Tetracloruro Di Carbonio
Definizione medica del termine Tetracloruro Di Carbonio
Ultimi cercati: Pancoast, sìndrome di - Subàcquei, patologìa dei - Doglia - Bradicinesìa - Gastroscopìa
Definizione di Tetracloruro Di Carbonio
Tetracloruro Di Carbonio
(CCl4), composto chimico responsabile di avvelenamenti acuti e cronici in campo sia domestico (tetracloruro di carbonio contenuto negli smacchiatori domestici) sia industriale.
Maggiormente sensibili all’azione tossica del tetracloruro di carbonio sono il fegato, i reni, il cuore e il sistema nervoso centrale.
L’avvelenamento acuto può aversi in seguito all’ingestione del tetracloruro di carbonio a scopo suicida o, più spesso, accidentalmente per inalazione dei suoi vapori in ambienti piccoli e male ventilati.
Sintomi caratteristici dell’avvelenamento sono l’irritazione delle mucose, nausea, vomito, vertigini, convulsioni Nelle forme più gravi, per esempio, dopo ingestione di quantità superiori a 4-5 ml, si possono avere conseguenze letali per depressione profonda dei centri respiratori o per grave danno epatico.
L’intossicazione cronica, derivante da un’esposizione protratta a vapori di tetracloruro di carbonio, si manifesta con nausea, perdita dell’appetito, apatia, perdita di peso; tali sintomi sono espressione di un primitivo danneggiamento del fegato.
La terapia dell’intossicazione cronica viene condotta, oltre che per via sintomatica, con farmaci epatoprotettori e con l’ausilio di diete adeguate, tendenti a non aggravare la riduzione della funzionalità epatica.
Maggiormente sensibili all’azione tossica del tetracloruro di carbonio sono il fegato, i reni, il cuore e il sistema nervoso centrale.
L’avvelenamento acuto può aversi in seguito all’ingestione del tetracloruro di carbonio a scopo suicida o, più spesso, accidentalmente per inalazione dei suoi vapori in ambienti piccoli e male ventilati.
Sintomi caratteristici dell’avvelenamento sono l’irritazione delle mucose, nausea, vomito, vertigini, convulsioni Nelle forme più gravi, per esempio, dopo ingestione di quantità superiori a 4-5 ml, si possono avere conseguenze letali per depressione profonda dei centri respiratori o per grave danno epatico.
L’intossicazione cronica, derivante da un’esposizione protratta a vapori di tetracloruro di carbonio, si manifesta con nausea, perdita dell’appetito, apatia, perdita di peso; tali sintomi sono espressione di un primitivo danneggiamento del fegato.
La terapia dell’intossicazione cronica viene condotta, oltre che per via sintomatica, con farmaci epatoprotettori e con l’ausilio di diete adeguate, tendenti a non aggravare la riduzione della funzionalità epatica.
Altri termini medici
VES
Sigla di velocità di eritrosedimentazione, tempo necessario perché la parte corpuscolata di un campione di sangue, posto in speciali tubi...
Definizione completa
Filo Interdentale
Filo di nylon o altro materiale resistente alla rottura, talora ricoperto di cera per favorirne la scorrevolezza, utilizzato per la...
Definizione completa
Reed-Sternberg, Cèllula Di
Cellula, derivata presumibilmente da elementi linfocitari di tipo B, che si riscontra nel tessuto patologico di alcune malattie, ma più...
Definizione completa
Elmintìasi
Termine generico che indica infestazione da parte di vermi parassiti (detti anche elminti). I disturbi provocati dall’elmintìasi variano secondo il...
Definizione completa
Cura
Procedimento terapeutico, che si avvale di mezzi farmacologici, fisici e climatici o altri, adatto a rimuovere o a migliorare uno...
Definizione completa
Risoluzione
In medicina, fine di uno stato patologico con il ritorno dell’organismo alla normalità fisiologica....
Definizione completa
Diamo i numeri
Orgogliosi dei nostri numeri e dei servizi che offriamo.
7650
termini medici
6559
giorni online
636223
