Digitàlici
Definizione medica del termine Digitàlici
Ultimi cercati: Ampicillina - Cateratta - Complicanza - Ipotàlamo - Antigalattogoghi
Definizione di Digitàlici
Digitàlici
Farmaci cardiocinetici, usati nella terapia dello scompenso cardiaco acuto o cronico e delle aritmie sopraventricolari (escluse le forme instauratesi a seguito di preeccitazione).
I più noti sono la digossina e i suoi derivati (alfagossina, beta-acetildigossina, beta-metildigossina), il deslanoside, la digitossina, l’acetildigitossina e lo strofanto.
Chimicamente sono glucosidi e si trovano nelle foglie e nei semi di alcune piante erbacee (digitale lanata, digitale purpurea, strofanto ecc.).
La loro azione principale consiste nel far aumentare la forza e la velocità di contrazione delle fibrocellule del muscolo cardiaco.
I digitàlici sono farmaci a dosaggio personalizzato, in quanto la risposta individuale è molto varia.
La concentrazione terapeutica ottimale si raggiunge mediante digitalizzazione.
È sconsigliabile l’assunzione di digitàlici sotto forma di infusi o decotti di foglie di digitale o di strofanto perché il campo di attività terapeutica è molto ristretto: a dosi più basse della soglia inferiore di tale campo i digitàlici sono inefficaci, mentre a dosi più alte della soglia superiore possono provocare gravi intossicazioni.
I più noti sono la digossina e i suoi derivati (alfagossina, beta-acetildigossina, beta-metildigossina), il deslanoside, la digitossina, l’acetildigitossina e lo strofanto.
Chimicamente sono glucosidi e si trovano nelle foglie e nei semi di alcune piante erbacee (digitale lanata, digitale purpurea, strofanto ecc.).
La loro azione principale consiste nel far aumentare la forza e la velocità di contrazione delle fibrocellule del muscolo cardiaco.
I digitàlici sono farmaci a dosaggio personalizzato, in quanto la risposta individuale è molto varia.
La concentrazione terapeutica ottimale si raggiunge mediante digitalizzazione.
È sconsigliabile l’assunzione di digitàlici sotto forma di infusi o decotti di foglie di digitale o di strofanto perché il campo di attività terapeutica è molto ristretto: a dosi più basse della soglia inferiore di tale campo i digitàlici sono inefficaci, mentre a dosi più alte della soglia superiore possono provocare gravi intossicazioni.
Altri termini medici
Ipofosfatemìa
Diminuzione del contenuto di fosfati nel sangue. Le cause possono essere davvero numerose; tra queste ricordiamo: l’iperparatiroidismo primitivo; malattie renali...
Definizione completa
Timpanoplàstica
Intervento chirurgico per ristabilire, totalmente o parzialmente, la motilità della catena degli ossicini e della membrana timpanica....
Definizione completa
Litoterapìa
Nella medicina omeopatica, metodo terapeutico che utilizza minerali e rocce diluiti e dinamizzati. È una terapia non tossica, che agisce...
Definizione completa
Ectròpion
Rovesciamento delle palpebre verso l’esterno; di solito è bilaterale e interessa maggiormente la palpebra inferiore. Si distinguono una forma spastico-paralitica...
Definizione completa
Xantoma
Tumefazione cutanea in forma di placche di colore giallo, costituita da infiltrazioni di cellule contenenti goccioline di colesterina mista a...
Definizione completa
Azatioprina
Farmaco antitumorale, classificato fra gli antimetaboliti. L’azatioprina nella sua azione interferisce con il metabolismo delle purine (adenina e guanina) bloccando...
Definizione completa
Cirrosi Biliare Primitiva
(o CBP), malattia caratterizzata da ittero ostruttivo cronico. La causa è sconosciuta, spesso associata a disordini autoimmuni. Le fasi iniziali...
Definizione completa
Vagotonìa
Condizione caratterizzata dalla prevalenza del sistema nervoso parasimpatico; si manifesta con bradicardia, tendenza alle sincopi e all’ansia, miosi, ipersalivazione, ipersudorazione...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6533
giorni online
633701
