Caricamento...

Granulocito

Definizione medica del termine Granulocito

Ultimi cercati: Ampicillina - Pericondrio - PES - Attivatore - Cloremìa

Definizione di Granulocito

Granulocito

(o granulocita), leucocito polimorfonucleato che presenta un nucleo variamente lobato e caratteristiche granulazioni nel citoplasma.
Sulla base delle reazioni tra i diversi coloranti (presenti nella miscela di colorazione) con i granuli citoplasmatici, i granulociti sono suddivisi in eosinofili, basofili e neutrofili (a seconda che le granulazioni si colorino rispettivamente con i cloranti acidi, con quelli basici o con entrambi).
I granulociti prendono origine nel midollo osseo da una cellula progenitrice comune per tutte le cellule del sangue, e sono dotati di meccanismi difensivi ad alto potenziale distruttivo.
La loro azione è guidata da diversi segnali (fattori chemiotattici) prodotti a livello tessutale, in risposta alla presenza di un microrganismo invasore, per “avvertire” i granulociti della necessità del loro intervento.
Questi segnali consistono in proteine secrete da altri leucociti, particolari sostanze del metabolismo batterico, componenti attivati dalla cascata del complemento; essi vengono captati da strutture specializzate, presenti sulla membrana cellulare dei granulociti, dette recettori di membrana.
Il legame tra il fattore che costituisce il segnale e il suo specifico recettore di membrana modifica il comportamento dei granulociti circolanti, che diventano più aderenti alle superfici, iniziano a fuoriuscire dai capillari e a migrare nei tessuti, in direzione della zona in cui il segnale è stato rilasciato.
Questa modalità di migrazione (chemiotassi), orientata da segnali chimici, permette ai granulociti di raggiungere il luogo dove è in corso un processo infettivo, seguendo il gradiente di concentrazione (cioè secondo il continuo aumento della concentrazione del segnale man mano che ci si avvicina al punto in cui è stato emesso).
Giunti nella zona dove ne è stata segnalata la presenza, i granulociti distruggono i microrganismi invasori, attivando la fagocitosi professionista e lo svuotamento all’esterno del contenuto dei granuli (degranulazione).
1.297     0

Altri termini medici

Otodinìa

Dolore dell’orecchio causato da una lesione auricolare. L’otodinìa può essere provocata, in caso di foruncolo del condotto, o spontanea, in...
Definizione completa

Deprenyl

Farmaco antiMAO, usato nella terapia del morbo di Parkinson, in particolare nelle fasi iniziali della malattia, in seguito associato alla...
Definizione completa

Antipertosse, Vaccinazione

Vaccinazione contro la pertosse; non obbligatoria ma consigliata a partire dal 3° mese di vita. Il vaccino è costituito dal...
Definizione completa

Laringotracheite

Processo infiammatorio che interessa contemporaneamente laringe e trachea, in genere conseguente a laringite o a faringolaringite, nel corso di infezioni...
Definizione completa

Neissèria Gonorrhoeae

(famiglia Neisseriacee), cocco, gram-negativo, asporigeno, aerobio, immobile, riunito a coppie (particolare che gli ha valso il nome di diplococco). È...
Definizione completa

Vasodilatatori

Farmaci che aumentano il calibro dei vasi sanguigni. Se intervengono sulle vene riducono l’afflusso del sangue al cuore e provocano...
Definizione completa

Glande

Porzione del pene a livello della quale si apre il meato urinario. Ha forma conoide ed è costituito da un...
Definizione completa

Eutrofìa

Stato di buona o normale nutrizione di un organo o di un tessuto....
Definizione completa

Iodoformio

Farmaco con azione antisettica e lievemente analgesica, per applicazione locale. Trova impiego per medicare piaghe e ferite dolorose, ustioni e...
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6547

giorni online

635059

utenti