Sviluppo Intrauterino
Definizione medica del termine Sviluppo Intrauterino
Ultimi cercati: Compatibilità - Tensore - Precordiale, regione - Tricomonìasi - Urea
Definizione di Sviluppo Intrauterino
Sviluppo Intrauterino
Indice:Lo sviluppo dell’embrioneLo sviluppo del fetoprocesso di formazione e accrescimento dell’embrione e del fetoLo sviluppo dell’embrioneDopo che è avvenuta la fecondazione, si ha la prima divisione cellulare dello zigote e il rapido passaggio dalla fase di blastula a quello di morula, ambedue formazioni cistiche in cui vanno disponendosi le cellule in modo da dare luogo alla massa cellulare dell’embrione vero e proprio, agli annessi ecc.
Verso la fine della prima settimana la blastocisti si è annidata nello spessore della mucosa uterina.
Mentre l’annidamento si completa, la blastocisti si modifica dando luogo alla formazione di una struttura a disco detta disco embrionale bilaminare, perché costituita da due foglietti cellulari.
Nello stesso periodo si sviluppano sacco vitellino, cavità amniotica e corion.
Nella seconda settimana dunque si differenziano le prime strutture dell’embrione, si stabilisce una primitiva circolazione utero-placentare e si è definitivamente completato l’annidamento.
Nel corso della terza settimana lo sviluppo intrauterino subisce una notevole accelerazione.
Il disco bilaminare dà origine a tre foglietti embrionari, che costituiscono l’embrione trilaminare.
Queste trasformazioni precedono la differenziazione e la migrazione delle cellule embrionali.
Si costituiscono due ispessimenti, uno craniale e l’altro caudale, a partire dai quali si organizza una struttura in rapido mutamento.
Tale struttura dopo la terza settimana si ripiega longitudinalmente e trasversalmente, cosicché l’embrione da trilaminare assume la forma cilindrica, lievemente ripiegata a C.
Questo è il periodo embrionale propriamente detto, durante il quale embrione e annessi si distinguono maggiormente: tra embrione e sacco vitellino prende forma l’intestino primitivo e con la partecipazione dell’amnio si abbozza il cordone ombelicale, importantissima struttura per gli scambi metabolici tra embrione e organismo materno.
Nel periodo embrionale dai tre foglietti si differenziano i vari tessuti e organi; tale processo è definitivamente avviato quando si passa al periodo fetale (dalla nona settimana alla nascita).
Nel periodo embrionale iniziano a formarsi l’encefalo, il cuore, il fegato, gli abbozzi degli arti, delle orecchie, del naso e degli occhi; tutte queste strutture si abbozzano entro le prime cinque settimane, le più critiche per i possibili eventi patologici (vedi anche teratogenesi) che potrebbero compromettere questo processo e causare gravi malformazioni congenite.Lo sviluppo del fetoIl periodo fetale che segue è caratterizzato dalla rapida crescita del corpo e dalla maturazione degli organi.
Alla fine della ventiseiesima settimana le probabilità che un feto possa sopravvivere al difuori dell’ambiente uterino anche con adeguata assistenza sono minime, soprattutto a causa dell’incompleto sviluppo dell’apparato respiratorio.
Nel corso delle ultime sei-otto settimane si perfezionano i tessuti e i sistemi che rendono possibile il passaggio dalla vita “acquatica” fetale a quella extrauterina (apparato respiratorio e tegumentario).
I feti che nascono tra la ventiseiesima e la trentaseiesima settimana sono in grado di sopravvivere, ma i più garantiti da questo punto di vista sono quelli nati a termine della gravidanza.
La portata dei cambiamenti intercorsi nel periodo fetale è minore, ma pure notevole, rispetto a quelli che si verificano in quello embrionario: in questo secondo periodo il sistema più vulnerabile è quello nervoso, ma la sensibilità complessiva a farmaci, virus e radiazioni è inferiore alla precedente.
Verso la fine della prima settimana la blastocisti si è annidata nello spessore della mucosa uterina.
Mentre l’annidamento si completa, la blastocisti si modifica dando luogo alla formazione di una struttura a disco detta disco embrionale bilaminare, perché costituita da due foglietti cellulari.
Nello stesso periodo si sviluppano sacco vitellino, cavità amniotica e corion.
Nella seconda settimana dunque si differenziano le prime strutture dell’embrione, si stabilisce una primitiva circolazione utero-placentare e si è definitivamente completato l’annidamento.
