MOC
Definizione medica del termine MOC
Ultimi cercati: Yoga - Personalità - Giugulare - Goodpasture, sìndrome di - Nasale, muscolo
Definizione di MOC
MOC
Sigla di mineralometria ossea computerizzata, metodo che consente di misurare il contenuto minerale di alcune ossa o dello scheletro in toto.
In pratica, consiste nella registrazione della quantità di fotoni, provenienti da una sorgente radioattiva puntata verso il distretto osseo da esaminare, che riescono ad attraversare l’osso e nella successiva analisi computerizzata che ne fornisce l’immagine grafica.
Quanto maggiore è il numero di fotoni rilevati tanto minore è il contenuto minerale.
I pregi di questo metodo sono la precisione, cioè la capacità dello strumento di riprodurre in misurazioni successive lo stesso tipo di risultato, e l’accuratezza, cioè la capacità dello strumento di non tenere conto, nella misurazione, del contenuto minerale non appartenente alle ossa ma derivante, per esempio, da calcificazione dei vasi, dei tessuti molli e di quelli periarticolari o di escludere dal risultato la componente di fotoni trattenuta dal tessuto adiposo.
In realtà, tuttavia, il risultato può essere influenzato dalla presenza di processi osteosclerotici e osteoaddensanti in genere, che portano a una sovrastima della densità ossea analizzata.
Per questo motivo, l'uso razionale della MOC non è rivolto allo screening dell'osteoporosi nella popolazione generale o a rischio, bensì al monitoraggio del metabolismo osseo peri- e post-menopausale, sia nelle donne che assumono terapia ormonale sostitutiva, sia in quelle che non l'assumono.
Come tale, va ripetuto a distanza di tempo, sulla scorta dei dati clinici evidenziati e dei protocolli specialistici.
La MOC presenta alcune varianti a seconda della sede di misurazione.
Le più usate sono la MOC biossea di radio e ulna e la MOC vertebrale, considerata più adeguata per la valutazione del contenuto osseo non solo della corticale ma anche delle trabecole ossee.
Altra sede comunemente sottoposta a misurazione è il collo del femore.
La mineralometria a fotone singolo del radio è una indagine poco costosa, che comporta l'esposizione a basse dosi radianti, nel complesso abbastanza precisa ma che non riflette la densità ossea reale presente a livello delle vertebre o del femore, sedi più comuni delle fratture osteoporotiche.
La mineralometria a doppio fotone, che non presenta le limitazioni della tecnica a singolo fotone, permette di misurare la densità ossea vertebrale e femorale; ha costo più elevato, ma fornisce dati più attendibili sulla reale esistenza di un rischio o di un danno osteoporotico.
.
In pratica, consiste nella registrazione della quantità di fotoni, provenienti da una sorgente radioattiva puntata verso il distretto osseo da esaminare, che riescono ad attraversare l’osso e nella successiva analisi computerizzata che ne fornisce l’immagine grafica.
Quanto maggiore è il numero di fotoni rilevati tanto minore è il contenuto minerale.
I pregi di questo metodo sono la precisione, cioè la capacità dello strumento di riprodurre in misurazioni successive lo stesso tipo di risultato, e l’accuratezza, cioè la capacità dello strumento di non tenere conto, nella misurazione, del contenuto minerale non appartenente alle ossa ma derivante, per esempio, da calcificazione dei vasi, dei tessuti molli e di quelli periarticolari o di escludere dal risultato la componente di fotoni trattenuta dal tessuto adiposo.
In realtà, tuttavia, il risultato può essere influenzato dalla presenza di processi osteosclerotici e osteoaddensanti in genere, che portano a una sovrastima della densità ossea analizzata.
Per questo motivo, l'uso razionale della MOC non è rivolto allo screening dell'osteoporosi nella popolazione generale o a rischio, bensì al monitoraggio del metabolismo osseo peri- e post-menopausale, sia nelle donne che assumono terapia ormonale sostitutiva, sia in quelle che non l'assumono.
Come tale, va ripetuto a distanza di tempo, sulla scorta dei dati clinici evidenziati e dei protocolli specialistici.
La MOC presenta alcune varianti a seconda della sede di misurazione.
Le più usate sono la MOC biossea di radio e ulna e la MOC vertebrale, considerata più adeguata per la valutazione del contenuto osseo non solo della corticale ma anche delle trabecole ossee.
Altra sede comunemente sottoposta a misurazione è il collo del femore.
La mineralometria a fotone singolo del radio è una indagine poco costosa, che comporta l'esposizione a basse dosi radianti, nel complesso abbastanza precisa ma che non riflette la densità ossea reale presente a livello delle vertebre o del femore, sedi più comuni delle fratture osteoporotiche.
La mineralometria a doppio fotone, che non presenta le limitazioni della tecnica a singolo fotone, permette di misurare la densità ossea vertebrale e femorale; ha costo più elevato, ma fornisce dati più attendibili sulla reale esistenza di un rischio o di un danno osteoporotico.
.
Altri termini medici
Asfigmìa
Scomparsa del polso che può essere provocata o da ostruzione al flusso di sangue in un’arteria (per trombosi, embolia, spasmi)...
Definizione completa
Liquor
(o liquido cefalorachidiano o cerebrospinale), liquido -formato a livello dei plessi corioidei- che riempie i ventricoli cerebrali e lo spazio...
Definizione completa
Noramidopirina
(o metamizolo) farmaco analgesico con azione anche antipiretica, appartenente al gruppo dei pirazolonici. Per l'azione anche antinfiammatoria può essere annoverato...
Definizione completa
Femminilismo
Quadro clinico di pseudoermafroditismo maschile (vedi anche ermafroditismo) caratterizzato dalla presenza di caratteri sessuali secondari femminili (per esempio: sviluppo delle...
Definizione completa
Gradenigo, Sindrome Di
Patologia caratterizzata da paralisi del muscolo oculare retto laterale secondaria a paresi del VI nervo cranico, associata a dolore in...
Definizione completa
LATS
Sigla di Long-Acting Thyroid Stimulator, immunoglobulina tipo IgG prodotta dai linfociti dei pazienti affetti, in corso di morbo di Basedow...
Definizione completa
Ecolalìa
Stereotipia verbale caratterizzata dalla ripetizione di parole o frasi dette da un’altra persona: è detta palilalia se riguarda la ripetizione...
Definizione completa
Anisocorìa
Differenza nel diametro delle pupille, in seguito a stimolazione o in assenza di stimoli, conseguente a irritazione o a lesione...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6578
giorni online
638066
