Fangoterapìa
Definizione medica del termine Fangoterapìa
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Definizione di Fangoterapìa
Fangoterapìa
(o crenolutoterapia), trattamento di affezioni caratterizzate dalla presenza di uno stato infiammatorio mediante applicazione di fanghi naturali medicamentosi.
Le proprietà dei fanghi variano a seconda delle caratteristiche delle acque termominerali che li impastano.
I fanghi aumentano sempre la temperatura corporea in ragione della loro stessa temperatura e del tempo di applicazione, pertanto favoriscono sempre la sudorazione e l’ipotensione.
Le applicazioni non devono essere più di una al giorno, né durare più di 20-30 minuti alla volta.
La cura va sospesa un giorno ogni quattro e protratta per circa 15 giorni.
Dal terzo all’ottavo giorno di terapia può insorgere la cosiddetta crisi termale, una sorta di crisi di adattamento caratterizzata da febbre, cefalea, astenia, riesacerbazione dei sintomi propri della malattia in cura.
Le proprietà dei fanghi variano a seconda delle caratteristiche delle acque termominerali che li impastano.
I fanghi aumentano sempre la temperatura corporea in ragione della loro stessa temperatura e del tempo di applicazione, pertanto favoriscono sempre la sudorazione e l’ipotensione.
Le applicazioni non devono essere più di una al giorno, né durare più di 20-30 minuti alla volta.
La cura va sospesa un giorno ogni quattro e protratta per circa 15 giorni.
Dal terzo all’ottavo giorno di terapia può insorgere la cosiddetta crisi termale, una sorta di crisi di adattamento caratterizzata da febbre, cefalea, astenia, riesacerbazione dei sintomi propri della malattia in cura.
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