Nel corso della terza settimana lo sviluppo intrauterino subisce una notevole accelerazione.
Il disco bilaminare dà origine a tre foglietti embrionari, che costituiscono l’embrione trilaminare.
Queste trasformazioni precedono la differenziazione e la migrazione delle cellule embrionali.
Si costituiscono due ispessimenti, uno craniale e l’altro caudale, a partire dai quali si organizza una struttura in rapido mutamento.
Tale struttura dopo la terza settimana si ripiega longitudinalmente e trasversalmente, cosicché l’embrione da trilaminare assume la forma cilindrica, lievemente ripiegata a C.
Questo è il periodo embrionale propriamente detto, durante il quale embrione e annessi si distinguono maggiormente: tra embrione e sacco vitellino prende forma l’intestino primitivo e con la partecipazione dell’amnio si abbozza il cordone ombelicale, importantissima struttura per gli scambi metabolici tra embrione e organismo materno.
Nel periodo embrionale dai tre foglietti si differenziano i vari tessuti e organi; tale processo è definitivamente avviato quando si passa al periodo fetale (dalla nona settimana alla nascita).
Nel periodo embrionale iniziano a formarsi l’encefalo, il cuore, il fegato, gli abbozzi degli arti, delle orecchie, del naso e degli occhi; tutte queste strutture si abbozzano entro le prime cinque settimane, le più critiche per i possibili eventi patologici (vedi anche teratogenesi) che potrebbero compromettere questo processo e causare gravi malformazioni congenite.Lo sviluppo del fetoIl periodo fetale che segue è caratterizzato dalla rapida crescita del corpo e dalla maturazione degli organi.
Alla fine della ventiseiesima settimana le probabilità che un feto possa sopravvivere al difuori dell’ambiente uterino anche con adeguata assistenza sono minime, soprattutto a causa dell’incompleto sviluppo dell’apparato respiratorio.
Nel corso delle ultime sei-otto settimane si perfezionano i tessuti e i sistemi che rendono possibile il passaggio dalla vita “acquatica” fetale a quella extrauterina (apparato respiratorio e tegumentario).
I feti che nascono tra la ventiseiesima e la trentaseiesima settimana sono in grado di sopravvivere, ma i più garantiti da questo punto di vista sono quelli nati a termine della gravidanza.
La portata dei cambiamenti intercorsi nel periodo fetale è minore, ma pure notevole, rispetto a quelli che si verificano in quello embrionario: in questo secondo periodo il sistema più vulnerabile è quello nervoso, ma la sensibilità complessiva a farmaci, virus e radiazioni è inferiore alla precedente.
Altri termini medici
Naso-palatino, Canale
Condotto osteomucoso che pone in comunicazione le fosse nasali con la cavità orale; è percorso dal nervo sfenopalatino (ramo del...
Definizione completa
Corpi Cavernosi
Organi erettili del pene e della clitoride, costituiti da numerose cavità, attorno alle quali si trovano delle fibre muscolari insieme...
Definizione completa
Iperuricemia
Condizione fisiopatologica caratterizzata da aumento dell'acido urico circolante, in conseguenza: (1) della sua maggiore produzione; (2) della sua ridotta eliminazione...
Definizione completa
Isostenuria
Emissione di urina poco concentrata, avente un valore di osmolalità simile a quella del plasma sanguigno liberato dalle proteine. Questo...
Definizione completa
Antiscialagoghi
Farmaci capaci di ridurre o inibire la secrezione delle ghiandole salivari. Hanno questo effetto l’atropina e gli anticolinergici in genere...
Definizione completa
Congiuntivite
Processo infiammatorio della congiuntiva, provocato da batteri, virus, fattori allergici, parassiti, funghi, agenti chimico-fisici. È frequente per la particolare situazione...
Definizione completa
Anticolinesteràsici
Farmaci che determinano nell’organismo un accumulo di acetilcolina, mediante inibizione o inattivazione dell’enzima acetilcolinesterasi. L’effetto equivale alla stimolazione delle fibre...
Definizione completa
Psicologìa
Disciplina che si occupa dei fenomeni psichici in generale, siano essi studiati con i metodi speculativi della filosofia (psicologìa razionale)...
Definizione completa
Leucotrieni
Mediatori dell’asma, prodotti dai mastociti e dai basofili a partire dall’acido arachidonico. I leucotrieni C4, D4 ed E4 sono i...
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6476
giorni online
628172
