Caricamento...

Fòrcipe

Definizione medica del termine Fòrcipe

Ultimi cercati: Colposcopìa - Dentiera - Fàuci - Linfopenìa - Trabeculectomìa

Definizione di Fòrcipe

Fòrcipe

Strumento ostetrico per l’estrazione rapida del feto dall’organismo materno.
È costituito da due branche articolate come una pinza, che fanno presa sulla testa del feto, e da un manico, mediante il quale viene effettuata la trazione utile all'estrazione del feto dal canale del parto.
Le branche si distinguono in branca sinistra e branca destra; la prima, detta anche branca maschio, presenta il perno dell'articolazione e viene generalmente introdotta - con la mano sinistra - per prima; la seconda, detta branca femmina, viene introdotta per seconda, con la mano destra.
Le condizioni necessarie per l'applicazione del forcipe sono rappresentate da: completa dilatazione della bocca uterina; assenza di sproporzioni diametriche tra la testa del feto e il canale del parto; rottura delle membrane avvenuta; testa impegnata nella parte bassa dello scavo pelvico; feto vivo, non prematuro.
Strumento un tempo assai usato, le sue attuali indicazioni sono limitate alla presenza di malattie che comportano un grave rischio materno e a situazioni associate a un deficit di collaborazione materna attiva (in tutti questi casi, tuttavia, l'urgenza non è tale da impedire il ricorso a un eventuale taglio cesareo) e alla sofferenza fetale acuta in periodo espulsivo (quando la testa del feto è già scesa fino alla parte bassa della pelvi materna), che può effettivamente costringere - improvvisamente - all'estrazione rapida del feto.
1.378     0

Altri termini medici

Convulsione

Contrazione brusca e involontaria, che può interessare pochi o numerosi gruppi muscolari. In rapporto alla diffusione si distinguono convulsioni generalizzate...
Definizione completa

Sbadiglio

Inspirazione lenta e profonda con apertura forzata della bocca, delle fauci e della glottide; viene considerato un atto respiratorio accessorio...
Definizione completa

Emosiderosi

Accumulo di emosiderina nei tessuti, in forma localizzata o diffusa. L’emosiderosi localizzata, che non si accompagna ad aumento del ferro...
Definizione completa

Emocromocitomètrico, Esame

Conteggio dei vari elementi cellulari del sangue periferico (globuli rossi, globuli bianchi, piastrine). Un esame completo comprende: il conteggio dei...
Definizione completa

Vater, Papilla Di

Il più grosso dei due rilievi presenti sulla mucosa duodenale. Detta anche papilla maggiore, è lo sbocco comune del dotto...
Definizione completa

Anaeròbio

(o anaerobionte), organismo che vive in assenza di ossigeno libero (anaerobiosi); si definiscono anaeròbi obbligati quegli organismi che non tollerano...
Definizione completa

Antifebbrili

Sinonimo di antipiretici....
Definizione completa

Perìodo Refrattario

Intervallo di tempo nel corso del quale una fibra nervosa, già eccitata, non può rispondere a uno stimolo con l’eccitazione...
Definizione completa

Coltura Dei Tessuti

Metodo che permette di mantenere in vita artificialmente, al difuori dell’organismo, campioni di cellule o di tessuti (colture istotipiche), nonché...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6547

giorni online

635059

utenti