Maldigestione
Definizione medica del termine Maldigestione
Ultimi cercati: Gellé, prova di - Pineale, ghiàndola - Osteopetrosi - Confetto - SGOT
Definizione di Maldigestione
Maldigestione
Situazione patologica in cui si ha una scarsa efficacia dei processi di digestione e assorbimento degli alimenti.
È causata da malfunzione o carenza degli enzimi digestivi: queste condizioni si verificano durante gastriti atrofiche (per carenza di pepsina e acido cloridrico), pancreatiti croniche o mucoviscidosi (carenze di enzimi pancreatici), difetti negli enzimi delle cellule dell’intestino tenue (per esempio, deficit di lattasi), malattie epatiche croniche con colestasi (mancanza di sali biliari e conseguente maldigestione dei lipidi).
La digestione difettosa può interessare uno solo dei costituenti della dieta, oppure essere generalizzata.
Il quadro clinico si confonde con quello del malassorbimento, cui spesso la maldigestione si associa.
La terapia, laddove sia possibile, si basa sulla somministrazione di enzimi digestivi per via orale: ciò ha permesso di mantenere in perfetta salute pazienti, per esempio, con funzione digestiva pancreatica completamente perduta.
Nel caso di carenze singole, come nel deficit della lattasi (enzima che permette la digestione del lattosio, lo zucchero del latte), conviene astenersi dai cibi che possono scatenare la sintomatologia.
È causata da malfunzione o carenza degli enzimi digestivi: queste condizioni si verificano durante gastriti atrofiche (per carenza di pepsina e acido cloridrico), pancreatiti croniche o mucoviscidosi (carenze di enzimi pancreatici), difetti negli enzimi delle cellule dell’intestino tenue (per esempio, deficit di lattasi), malattie epatiche croniche con colestasi (mancanza di sali biliari e conseguente maldigestione dei lipidi).
La digestione difettosa può interessare uno solo dei costituenti della dieta, oppure essere generalizzata.
Il quadro clinico si confonde con quello del malassorbimento, cui spesso la maldigestione si associa.
La terapia, laddove sia possibile, si basa sulla somministrazione di enzimi digestivi per via orale: ciò ha permesso di mantenere in perfetta salute pazienti, per esempio, con funzione digestiva pancreatica completamente perduta.
Nel caso di carenze singole, come nel deficit della lattasi (enzima che permette la digestione del lattosio, lo zucchero del latte), conviene astenersi dai cibi che possono scatenare la sintomatologia.
Altri termini medici
IMA
Sigla con la quale comunemente viene indicato l'infarto miocardico acuto....
Definizione completa
Timo (anatomia)
Organo composto da due lobi situato nel mediastino anteriore. Di notevoli dimensioni nell’infanzia, si atrofizza progressivamente dopo la pubertà, perdendo...
Definizione completa
Leucoblasto
Termine generico per indicare i leucociti immaturi da cui derivano successivamente i leucociti. I leucoblasti si distinguono in mieloblasti, linfoblasti...
Definizione completa
Colite
Malattia infiammatoria, a carattere acuto o cronico, del colon. Le forme acute sono causate da tossine, batteri, virus, protozoi, farmaci...
Definizione completa
Diarrea Del Viaggiatore
Disturbo che colpisce circa un terzo delle persone che si recano in paesi dove le condizioni igienico-sanitarie possono essere precarie...
Definizione completa
Lichene D’Islanda
(Cetraria islandica), lichene comune nelle zone temperate-fredde; se ne usa in terapia il tallo, raccolto in primavera o in autunno...
Definizione completa
Mesencèfalo
Struttura del cervello che connette il ponte (di Varolio) e il cervelletto al diencefalo. Assieme al bulbo spinale e al...
Definizione completa
Fenotiazìnici
Farmaci appartenenti alla categoria dei neurolettici, impiegati per la loro azione sedativa generale, ansiolitica, antipsicotica, antidelirante, antiemetica, antivertiginosa, antiallergica. Possono...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6568
giorni online
637096
