Dracunculosi
Definizione medica del termine Dracunculosi
Ultimi cercati: Saturazione - Confusionale, stato - Castle, fattore di - Streptodornasi - Idrossizina
Definizione di Dracunculosi
Dracunculosi
(o malattia di Medina), malattia tropicale parassitaria causata dal verme Dracunculus medinensis presente in Africa, Medio Oriente, America Meridionale, Caraibi.
Ci si infetta bevendo acqua contaminata da piccoli crostacei che hanno ingerito le larve del verme.
Queste nell’intestino umano si attivano, superano la parete e si diffondono a diversi organi dove raggiungono la stadio di vermi adulti, che si fecondano.
In seguito il maschio muore e la femmina gravida va a localizzarsi nel tessuto sottocutaneo, specialmente quello degli arti inferiori.
La vescicola che qui si forma può ulcerarsi a contatto con l’acqua e rilasciare centinaia di larve, che vanno a parassitare altri crostacei.
La comparsa della vescicola è accompagnata da aumento dei granulociti eosinofili nel sangue, orticaria, disturbi asmatici, cefalea, vomito e diarrea, tutti fenomeni dovuti all’azione tossica del liquido emesso dal verme parassita e a reazioni allergiche dell’ospite.
La terapia consiste nell’asportazione del verme adulto, altrimenti dopo la morte del verme possono insorgere suppurazioni o sovrainfezioni batteriche con formazione di ascessi, oppure reazioni del tessuto connettivo e calcificazioni.
La profilassi si basa sulla disinfezione delle acque destinate a uso urbano e alimentare.
Ci si infetta bevendo acqua contaminata da piccoli crostacei che hanno ingerito le larve del verme.
Queste nell’intestino umano si attivano, superano la parete e si diffondono a diversi organi dove raggiungono la stadio di vermi adulti, che si fecondano.
In seguito il maschio muore e la femmina gravida va a localizzarsi nel tessuto sottocutaneo, specialmente quello degli arti inferiori.
La vescicola che qui si forma può ulcerarsi a contatto con l’acqua e rilasciare centinaia di larve, che vanno a parassitare altri crostacei.
La comparsa della vescicola è accompagnata da aumento dei granulociti eosinofili nel sangue, orticaria, disturbi asmatici, cefalea, vomito e diarrea, tutti fenomeni dovuti all’azione tossica del liquido emesso dal verme parassita e a reazioni allergiche dell’ospite.
La terapia consiste nell’asportazione del verme adulto, altrimenti dopo la morte del verme possono insorgere suppurazioni o sovrainfezioni batteriche con formazione di ascessi, oppure reazioni del tessuto connettivo e calcificazioni.
La profilassi si basa sulla disinfezione delle acque destinate a uso urbano e alimentare.
Altri termini medici
Nefrite
Infiammazione acuta o cronica del rene. Attualmente si tende a sostituire il termine con nefropatia. Quando il processo infiammatorio si...
Definizione completa
Magnesio
Elemento chimico, dotato di importanti funzioni biologiche; in particolare ne sono ricchi i muscoli e le ossa. Il magnesio contenuto...
Definizione completa
Antiarìtmici
Farmaci che agiscono sulle alterazioni del ritmo cardiaco. Per il meccanismo di azione si raggruppano in quattro principali classi: antiarìtmici...
Definizione completa
Parodontosi
(o paradentosi, o periodontosi), processo distrofico dei tessuti del parodonto, con atrofia progressiva dell’apparato sospensore del dente; sono quasi assenti...
Definizione completa
Piràmidi Renali
Formazioni coniche che costituiscono la parte corticale del rene (piramidi di Ferrein) o la sostanza midollare (piramidi di Malpighi); le...
Definizione completa
Albright, Sìndrome Di
Quadro patologico caratterizzato da disturbi endocrini (pubertà precoce), osteodistrofia (displasia fibrosa delle ossa), alterazioni della pigmentazione. La causa resta sconosciuta...
Definizione completa
Urocele
Distensione e dilatazione della borsa scrotale, che avvolge i testicoli, per penetrazione di urina....
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6631
giorni online
643207
