esseri viventi in rapporto ad altri campi scientifici.
Altri termini medici
Desiderio Sessuale
Indice:La mancanza di desiderio sessualedesiderio di un’esperienza sessuale, prima fase del ciclo sessuale. Le basi neuroanatomiche e neurofisiologiche del desiderio...
Definizione completa
Antìdoto
Sostanza impiegata nella terapia degli avvelenamenti. L'antidoto è specifico per un dato tipo di avvelenamento, pertanto è fondamentale capire quale...
Definizione completa
Collasso
(o collabimento), afflosciamento delle pareti di un organo cavo o pieno di fluidi (per esempio, del polmone)....
Definizione completa
Etosuximide
Farmaco antiepilettico usato nell’assenza. Deve essere somministrato in due o tre dosi giornaliere, preferibilmente a stomaco pieno per diminuire l’irritazione...
Definizione completa
Biot, Respiro Di
Tipo di respiro caratterizzato da quattro o cinque atti inspiratori consecutivi di ampiezza normale e di uguale profondità, separati da...
Definizione completa
Atonìa
Perdita o riduzione del tono muscolare in un organo contrattile. Può essere determinata da lesioni neuromuscolari, malattie debilitanti, iponutrizione o...
Definizione completa
Acrospasmo
Spasmo vasomotorio a carico delle arteriole delle dita, la cui cute appare pallida e cianotica. È caratteristicamente presente nel quadro...
Definizione completa
Ristagno Gàstrico
Permanenza di sostanze alimentari e secrezioni gastriche nello stomaco oltre il tempo normale richiesto dalla digestione; si verifica in alcune...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6520
giorni online
632440
