Caricamento...

Intercezione

Definizione medica del termine Intercezione

Ultimi cercati: Lattante - Omosessualità - Cistoplàstica - Disfonìa - Fluorizzazione

Definizione di Intercezione

Intercezione

(o pillola del giorno dopo, o contraccezione d’emergenza), procedimento volto a impedire la gravidanza messo in atto dopo un rapporto a rischio, avvenuto cioè nel periodo supposto fertile.
Il termine contraccezione è improprio in quanto si tratta di metodiche abortive.
È utilizzata in caso di rapporti “non protetti” o di errori nell’uso di contraccettivi.
L’intercezione può essere ormonale (con progestinici o estrogeni ad alte dosi, estroprogestinici a basse dosi), o meccanica, mediante inserimento di una spirale subito dopo il coito o al più tardi entro 5 giorni.
L’intercezione ormonale deve essere attuata possibilmente subito dopo il coito, e comunque al massimo entro 72 ore da esso.
Il principio su cui si basa è che una grossa carica di estrogeni inibisce l'annidamento dell'uovo fecondato e provoca, alla sospensione del farmaco (non immediatamente ma entro 2-3 settimane dalla sospensione), emorragia da privazione.
In quasi tutti i casi l'assunzione di questi preparati provoca forte cefalea e nausea.
Il trattamento è controindicato in tutte le donne che presentano controindicazioni di base all'assunzione della pillola.
Cause di fallimento possono essere rappresentate da: gravidanza già in atto all'assunzione del farmaco, sua assunzione tardiva o sottodosata, esposizione a un secondo rapporto, eccessivo vomito (se il farmaco è stato assunto per bocca).
L'uso non deve essere abituale, a causa dell'esposizione a dosi elevate di ormoni e perché tende a perdere efficacia se ripetuto in cicli successivi.
1.156     0

Altri termini medici

Listèria Monocytògenes

(famiglia Lactobacillacee), bacillo gram-positivo asporigeno, aerobio, mobile, agente patogeno della listeriosi. Gli esseri umani e diversi animali domestici infettati costituiscono...
Definizione completa

Càuda Equina

(o coda equina), l’insieme delle ultime radici spinali che, dalla porzione terminale del midollo spinale, percorrono, affiancate e racchiuse nel...
Definizione completa

Emiparesi

Diminuzione della motilità volontaria, che interessa una metà laterale del corpo (vedi emiplegia). Le paresi vanno distinte dalle paralisi in...
Definizione completa

Testa

(o capo), parte del corpo situata sopra il collo e formata dall’insieme del cranio e della faccia. Con accezione più...
Definizione completa

Vìsita Fiscale

Visita di accertamento, prevista dalla legge per motivi di salute pubblica, o disposta dalla magistratura; oppure richiesta da un ente...
Definizione completa

Tromboflebite

Infiammazione della parete di un vaso venoso, seguita dalla formazione di un trombo. Fattori causali e predisponenti possono essere costituiti...
Definizione completa

Azidotimidina

(o AZT), farmaco antivirale chimicamente simile alla timidina, uno dei costituenti del DNA; agisce legandosi all’enzima transcrittasi inversa (vedi anche...
Definizione completa

Decìdua

(o membrana caduca), parte della mucosa uterina che subisce caratteristiche modificazioni per effetto dei fenomeni che accompagnano il ciclo mestruale...
Definizione completa

Ileopùbica, Incisura

Depressione che segna il limite di saldatura tra l’ileo e il pube....
Definizione completa

Diamo i numeri

Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.

7650

termini medici

6572

giorni online

637484

utenti